Susanna Chiesa-Fedez: condannata la presunta avvocata

Giulia Vola

Susanna Chiesa replica alla condanna per truffa ed esercizio abusivo della professione: "con una piroetta da "comunista col rolex", ha "dato della truffatrice” a chi lo ha aiutato a diventare il personaggio che ora è".

A mettere la "pulce nell'orecchio" di Fedez su Susanna Chiesa fu il suo attuale avvocato, Cristiano Magaletti. © Kika Press


Susanna Chiesa non ci sta ad essere etichettata come truffatrice da Fedez. Uno che "con una piroetta da "comunista col rolex"", ha "dato della truffatrice a chi lo ha aiutato a diventare il personaggio che ora è. Condannata dal Tribunale di Milano per truffa ed esercizio abusivo della professione di avvocato - pena: 400 euro di multa e sette mesi di carcere - promette che della vicenda si parlerà ancora. Nel frattempo, Fedez ha vinto la prima battaglia.

La condanna per truffa si deve al fatto che mentre offriva prestazioni che di legale avevano solo la forma ma non la sostanza, la Chiesa gonfiava le fatture farcendole di cene, acquisti personali (tra cui perfino la biancheria intima) e pure le bollette del telefono.

La diretta interessata replica con una nota sarcastica in cui, dopo aver ringraziato il rapper per la risonanza mediatica della vicenda, sottolinea: "Mi ha stimata evidentemente ... mi ha anche vezzeggiato se penso ai regali che mi ha fatto, tra cui una collana con incastonati 33 diamanti! Voleva ringraziarmi per averlo portato in Sony Music per discutere il primo contratto da mezzo milione di euro, come sanno tutti gli addetti del settore. Questo era quello che contava ed è quello che conta". La Chiesa lo accusa di aver fatto "una piroetta da "comunista col rolex"", dando "della truffatrice” a chi lo ha aiutato a diventare il personaggio che ora è". Sia come sia, il Tribunale ha deciso e anche se la Chiesa promette che della vicenda se ne riparlerà, per ora resta la sentenza.

A far insospettire Fedez per i conti sproporzionati, fu Cristiano Magaletti, divenuto ora il suo avvocato. La "pulce nell'orecchio" (che la Chiesa commenta dicendo "si sa, le pulci pungono e infettano ... è facile anche immaginarne la ragione...") si è trasformata in un'indagine che, alla fine, ha rivelato la natura di Susanna Chiesa: una che "non era nemmeno praticante abilitata - spiega una nota diramata dal legale - ciononostante aveva preso somme a titolo di Cassa Forense e trattato questioni giuridiche anche di un certo rilievo". Cifre che, hanno poi chiarito gli inquirenti, usava per rimborsare acquisti di tutt'altro genere.

A questo punto Fedez (e non solo lui, ma tutti quelli che hanno rischiato di diventare clienti de "l'avvocato Chiesa" come ancora è nota in alcuni ambienti) può godersi tranquillo il Natale e la dolce attesa del piccolo Leone al fianco della sua Chiara Ferragni, la futura signora Fedez. Naturalmente anche con gli auguri di Susanna Chiesa.

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