Nomi femminili con la a: quale scegliere?

Eleonora Chiais

Da Ada ad Amalia, da Aurora ad Azzurra: sono tanti i nomi femminili con la a che soddisferanno i desideri di onomastica anche per i futuri genitori più esigenti. 

 

I nomi femminili con la a sono numerosissimi e possono essere di buon auspicio per chi sogna una famiglia numerosa. © famveldman/123rf

 

I nomi femminili con la a sono numerosissimi e - più o meno rari oltre che più o meno classici - sono capaci di soddisfare i desiderata dei futuri genitori alla ricerca di un appellativo originale (e bello) in vista dell’arrivo della cicogna con un fagottino rosa nel becco. D’altra parte la prima lettera dell’alfabeto è, di per sé, un buon auspicio per la nascitura e le future mamme e i futuri papà che  sognano una famiglia numerosa possono decidere di optare per questa lettera proprio in virtù dell’ordine alfabetico.

Ecco, quindi, qualche consiglio interessante sui nomi che iniziano così.
 

Ada: origine, significato e onomastico

L’origine del nome Ada, tra i palindromi più noti, è incerta e alcuni la fanno risalire all’ebraico (da “Adāh”, che significa letteralmente "la bella”) mentre altri la riconducono piuttosto al germanico (da “athal” che si può tradurre con ”nobile”). Nel corso degli anni e dei secoli sono stati molti i personaggi illustri a portare questo nome, dall’Adina de L’elisir d’amore di Donizetti (destinataria della celeberrima romanza Una furtiva lagrima) fino alla poetessa Ada Negri, alla programmatrice e scienziata Ada Lovelace e, in anni ben più recenti, alla modella Ada de la Cruz che, classe 1986, è stata Miss Repubblica Dominicana nel 2009 ed è arrivata seconda, nello stesso anno, a Miss Universo. Nel 2015 in Italia questo nome è stato scelto per 97 neonate e l’onomastico si festeggia il 4 dicembre.
 

Amalia: origine, significato e onomastico

Amalia è un nome che ha sempre incassato grandi successi nella fiction ed è stato attribuito, tra l’altro, ad Amalia (Brentani) da Italo Svevo in Senilità e ad Amalia (Finocchiaro) da Lina Wertmüller in Mimì metallurgico ferito nell'onore. Appellativo antichissimo, la sua origine è gotica e il suo significato, basato sul termine germanico “amal” che significa "lavoro” è, letteralmente, ”laboriosa", "energica”. Ancora piuttosto raro in Italia, nel 2015 - secondo il contatore Istat - è stato scelto per poco più di un centinaio di neonate, Amalia festeggia l’onomastico il 24 maggio.
 

Aurora: origine, significato e onomastico

Addirittura al secondo posto nelle scelte di onomastica dei neogenitori italiani nel 2015, il nome Aurora - pur essendo ormai molto comune - resta comunque decisamente interessante. La sua origine è latina (dal termine "aurōra") e, indicando la prima apparizione della luce nel cielo mattutino prima dell’arrivo dell’alba, era attribuito dalla mitologia romana alla dea che, ogni giorno, volava nei cieli del mondo annunciando l’arrivo imminente della nuova mattina. Aurora è il nome della protagonista de La bella addormentata ma anche quello della figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti, Aurora Ramazzotti, nonché dell’attrice Aurora Quattrocchi. L’onomastico di Aurora si festeggia il 20 ottobre.
 

Azzurra: origine, significato e onomastico

Anche il nome Azzurra sta conoscendo, negli ultimi anni, una grande popolarità tra i genitori italiani e - nel corso del 2015 - è stato scelto per registrare in anagrafe 848 bambine (moltissime, specialmente se paragonate alle 155 chiamate così nel 1999). Il suo significato è evidente, e coincide con il colore del cielo, mentre la sua origine è persiana e l’onomastico si festeggia il 1° novembre in occasione di Ognissanti visto che si tratta di un nome adespota che, cioè, non è portato da nessuna santa né beata riconosciute dalla Chiesa.

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