Giornata del Sonno: dormire fa bene?

Cristina Piotti

Giornata Mondiale del Sonno, ovvero World sleep day: ecco perché festeggiamo il dolce dormire e quali effetti ha sulla nostra salute.
 

Giornata internazionale del sonno: l’hashtag è worldsleepday. © choreograph


World Sleep Day 2017, la giornata dedicata non solo a chi dice “sono sempre stanca”, ma anche a chi fa sogni d’oro. La decima edizione di questa celebrazione, infatti, pone l’accento non tanto sui problemi legati al sonno, su quante ore dormire e come dormire bene. Piuttosto, si spiegano gli effetti benefici del riposo, con una compagnia informativa social che si seguirà con l’hashtag #worldsleepday.

L’importanza del sonno ha un secondo lato della medaglia. La sua mancanza, l'insonnia, può creare gravi problemi e, stando ai dati diffusi oggi, circa una persona su tre ne soffre. Primi colpevoli sono sicuramente stress ed eccessivo uso delle nuove tecnologie, ma un focus importante è anche l’alimentazione. Complice l’esperta di alimentazione e risposo Sammy Margo, autrice del libro The Good Sleep Guide (Guida del buon sonno), la stampa inglese infatti oggi ci spiega quali sono i cinque cibi che, se consumati la sera e a distanza dall’ora della buonanotte, aiutano a conciliare i sogni d'oro: banane (che contengono seratonina e melatonina, in grado di facilitare il sonno), miele (un cucchiaino al massimo), mandorle (il magnesio di cui sono ricche regolarizzano tensione muscolare e funzione dei nervi), avena (per la melatonina) e il tacchino (contiene triptofano, che favorisce il riposo).

Viceversa sono vietati cibi molto grassi, salati, eccessivamente fibrosi o zuccherini, oltre che le carni rosse, fonti di tirosina, aminoacido che aumenta la produzione dell'adrenalina, ormone che bloccherebbe il sonno.

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