Nastri d’Argento 2017: nomination e primi premi dell’edizione 71

Giulia Vola

Al MAXXI di Roma sono state annunciate le nomination dell’edizione numero 71 dei Nastri d’Argento e dati i primi premi. La finale il 1° luglio, a Taormina.

Sabrina Ferilli, nella cinquina delle migliori attrici non protagoniste per la pellicola di Maccio Capatonda, Omicidio all’italiana.


I Nastri d’Argento 2017 hanno schierato i candidati della 71esima edizione in una serata al MAXXI di Roma che ha assegnato già qualche premio e ne ha annunciati altri. Se per la premiazione ufficiale bisogna attendere il 1° luglio, quando al Teatro Antico di Taormina verranno annunciati i vincitori e verrà consegnato il Nastro d'Argento europeo 2017 a Monica Bellucci per la sua ultima interpretazione in On the milky road - Sulla via lattea, il film di Emir Kusturica, la giuria composta dal Sindacato Giornalisti Cinematografici ha regalato notevoli sorprese. Su tutte il premio a Young Pope di Paolo Sorrentino, prima serie tv del concorso, novità imposta dai tempi che corrono: “Aprire alle serie è molto lungimirante - ha commentato, soddisfatto, il regista - le serie possono diventare i nuovi film d’autore che al cinema si fanno sempre meno”.


Nastri d’Argento: i premi in anteprima

Premiati anche i primi 50 anni di carriera di Roberto Faenza e il maestro Giuliano Montaldo, e poi Sole cuore amore, la pellicola di Daniele Vicari che, insieme a 7 minuti di Michele Placido ha ricevuto un premio “per l’attenzione al cinema civile, in particolare sul tema del lavoro”. Gli attori Claudia Potenza e Andrea Sartoretti, protagonisti di Monte di Amir Naderi, sono stati invece premiati "per l’impegno speciale in una prova di interpretazione anche fisicamente durissima" mentre Piuma di Roan Johnson ha sbaragliato la cinquina speciale dedicata ai giovani. Infine, la giuria di qualità ha assegnato i Nastri tecnici: a Luca Bigazzi per La Tenerezza e Sicilian Ghost Story quello per la fotografia, a Francesca Calvelli quello per il montaggio di Fai bei sogni, a Marco Dentici il riconoscimento per la scenografia (per Fai bei sogni e Sicilian Ghost Story), a Massimo Cantini Parrini quello per i costumi di Indivisibili e ad Alessandro Rolla quello per il sonoro in presa diretta di Fortunata.


Miglior Film

A contendersi il Nastro d’Argento numero 71 sono le tre pellicole che hanno ricevuto 7 candidature l’una. Parliamo di Fortunata - la pellicola di Sergio Castellitto fresca di premiazione al Festival di Cannes -, de La tenerezza di Gianni Amelio e di Indivisibili di Edoardo De Angelis, uno dei film rivelazione del 2016. A completare la cinquina dei candidati alla nomination per Miglior Film ci sono Fiore di Claudio Giovannesi ambientato in un carcere minorile che ha incassato 6 nomination e Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, con 5 candidature.


Miglior regia

I registi in gara per il Nastro di Miglior Regia sono (i già noti) Gianni Amelio per La tenerezza ed Edoardo De Angelis con Indivisibili e poi il Marco Bellocchio autore di Fai Bei sogni, il collega Ferzan Ozpetek con Rosso Istanbul e il duo Antonio Piazza e Fabio Grassadonia con Sicilian Ghost Story, film che ha inaugurato la 56esima Semaine de la Critique a Cannes e che ha ottenuto 4 nomination ai Nastri.

Tra gli esordienti si confronteranno Vincenzo Alfieri con I Peggiori, Marco Danieli con La ragazza del mondo, Roberto De Paolis con Cuori Puri, Andrea De Sica con I figli della notte e la coppia Fabio Guaglione e Fabio Resinaro con Mine.


Attrici e attori protagonisti e non

Appena incoronata al Festival di Cannes, Jasmine Trinca si contenderà il Nastro per la miglior attrice protagonista con le colleghe Giovanna Mezzogiorno e Micaela Ramazzotti sul set de La tenerezza, Greta Scarano volto femminile de La verità sta in cielo, Sara Serraiocco per la sua interpretazione in La ragazza del mondo e Non è un paese per giovani e Isabella Ragonese, nel cast de Il padre della sposa e di Sole cuore amore di Daniele Vicari.

Nel comparto maschile, la cinquina delle candidature schiera un eccezionale Luca Marinelli protagonista de Il padre d’Italia di Fabio Mollo (film che ha ottenuto 4 candidature), un inedito Toni Servilio nella commedia Lasciati andare, un bravissimo Michele Riondino in La ragazza del mondo, la coppia Alessandro Gassmann e Marco Giallini, professori in Beata ignoranza e un intenso Renato Carpentieri in La tenerezza.

Per quanto riguarda le interpretazioni da non protagoniste, la gara è tra Margherita Buy (Come diventare grandi nonostante i genitori e Questi giorni), Sabrina Ferilli (Omicidio all'italiana), Barbora Bobulova (Cuori puri e Lasciami per sempre), Anna Ferruzzo (Il padre d'Italia) e Carla Signoris (Lasciati andare) per quanto riguarda le signore mentre, tra i colleghi uomini, si giocheranno il tutto per tutto Alessandro Borghi (Fortunata, Il più grande sogno), Claudio Amendola e Luca Argentero (Il permesso 48 ore fuori), Ennio Fantastichini (Caffè e La stoffa dei sogni), Edoardo Pesce (Cuori puri e Fortunata) e Valerio Mastandrea (Fiore).

Copyright foto: Kika Press

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