Venezia 74, tutti i film in concorso

Giulia Vola

Tra le pellicole in gara a Venezia 74, quattro titoli italiani, il ritorno di George Clooney con Suburbicon e il dramma dei migranti con Downsizing, film d'apertura.

Julianne Moore protagonista insieme a Matt Damon di Suburbicon, in gara alla Mostra del Cinema di Venezia edizione 2017. © YouTube


Downsizing, diretto da Alexander Payne, interpretato da Matt Damon e concentrato sul dramma dei migranti e sulle sfumature della famiglia: la 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha scelto il suo titolo di apertura per aprire la kermesse in scena dal 20 agosto al 9 settembre. Svelati dal direttore della Mostra Alberto Barbera i titoli dei film che dovranno convincere la giuria presieduta da Annette Bening e i numeri - 71 lungometraggi, 16 corti, 2 serie tv (Suburra nella sezione Cinema nel giardino e Wormwood fuori concorso-fiction, entrambi di Netflix), 18 film restaurati a Venezia Classici, 7 documentari sul cinema, 22 pellicole in concorso Virtual Reality - si può iniziare a fantasticare.


Venezia 2017: George Clooney, Javier Bardem e Penélope Cruz

Anzitutto su George Clooney che, due gemelli dopo, torna al Lido per presentare il lavoro a più mani con i Fratelli Cohen e Grant Heslov sul copione di Suburbicon - "rendendolo più politico e contemporaneo" oltre che "decisamente più arrabbiato", per usare le espressioni di Barbera -, la pellicola interpretata da Matt Damon, Julianne Moore, Josh Brolin e Oscar Isaac e ambientata nel 1959 in una tranquilla (solo di facciata) comunità suburbana.

Grande attesa anche per Javier Bardem e Penélope Cruz in Loving Pablo, film fuori concorso, che racconta la storia di Virginia Vallejo, la giornalista innamorata del narcotrafficante Escobar.


I film italiani in concorso a Venezia 74

Sono quattro le pellicole italiane in concorso per il Leone d’Oro al Festival di Venezia edizione 74: l’attesissimo Ammore e Malavita - il musical-crime made in Naples diretto dai Manetti Bros dove, assicura Barbera, “vi divertirete” -, The Leisure Seeker il primo film americano diretto da Paolo Virzì (con Helen Mirren e Donald Sutherland), Una famiglia di Sebastiano Riso (tra gli interpreti Micaela Ramazzotti) e Hannah di Andrea Pallaoro. “Le opere interessanti erano davvero numerose, c’è stato l’imbarazzo della scelta” ha precisato Barbera che ha voluto sottolineare la “svolta generazionale” dei titoli in gara. E non solo di quelli, dal momento che nelle altre sezioni verranno protette numerose altre pellicole made in Italy, tra cui Il signor Rotpeter diretto da Antonietta De Lillo, ispirato a La relazione accademica di Kafka e interpretato da Marina Confalone nelle vesti di un filosofo uomo-scimmia e Il contagio, dove Vincenzo Salemme interpreta un intellettuale gay nel film tratto dal libro di Walter Sit.


Mostra di Venezia 2017: i film in concorso

In tutto, le pellicole in concorso per il Leone d’Oro sono 20. Oltre che per i titoli italiani, c’è grande attesa per Mother! diretto da Darren Aronofsky e interpretato da Jennifer Lawrence; per The Shape of water di Guillermo Del Toro, per First Reformed di Paul Schrader con Ethan Hawke, per il Canto Uno di Mektoub: my love di Abdellative Kechiche, per La Villa di Robert Guediguian, per Human Flow di Ai Weiwei e per Ex Libris di Fredercik Wiseman. Completano l’elenco L’Insulte di Ziad Doueiri, Lean on Pete di Andrew Haigh, Jusque à la gard di Xavier Legrand, Foxtrot di Samuel Maoz, Three Billboards outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh, Jia Nan Hua di Vivian Qu e Sweet Country di Warwick Thornthon.

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.