Apnea del sonno: a rischio il rinnovo di patente

Cristina Piotti
L'apnea del sonno è un disturbo che mette a serio rischio la vita di chi ne soffre, se guida. Per questo una direttiva europea obbliga anche l'Italia ad un giro di vite.

Apnea del sonno: chi ne soffre dovrà stare attento, rischia di non avere il rinnovo di patente.


Apnea del sonno, o più precisamente apnea ostruttiva notturna. Si tratta di uno dei tanti disturbi respiratori nel sonno, con i quali ci si riferisce ad una gamma di condizioni che provocano una respirazione anomala durante il sonno. Si parla di apnea perché si tratta di una sospensione temporanea della respirazione, nella quale il soggetto è temporaneamente incapace di ispirare aria a causa dell'ostruzione transitoria della faringe, cioè quel tratto delle vie aeree all'altezza della gola. Dato che a questa sindrome si associa, secondo gli esperti, un alto rischio di incidenti per colpo di sonno, l'Unione Europea ha decretato che chi ne soffre in modo grave non potrà guidare (o, nello specifico, non otterrà il rinnovo della patente).

La direttiva (2014/85/UE del 1° luglio 2014) della Commissione europea recita: "Il richiedente o il conducente in cui si sospetti una sindrome da apnea ostruttiva notturna moderata o grave deve essere sottoposto a un consulto medico approfondito prima dell’emissione o del rinnovo della patente di guida. A tali soggetti si può consigliare di non guidare fino alla conferma della diagnosi". La direttiva, nonostante risalga a questa estate, è stata recepita, cioè è diventata legge anche in Italia, solo a fine 2015 con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ora i neopatentati e chi ha già una patente devono (per avere il permesso di guida) provare di non soffrire di questa sindrome. Non è ancora chiaro come, nell'effettività, questi controlli verranno fatti: si aspettano quelle che in gergo sono chiamate le linee applicative.

Nonostante siano possibili terapie e trattamenti per gestire il problema, che di certo vedranno un incremento in futuro, per chi di lavoro guida e la notte va in apnea sarà comunque un brusco risveglio.

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1 Commento

Semplicemente demenziale!!! Ora nessuno dirà al medico di avere la patologia e non si curerà. Impossibile per i Medici accertarla con esami clinici,dovrebbero andare a letto con i pazienti!!! Fortunato chi ha un/a dottore/essa giovane e bello/a .