Calzedonia

Eleonora Chiais

Il brand Calzedonia nasce a Verona dal motto, poi diventato mantra aziendale, del suo attuale presidente Sandro Veronesi: “Nella vita come nel lavoro bisogna essere attori e non spettatori“. Correva l’anno 1986 quando l’azienda di calze e costumi da donna, uomo e bambino fece il suo debutto nel business dell’abbigliamento Made in Italy

L’intuizione alla base di quello che oggi è a tutti gli effetti un impero fu dell’allora 27enne Veronesi che colse, dal suo ruolo di manager nel gruppo Golden Lady, la necessità di portare costumi e calze in negozi monoprodotto sottraendo questi capi all’indiscussa egemonia commerciale che ai tempi era attribuita alle mercerie e alla grande distribuzione.  In quegli anni il noto marchio di collant era leader nel settore e Veronesi strinse con l’imprenditore Nerino Grassi un fruttuoso sodalizio commerciale interrotto poi nel 2002 quando quest’ultimo decise di lanciare punti vendita specializzati del suo marchio (i Golden Point). 

Ma il successo di Calzedonia non si interruppe affatto e oggi, a quasi trent’anni dalla nascita, le cifre di affari sono notevoli con più di 1.750 negozi monomarca sparsi nel mondo (tra Italia, Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria) e 26mila dipendenti, di cui circa 3.300 solo nel territorio italiano. 

Oggi il Gruppo Calzedonia S.p.A. si compone di tre marchi (Calzedonia, Intimissimi e Tezenis) tutti contraddistinti da un’estrema attenzione alla comunicazione e dalla decisione di vendere i propri capi esclusivamente in negozi monomarca posizionati strategicamente nelle zone nevralgiche delle città. 

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