La persona dell'anno 2017 secondo Time? Le Silence Breakers di mee too

Giulia Vola

Il Time ha eletto le Silence Breakers, le donne che hanno rotto il silenzio e denunciato le molestie sessuali all'hashtag meetoo, la Persona dell'anno 2017.


Non è Donald Trump, anche se ne era convinto; non è il Jeff Bezos fondatore di Amazon né il Colin Keapernick atleta che ha dato il via alle proteste del "Take a knee". La persona dell'anno 2017 secondo il Times sono le Silence Breakers, le donne che, letteralmente, hanno rotto il silenzio denunciando le molestie sessuali. Le donne che, alla fine, hanno scoperchiato il vaso di Hollywood e dintorni. Dal caso Harvey Weinstein all'hashtag #meetoo, creato dall'attrice Alyssa Milano e divenuto la piattaforma di ritrovo delle donne vittime e che ha portato alla cronaca l'altro scandalo, quello di James Toback, le donne elette dal Time hanno dato vita a "una sorta di resa dei conti collettiva: nata però come atto di coraggio individuale".

Nel dettaglio, il Time ha dedicato la copertina a cinque rappresentati della schiera: c'è Ashley Judd, una tra le prime attrici a denunciare le molestie subite dall'ex produttore Re di Hollywood e c'è l'ingegnera di Uber, Susan Fowler, che ha denunciato l'ambiente misogino e le molestie sessuali dell'azienda causando il licenziamento di Travis Kalanick, il Ceo, e di una ventina di dipendenti. Poi ci sono Adama Iwu - la lobbysta di Visa ma soprattutto la mente del sito We said enough dedicato alla denuncia delle molestie subite sul luogo di lavoro e in politica -, Taylor Swift - la regina pop che ha portato in giudizio e fatto condannare il dj David Mueller, colpevole di averle palpato il sedere durante un concerto a Denver nel 2013 - e Isabel Pascual, pseudonimo della raccoglitrice di fragole che ha sbandierato pubblicamente le minacce subite dopo aver denunciato le molestie subite sul luogo di lavoro.

Insomma, c'è il coraggio delle donne: "La scelta di quest'anno - ha spiegato il direttore di Time, Edward Felsenthal, nella presentazione del numero al Today show su Nbc - è particolarmente nello spirito della selezione della 'person of the year' che Time fa fin dal 1927. Ci sono individui che ispirano il mondo e queste donne hanno spinto tutti a smettere di accettare l'inaccettabile". La loro è stata una "galvanizzante azione" ha sottolineato, che ha contribuito a scatenare "uno dei più veloci cambiamenti culturali dagli anni Sessanta ad oggi".

Le Silence Breakers intervistate dal Time sono tantissime: oltre ai volti di copertina ci sono altri personaggi celebri - tra cui l'attrice Rose McGowan, tra le accusatrici di Weinstein e la giornalista Megyn Kelly, protagonista di un duro scontro cin Donald Trump nonché accusatrice (di molestie) dell'amministratore delegato di Fox News, Roger Ailes - e donne sconosciute. Tipo la cameriera del Plaza Hotel di New York Dana Lewis, che ha denunciato l'hotel colpevole di aver "normalizzato e banalizzato gli assalti sessuali verso le donne dello staff".

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