Gessica Notaro: l'incontro in aula tra la Miss sfregiata e il suo ex

Giulia Vola

In aula per il processo per stalking, Gessica Notaro mostra il suo volto sfregiato a Edson Tavares, il suo ex, accusato di averla sfregiata con l'acido.

Gessica Notaro aveva mostrato il suo volto nello studio del Maurizio Costanzo Show.


Quando Gessica Notaro si è tolta le bende per mostrargli in che stato l'ha ridotta l'acido, lui, Jorge Edson Tavares, il suo ex fidanzato nonché l'unico imputato per l'aggressione avvenuta nella notte tra il 10 e l'11 gennaio scorso, ha tenuto gli occhi incollati al pavimento e le spalle curve. Prima o poi doveva succedere, lei lo ripeteva di continuo: "Non mi interessa incontrarlo, lui ora è niente per me. Ma sarò in aula perché voglio che mi veda, deve sapere quello che ha fatto. Allora mi sentirò a posto".

È successo la mattina del 27 aprile, nell'aula del Tribunale di Rimini dove si è celebrata un'udienza del processo per stalking, reato per cui Tavares era stato denunciato da Gessica mesi prima dell'aggressione che le ha rovinato il volto senza intaccarne lo spirito. Perché sebbene pochi attimi dopo essersi scoperta Gessica si sia sentita male e sia stata costretta ad abbandonare l'aula, ancora una volta ha dimostrato di avere coraggio e dignità da vendere.

Come quando si è mostrata alle telecamere del Maurizio Costanzo Show per mostrare a tutti che cosa provoca l'acido e per scagliarsi contro una legge "distratta e inefficace di fronte al mio caso", lei che il suo ex violento, il 29enne capoverdiano, lo aveva già denunciato per stalking e aveva ottenuto un provvedimento di ammonimento. Ad arginare la polemica era intervenuto telefonicamente il ministro della Giustizia Andrea Orlando che aveva dato appuntamento alla Miss la settimana successiva.

Ma il coraggio di Gessica era già emerso pochi giorni dopo l'aggressione, quando dalla sua bacheca Facebook aveva tenuto vivo il contatto con il mondo esterno da cui per un paio di mesi è rimasta tagliata fuori. Ventotto anni, bellissima (nel 2007 fu eletta Miss Romagna), ambiziosa - dopo il concorso ha cantato, ballato e presentato programmi in tv anche in Rai e Mediaset -, amante degli animali - addestra leoni marini al delfinario di Rimini -, Gessica ha più volte raccontato l'angoscia che le scatenava Eddie, come lo chiamavano tutti: "mi aveva minacciato quando lo denunciai, un anno fa, e minacciava spesso anche di togliersi la vita dopo avermela fatta pagare...".  

La maledetta sera dell'aggressione sul pianerottolo di casa Gessica sospettava già qualcosa: "immaginavo di ritrovarmelo sotto casa perché aveva telefonato più volte a mia madre - aveva raccontato a Panorama -. Nonostante gli obblighi domiciliari ai quali era stato sottoposto, infatti, Edson Tavares era libero di andare in giro a tutte le ore e di avvicinarsi a casa mia". L'uomo sapeva che era l'anniversario del suicidio del fratello di Gessica, avvenuto sei anni prima: "Tavares non a caso ha scelto la stessa data" per tenderle l'agguato al buio, all'improvviso, dal retro di un auto. "mentre l’acido mi mangiava la faccia io, in ginocchio, pregavo Dio: toglimi la bellezza, ma lasciami almeno la vista". Sono attimi eterni: "Ho cercato di restare lucida. Sapevo che non dovevo toccarmi il viso con le mani e sapevo anche che non dovevo sciacquarmi... Mi sono fatta portare subito da mia madre all’ospedale mentre sentivo che l’acido mi entrava negli occhi e cominciavo a vedere sempre di meno". Razionale, controllata, Gessica non ha mai perso la calma: agli inquirenti ha subito detto "è stato lui, Edson Tavares".

Contro di lui, che continua a dichiararsi innocente nonostante il suo alibi traballi, ci sono altre denunce attinenti e l'evidenza dei fatti parla abbastanza chiaro: "C’è stata un’escalation, non certo un fulmine a ciel sereno - racconta l'amico e collega all'acquario di Rimini, Massimo Gabellini -. Gessica aveva paura per se stessa e per chi le era vicino. Non erano solo sms insistenti".

Per fortuna Gessica è forte, è "Un leone, ha una forza incredibile" assicura Gabellini. "Vuole riappropriarsi della propria vita", ha aggiunto confermando quello che lei ripete di continuo su Facebook. Riemersa dalla prima anestesia scriveva: "Due giorni difficili e bui ma oggi finalmente torna a splendere il sole sia fuori che dentro di me!!". L'8 marzo, il giorno della Festa delle donne, gli auguri a tutte, chiosando: "E ricordate che nessuno, e dico NESSUNO, si può permettere di calpestare la nostra dignità!" per poi specificare "un grazie particolare a tutti quegli uomini che sanno cosa significhi la parola RISPETTO".

Gessica è pronta, non solo per la sua battaglia, ma per la lotta alla violenza sulle donne: "voglio aiutare le donne che rischiano di fare la mia stessa fine a uscire dal loro incubo".

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