Alcol: le (cattive) abitudini dei futuri papà condizionano quelle dei figli

Eleonora Chiais

Laricerca pubblicata su “Addiction Biology” lancia un monito ai futuri papà:attenzione a consumare alcol, perché le vostre abitudini saranno (probabilmente) quelle dei vostrifigli. Anche prima del concepimento.


La ricerca pubblicata sulla rivista scientifica "Addiction Biology" mette in guardia sull'ereditarietà nel consumo di alcol (anche quando a bere è il futuro papà).


L’alcoolpuò incidere sul concepimento anche se ad amare vino e cocktail è l’aspirante papà. Lo dimostra uno studio dell’Istituto di biologia cellulare eneurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) realizzato incollaborazione con il Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio. I risultati dell'esperimento, pubblicati sulla rivista scientifica Addiction Biology, lanciano un monito ai signori che aspettano con ansia l’arrivo della cicogna ma,nel frattempo, non rinunciano a qualche bicchierino.

“L’esposizione paternaprenatale all’alcol – ha spiegato il coordinatore del team di ricerca MarcoFioreè in grado di influenzare lo sviluppo dei piccoli e, in particolare, ilcorretto funzionamento delle cellule del sistema nervoso centrale”. Ma comeavviene il passaggio da padre a figlio? “L’alcol – continua Fiore – influenza ilDna paterno” anche se non è ancora chiaro se questo succeda direttamente, tramitemutazioni, oppure indirettamente, vale a dire attraverso meccanismi epigeneticiche non alterano la sequenza del Dna pur variando l‘espressione genica. Suquesto le ricerche sono ancora in corso ma comunque sia è necessario che ifuturi papà facciano attenzione.

La ricerca, infatti, è stata condotta sutopini di laboratorio: ai maschi è stata somministrata una dose di alcoolequivalente a quella ingurgitata dagli uomini adulti a seguito di un consumocronico e pluriennale e poi queste cavie sono state fatte accoppiare confemmine completamente “astemie”. “I risultati – conclude il ricercatore – hannodimostrato che l’esposizione paterna induce i figli ad essere più sensibiliagli effetti gratificanti dell’alcool che potrebbe determinare, nella vitaadulta, un maggior rischio di abuso della sostanza”. 

Insomma se è vero, comedimostrano i dati, che il consumo di alcol è la prima causa di morte tra igiovani italiani, se si sogna di mettere al mondo un bambino è meglio fareattenzione agli shottini. E questo, secondo la scienza, vale sia per le mamme che per i papà.

Copyrightfoto: Istock

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