Laura Warren, conduttrice incinta risponde alle critiche sul pancione

Giulia Vola

Definita "disgustosa" da una spettatrice, la giornalista americana Laura Warren, incinta di 20 settimane, risponde per le rime: "come possiamo crescere bimbi gentili in una società così?".

Friday baby bump update #18weeks #BabyGrieb

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Il messaggio lasciato da una spettatrice anonima sulla segreteria telefonica di Laura Warren, giornalista e conduttrice americana della WRDW-TV, alla ventesima settimana di gravidanza, è diventato un (triste) caso mediatico. "Si compri degli abiti premaman dignitosi, in modo che non sembri che abbia un’anguria legata sotto i vestiti troppo stretti: esiste una linea di abiti per donne incinte, se non ha mai sentito parlare di una cosa del genere. Lei risulta disgustosa, in televisione". Avrebbe potuto ignorarlo e invece ha deciso di dedicarci un post sul suo blog Bump, Baby and Breaking News, intitolato "Bastoni e pietre". Un post farcito di considerazioni intime e domande che uomini e (soprattutto) donne dovrebbero leggere.

"È stata una donna a chiamarmi? Una madre? Davvero appaio disgustosa? Mi considero una donna piuttosto indipendente. Perché ho lasciato che questo commento ridicolo e negativo mi rovinasse la giornata?" si domanda la giornalista che riflette: "essere incinta è già uno dei momenti più delicati e carichi di insicurezza della vita. Sto prendendo troppo peso? Ne sto prendendo abbastanza? Il mio pancione è troppo alto? O è troppo basso?". Insomma, se i 9 mesi della gravidanza non sono facili, la solidarietà femminile è il minimo che una donna si aspetta. E invece.

Invece "viviamo in una società tollerante, che spesso incoraggia i bulli" mette nero su bianco la giornalista che non esclude nessuno: "I politici, democratici e repubblicani, arrabbiati, i guerrieri anonimi da tastiera anonima, gli haters sui social media. Come possiamo insegnare ai nostri bambini a essere gentili, quando gli adulti che li circondano possono dire cose così crudeli?".  Già, come?

Il triste episodio ricorda quello tutto italiano andato in scena nel febbraio 2017 in un botta e risposta social tra Asia Argento e Giorgia Meloni, neo mamma di Ginevra, derisa per la sua "schiena lordosa" con tanto di hashtag #fascista ritratta al pascolo. Quella volta Asia Argento (a sua volta madre) si pentì, si scusò e il caso finì lì. Questa volta, invece, l'anonima signora non si è più fatta sentire e nell'attesa di scoprire come proteggere il suo "dolce ragazzo" da tanta cattiveria, "invece di farmi buttare giù dalle considerazioni di questa signora - conclude la Warren - , trasformo l’energia negativa in energia positiva. E ho intenzione di dire un sacco di cose belle a più persone possibili. E di prendermi un vestito che si adatta a queste meravigliose nuove curve, con il mio stomaco che sembra contenere un melone".

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