Stufe senza canna fumaria: prezzi, modelli, vantaggi

Giulia Vola

Stufe a pellet, a gas e a petrolio: ecco quello che c'è da sapere prima di acquistare una stufa senza canna fumaria.  

Le stufe a pellet senza canna fumaria necessitano di un tubo di scarico a tetto. © Duncan Andison/123RF


Stufe per interni senza canna fumaria: definizione

Prima ancora di valutare modelli e prezzi, è bene chiarire un equivoco: le stufe senza canna fumaria necessitano di uno scarico forzato al di fuori dell’ambiente. Scarico che dall’ottobre 2012 per i modelli a pellet non può più essere solo a parete. Se infatti prima era sufficiente canalizzare i fumi all’esterno facendo un buco nel muro da cui far fuoriuscire un tubo, oggi è necessario adeguarsi alla nuova normativa e installare a tetto un tubo di scarico che termini a fungo o, meglio ancora, con un comignolo. Adeguamento necessario per scongiurare incidenti con le stufe a pellet in caso di black out elettrico e facilitare il tiraggio naturale.

Per quanto riguarda le stufe a gas (bioetanolo o metano) invece, la definizione “senza canna fumaria” è appropriata dal momento che i funghi decorativi sono dotati di un sistema di sicurezza in caso di spegnimento. Stesso discorso per le stufe a petrolio (le moderne stufe elettroniche).


Riscaldamento economico senza canna fumaria: vantaggi

Il primo dei vantaggi di una stufa senza canna fumaria è l’assenza di dispersione di calore e quindi l’efficenza nel riscaldare più velocemente una stanza di media grandezza (meno di venti minuti). Ecco perché sono consigliate a integrazione di un riscaldamento tradizionale: in caso di sistema centralizzato potranno essere usate quando i termosifoni vengono spenti, in caso di sistema autonomo laddove sia necessario scaldare velocemente una stanza. Tanto più che (ad eccezione di quelle a pellet), possono essere spostate senza difficoltà.


Prezzi delle stufe ecologiche senza canna fumaria:

Prima di acquistare una stufa senza canna fumaria è importante sapere che i modelli più economici hanno consumi più elevati e prestazioni meno efficienti. Ecco perché è meglio spendere un po’ di più all’acquisto con l’ottica di rientrare della spesa nel lungo termine. Per quanto riguarda una stufa a pellet i prezzi oscillano da 700 euro fino a 3mila, per i modelli di design; stessi prezzi per le stufe a bioetanolo mentre, più economiche le stufe a metano senza canna fumaria - dai 75 ai 300 euro - e quelle a petrolio, disponibili tra i 150 e i 200 euro.

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