Miriam Leone: da Miss Italia a star delle fiction tv

Eleonora Chiais

Miriam Leone torna nel (discusso) ruolo sexy della showgirl senza scrupoli Veronica Castello in 1993 dove, spiega, il suo personaggio attraverserà un inferno personale.
 

Miriam Leone torna in tv con"1993" nei panni della showgirl senza scrupoli Veronica Castello e saluta il traguardo come una nuova conquista. Che sa di consacrazione.

 

Da Miss Italia a diva - ormai consolidata - della recitazione nostrana. Ecco Miriam Leone la bellissima catanese dai capelli rossi che conquistò il Belpaese nel 2008, aggiudicandosi la fascia di più bella d’Italia, e continua a sedurlo oggi indossando questa volta il costume da attrice nelle fiction tv. E si tratta di personaggi sempre molto particolari. Il ruolo che ha interpretato in 1992 – La Serie le ha regalato la celebrità ma ha anche dato vita a qualche polemica per il personaggio troppo hot di Veronica, aspirante soubrette senza scrupoli che non si tira indietro di fronte a nulla pur di raggiungere il tanto sospirato successo nello show business.

E se nella prima parte della serie l'aspirante diva senza scrupoli esordiva con 10 minuti di sesso molto (troppo?) realistico con Stefano Accorsi adesso, in 1993, il suo personaggio, ormai prima ballerina del Bagaglino, si trova ad attraversare un "inferno personale" causando a colei che lo interpreta un processo di straniamento. "La difficoltà di questo personaggio - ha spiegato infatti l'ex reginetta di bellezza all'indomani della messa in onda della prima puntata - è stata proprio il suo spingermi oltre i miei limiti, il mio senso del pudore. Veronica è spregiudicata, così lontana da me che anche quando la vedo sullo schermo mi capita una cosa strana: mi guardo e non mi riconosco".

D'altra parte questa sensazione aveva caratterizzato anche la sua partecipazione al primo atto della fiction visto che, spiegava lei all'epoca, aveva abituato gli italiani alla sua bellezza “gentile  acqua e sapone” e questo le aveva creato qualche problema con gli stessi ideatori della serie tv dedicata agli anni di Tangentopoli. "Sulla mia partecipazione in 1992 – aveva raccontato - c’erano molti dubbi. Era un ruolo nero, difficile e sporco. Io ero l’ex miss Italia, la ragazza della porta accanto, quella che dà il buongiorno”. E sì perché, fresca della sua fascia da reginetta, la Leone esordì in tv come conduttrice proprio nei programmi mattutini affiancando, nel 2009, prima Arnaldo Colasanti a Uno Mattina Estate e poi Tiberio Timperi a Mattina in Famiglia. 

Adesso, però, quelle esperienze si  perdono nel lungo curriculum della Miss-conduttrice-attrice che, dopo il ruolo della contessa Clara Grandi Fossà nella fiction in costume, firmata Rai, La dama velata, ha vestito i panni di un commissario di polizia in Non Uccidere (accanto alla mamma uxoricida Monica Guerritore). "Non voglio rivendicare - commenta adesso lei sul Corriere della Sera di fronte a questo nuovo traguardo raggiunto - ma sentivo che era questa la strada. Sono contenta di aver avuto il coraggio e di aver ascoltato il mio cuore: non volevo fare l’attrice, mi sentivo un’attrice. Se non avessi tentato questa strada mi sarei accontentata ed ero un po’ troppo giovane per farlo".
 

Copyright foto: Kika Press

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