Color tortora: cinquanta sfumature, una passione

Giulia Vola
Si dice color tortora ma le sfumature sono ben più d'una: dall'avorio al color sabbia passando per il grigio le tonalità che si rifanno al piumaggio del volatile vanno d'accordo con (quasi) tutti gli stili d'arredamento.

Dall'avorio al beige intenso, il color tortora copre una gamma di sfumature pressoché infinite.


In principio la tortora era un volatile della famiglia dei columbidi. Un giorno qualcuno s'innamorò del colore del suo piumaggio e inseguendo le cinquanta sfumature riversò sulle pareti le rispettive tonalità. Da allora nulla fu più come prima: dall'avorio al beige intenso passando per il grigio gli ambienti si sono vestiti di tortora dando vita a una vera e propria passione.

D'altra parte, trattandosi di un colore neutro e naturale, ben si sposa con qualsiasi stile d'arredamento, dal più classico al più moderno passando per i vari shabby chic, country, provenzale e chi più ne ha, ne metta. La base, infatti, è formata dal grigio e dal panna, ma il risultato si distingue in due macro-aree - il tortora beige, più caldo e il grigio tortora, più freddo - che  a loro volta contemplano una vasta gamma di tonalità.

Pareti color tortora: abbinamenti 

Si sposa perfettamente con tutte le sfumature del marrone, con il nero, e con tutta la sinfonia dei bianchi. Soddisfatto anche chi non rinuncia ai colori accesi - va a braccetto anche con il giallo, l'arancione, il verde e il viola - e con i rispettivi contraltari: ocra, rosso, senape  e lilla. Stesso discorso vale per l'abbinamento con i mobili: in virtù delle sue sfumature si accosta perfettamente a tutti i tipi di legno, dal noce scuro al rovere sbiancato passando per tutte le gradazioni

Per la felicità degli indecisi, le scelte multiple non solo sono possibili ma anzi consigliate: per dare movimento e profondità agli ambienti e spezzare l'uniformità si può imbiancare con il tortora (beige o grigio) una parete e con il bianco (puro o sporco) le altre, per delimitare due ambienti diversi (soggiorno e sala da pranzo, per esempio) si possono abbinare entrambe le tonalità di tortora.

Il tortora stanza per stanza

A voler scendere nel dettaglio, nell'ingresso il tortora può colorare l'intera parete o essere steso a larghe strisce orizzontali alternandolo con un bianco (l'importante è rispettare la scala delle tonalità fredde o calde per creare un risultato uniforme). Un soggiorno caldo e accogliente vuole pareti color tortora beige e soffitto bianco mentre un contesto più moderno preferisce la sfumatura grigia e prevede che almeno due pareti siano bianche. Il tortora è perfetto anche in cucina dal momento che a fare la differenza saranno i pensili e gli arredi: se colorati l'effetto sarà caldo e accogliente, se chiari e lineari sobrio ed elegante. Per la camera da letto, invece, è bene fare una distinzione: se i mobili sono chiari è preferibile il tortora beige, diversamente il grigio tortora (preferibilmente nella parete dove poggia la testiera del letto) valorizzerà il contesto. Infine il bagno: per una scelta al passo con i tempi l'alchimia tra il tortora alle pareti e sanitari dal gusto moderno, elementi in acciaio e uno specchio dal gusto eccentrico promette risultati d'alta classe.
  
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