Nomi alterati: consigli di onomastica per lui e lei

Eleonora Chiais
I nomi alterati forniscono interessanti spunti ai futuri genitori. Per chi si prepara all’arrivo di una bambina ecco, per esempio, Amalia o Violetta mentre chi aspetta un maschietto potrà optare per Valentino o Bartolo. 

I nomi alterati rappresentano delle simpatiche alternative di onomastica sia per lui che per lei: da Amalia e Valentino ecco qualche consiglio per futuri genitori.


I nomi alterati, c’insegna la grammatica italiana, sono tutti quelli il cui significato viene rivisto e che, grazie a un suffisso (di qualità – piccolo o grande – o di qualità – bello o brutto - ), modificano il loro significato originario. E questo cambiamento riguarda anche i nomi propri di persona ed è per questo che i nomi alterati possono venire in aiuto dei futuri genitori in crisi con l’onomastica suggerendo loro graziose variazioni sui nomi da dare ai bebè in arrivo. Se non si vogliono seguire le tendenze 2017 né appellarsi all’eredità storica (per esempio medievale o addirittura dell'Antica Grecia) ecco, quindi, qualche consiglio originale e… altero (oltre che alterato).

Nomi alterati per bambina: da Amalia a Violetta

In pratica per ottenere uno dei molti nomi alterati possibili basta partire da un nome proprio e verificare quali sono i cambiamenti che diventano possibili quando la radice resta la stessa ma, a cambiare, è il suffisso. Tra i nomi per bambine più carini, per esempio, ecco Amalia (nome alterato di Amelia) ma anche Graziella (da Grazia), il diffuso Priscilla (che in realtà deriva dall’originario Prisca), Simonetta (da Simona) e Tania che affonda le sue origini nell’altrettanto amato Tatiana. Voglia di originalità a tutti i costi? Allora non c’è che l’imbarazzo della scelta. Anziché Laura ecco, per esempio, Lora o Loretta e – al posto del diffuso Maria – ecco Mariella. Il sogno è quello di dare alla bimba in arrivo un nome classico ma attuale? In questo caso si potrà optare per il nome alterato di Teresa e scegliere un modernissimo Tessa oppure evitare il classico Viola optando per Violetta.

Nomi alterati per bambini: Antonello o Valentino?

E anche se la cicogna è in viaggio con un fagottino azzurro le possibilità offerte dai nomi alterati certamente non sono poche. Si parte da Antonello, alterato di Antonio, ma anche Bartolo (da Bartolomeo), Lionello (da Leone), Massimiliano (dall’ultra diffuso Massimo), Manfredi (da Manfredo), Loris (da Lorenzo) e ancora il ben poco comune Tebaldo che deriva dall’altrettanto raro Teobaldo. La speranza è quella di regalare al nascituro un nome che sia di buon auspicio? Allora all’insegna dell’antico adagio nomina consequentia rerum via libera a Valentino (nome alterato di Valente) o, in alternativa, a Vittoriano che deriva dal più diffuso Vittorio. 

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