Margot Robbie per "I, Tonya" sceglie Versace

Eleonora Chiais

Margot Robbie luminosa in un Versace sfavillante disegnato da Kate Young sul red carpet della première losangelina di "I, Tonya". Al suo fianco l'ex pattinatrice Tonya Harding.
 

Margot Robbie in Versace alla prima losangelina del suo nuovo "I, Tonya". La sua interpretazione, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe portarla a correre per gli Oscar. © Kika Press


Luminosissima nel suo abito Versace disegnato da Kate Young, Margot Robbie ha conquistato il tappeto rosso della première losangelina del suo nuovo I, Tonya, la pellicola - diretta da Craig Gillespie - nella quale interpreta la controversa pattinatrice americana Tonya Harding.

E proprio l'ex sportiva, al centro di un grande scandalo nel 1994 quando fu accusata dall'ex marito di aver organizzato con lui un'aggressione ai danni della rivale Nancy Kerrigan, era accanto all'attrice sul tappeto rosso e non è riuscita a trattenere l'emozione di fronte alle luci della ribalta.

La vicenda raccontata nel film, che secondo molti porterà la protagonista Margot Robbie a concorrere - con una buona speranza di successo - ai prossimi premi Oscar come migliore attrice, è nota in America e ha appassionato anche il pubblico internazionale.

Tonya Harding, pattinatrice sul ghiaccio dall'infanzia travagliata, dopo alcuni grandi successi (tra cui un argento ai Campionati Mondiali di pattinaggio di figura nel 1991 e un quarto posto ai Giochi Olimpici invernali l'anno successivo) iniziò la sua parabola discendente nel mondo dello sport e, proprio durante questa fase della sua vita, fu accusata dall'ex marito di aver organizzato con lui un'aggressione ai danni della sua rivale più temibile sul ghiaccio. La Harding, da parte sua, si definì sempre estranea all'attacco ma accettò di pagare una multa pari a 160mila dollari per sottrarsi al processo ammettendo di essere stata a conoscenza del diabolico programma dell'ex.

Da quel momento la federazione americana le revocò il titolo nazionale appena vinto e anche la federazione internazionale la etichettò come "persona non gradita". Oggi, a 23 anni di distanza da questo caso che scosse lo sport americano, la sua storia torna sotto i riflettori grazie alla maestria della splendida Margot. E se sono Oscar, arriveranno.

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