Gli oggetti indispensabili per accogliere un neonato a casa

Barbara Costa
  • Come organizzare la casa per il neonato?

    Quando si aspetta il primo figlio, si è spesso inquiete. Cosa bisogna comprare per accogliere il neonato al meglio? La redazione ha preparato per voi una lista di tutti gli oggetti indispensabili per preparare l'arrivo del vostro bebè, senza spendere troppo. 

    Non bisogna dimenticare, però, di puntare sulla qualità, soprattutto per quanto riguarda il letto, il fasciatoio, il passeggino o il seggiolino. Comunque, potete sempre farvi prestare qualcosa da amici e parenti; di solito, questi oggetti vengono usati per poco tempo e sono in buono stato.

    Bisogna sistemare la casa prima del arrivo di un bebè.


    Per quanto riguarda l'organizzazione della casa, tutto dipende da voi e dallo spazio che avete a disposizione. Se il bagno è troppo piccolo, per esempio, il fasciatoio può essere sistemato nella cameretta. Prima del bagnetto, vi basterà avere degli asciugamani a portata di mano per asciugare il vostro bambino. È tutta una questione di organizzazione! Vediamo nel dettaglio cosa bisogna acquistare e come bisogna sistemare la casa.

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  • La cameretta del bambino

    Organizzare la cameretta del bambino è una cosa che piace molto ai genitori e soprattutto alle mamme. L'obiettivo è creare una stanzetta accogliente per il piccolo. Ammettiamolo, a volte è anche divertente, soprattutto quando si tratta del primo figlio. Tuttavia, dovete tenere a mente che il vostro bambino crescerà, e più velocemente di quanto pensiate. Quindi non strafate.

    Se volete rinnovare la stanza che ospiterà il bambino da cima a fondo, scegliete per il pavimento e le pareti dei rivestimenti lavabili, vernici e pitture atossiche. Ebbene sì! Il bambino non è ancora in grado di camminare, ma vedrete che non appena inizierà  a gattonare sarete contente di aver scelto un pavimento facile da pulire. Allo stesso modo, ad alcuni bambini piace particolarmente "leccare" le pareti. È meglio essere previdenti e optare per una vernice che non causerà problemi di salute al vostro piccolo.

    Rifare la stanza è anche l'occasione per controllare il vostro impianto elettrico. Le spine devono essere fissate saldamente alle pareti. Acquistate anche dei copripresa, per evitare gli incidenti. 

    Per quanto riguarda i mobili, alcuni sono fondamentali. Ovviamente c’è bisogno di un letto per il bebè. In un primo momento potete optare per una culla. Ricordatevi che, prima della nascita, il bambino era confinato in un piccolo spazio, e molte puericultrici sconsigliano vivamente di mettere il bambino in un letto grande al suo arrivo dalla maternità. Dopo tre mesi, il vostro bambino potrà passare al lettino con le sbarre, con un buon materasso spesso e nuovo, perfettamente corrispondente alle dimensioni del letto. Piccolo consiglio da mamma: scegliete un modello con sbarre che si possano abbassare, eviterà i problemi alla schiena. Procuratevi una o due traverse, e due o tre ricambi di federe e lenzuola. Un'altra buona idea è il sacco per la nanna; in questo caso, non dovete usare né coperte né lenzuola, il sacco è sufficiente. Infine, un’ultima raccomandazione: non caricate il lettino di pupazzi. Dategli il suo peluche preferito e, per coloro che hanno fatto la scelta di dargli il ciuccio, un modello 0-6 mesi. .

    È inoltre necessario un armadio o una cassettiera per riporre i vestiti. Non scegliete mobili con spigoli vivi che potrebbero diventare pericolosi quando il bambino camminerà a quattro zampe. Allo stesso modo, se montate delle mensole alle pareti, evitate di appenderle sopra al lettino. Non dimenticate di mettere una poltrona, un pouf o una sedia comoda per allattare o per dare il biberon al piccolo nelle migliori condizioni possibili. Alcuni sistemano anche il fasciatoio nella stanza del bambino, mentre altri preferiscono metterlo in bagno. Ma, ancora una volta, spetta a voi la scelta a seconda dello spazio che avete a disposizione.

    Se vivete in una casa grande, un baby monitor può essere utile. Questo strumento vi permetterà di sentire se il vostro bambino piange e di non avere paura di lasciarlo solo in una stanza. Potete anche mettere una lampada da notte o un carillon per aiutare il bambino ad addormentarsi. Alcuni pediatri raccomandano inoltre di collocare un umidificatore d’aria nella sua camera.
  • Attrezzare il bagno per il bebè

    Anche il vostro bagno dovrà sottoporsi ad alcune modifiche in modo che possiate prendervi cura del vostro piccolo in tutta tranquillità. Se è abbastanza grande, vi consigliamo di mettere qui il fasciatoio. È più comodo per pulire il bambino, cambiarlo, vestirlo...

    Per il bagnetto, un momento prezioso tra mamma e bebè, bisogna predisporre una vasca di plastica e, possibilmente, una sdraietta da bagno. Il vantaggio della sdraietta è che potete appoggiare il bambino mentre lo lavate. Attenzione, non lasciatelo mai da solo nell'acqua. Procuratevi anche un termometro da bagno per controllare la temperatura dell'acqua e un accappatoio per asciugarlo. Compratene due o tre, non si sa mai.

    Per evitare di correre in farmacia subito dopo il ritorno dalla maternità, ecco qualche prodotto indispensabile da avere nel vostro bagno per offrirgli le prime cure:

    - Shampoo e sapone a pH neutro e specifici per i bebè
    - Cotone, che serve tra le altre cose per pulire l'interno delle orecchie
    - Acqua ossigenata per la medicazione del cordone ombelicale
    - Garze sterili e retina, sempre per la medicazione del cordone
    - Termometro medico
    - Spazzola per capelli
    - Salviette idratanti per pulire il sederino del bebè
    - Pannolini
    - Fialette di soluzione fisiologica per pulire gli occhi e il naso
    - Latte detergente
    - Forbicine spuntate per tagliare le unghie del bambino

    Vi consigliamo di raggruppare tutto ciò che serve per l'igiene quotidiana del bambino nello stesso posto. Alcune usano una trousse, altre un grande cesto o una scatola. È un sistema pratico, che consente di non dimenticare niente quando lo si lava.
  • Ciò che serve per far mangiare il bambino

    Al ritorno dalla maternità, non vi serviranno tante cose dal punto di vista cucina, soprattutto se avete scelto di allattare il bambino.

    In ogni caso, dovrete tenere in casa almeno cinque o sei biberon senza BPA (bisfenolo A). Se non allattate, questo vi permetterà di non lavare e sterilizzare i biberon ogni volta. Inoltre, fate in modo di avere già in casa una o due scatole  di latte per neonati. Non comprate grandi quantità: il vostro bambino potrebbe essere intollerante o allergico al prodotto che avete scelto. In questo caso particolare, andate dal pediatra, che vi prescriverà il latte giusto. Per le madri che allattano, vi rassicurerà sapere che avete una scatola di latte a casa nel caso in cui doveste avere un problema durante il periodo di allattamento.

    Se state allattando, potrà esservi utile una crema alla lanolina per i capezzoli. Portatela con voi anche in maternità. E, parola di mamma, questo potrebbe salvare il vostro allattamento al seno. Se necessario, procuratevi un tiralatte: può risultare utile per aiutarvi se il seno è troppo congestionato o semplicemente affinché il papà possa sostituirvi in una delle poppate (decidete bene in quale poppata farvi sostituire, e fate in modo che sia sempre la stessa) per permettervi di riposare.

    Se non allattate, uno scaldabiberon vi consentirà di evitare l’attesa che la pentola d’acqua si riscaldi e che il biberon sia troppo bollente. Avrete anche bisogno di uno scovolino per pulire i biberon e di uno sterilizzatore.

    Abbiate anche in casa una decina di bavaglini così come cinque o sei tovagliolini per proteggervi dal rigurgito del vostro bebè quando fa il ruttino.

    Per quanto riguarda l'acquisto di un elettrodomestico per miscelare gli alimenti del bebè e preparargli i pasti, non c'è bisogno di averlo subito. Potrete acquistarlo quando il vostro bambino avrà 4 o 5 mesi, così come cucchiai, bicchierini e piatti per bambini.
  • Fare una passeggiata con il bambino

    Avere un bambino non significa isolarsi dal mondo durante i primi 6 mesi di vita del piccolo. Non impeditevi di uscire e prendere aria. Anzi, dovete fare l'esatto contrario: vi farà bene ed eviterà la depressione. Fin dalle prime settimane, se il vostro bambino sta bene, non rinunciate ad andare a comprare il pane o a passeggiare nel parco vicino a casa. È meglio evitare i luoghi troppo affollati, come il centro commerciale il sabato pomeriggio.

    Per uscire con il bambino, potete sia optare per un passeggino, sia per un marsupio.  Dipende da voi e dal tipo di passeggiata che volete fare. In inverno, non dimenticate la coperta di pile e lo scaldapiedi, di modo che il bambino non abbia  freddo. In estate, l'ombrellino può essere utile per proteggere il bambino dal sole. Non dimenticate di mettergli la crema per la protezione solare tutto l'anno: la sua pelle è ancora fragile.
     
    Allo stesso modo, se avete una macchina , è necessario un seggiolino per auto, soprattutto se avete intenzione di tornare a casa dalla maternità in macchina.

    Per andare a fare una passeggiata o per partire per un viaggio, è bene avere una borsa per il cambio. Metteteci dentro dei pannolini, le salviette, un cambio di vestiti nel caso servisse (body eecc.), un tubetto di crema solare, un bavaglino, un asciugamano per appoggiare il bambino se avrete bisogno di cambiarlo, un ciuccio di ricambio, soluzione fisiologica, cotone, una bottiglia d’acqua e un biberon.
  • Il corredino per i primi mesi

    Siate realiste: al ritorno dalla maternità, non avrete tempo di fare shopping! Per quanto riguarda l’abbigliamento, ecco il kit di sopravvivenza per i primi giorni che ci si può procurare un mese prima della nascita:

    - 6 pigiamini
    - 10 body
    - 4 coprifasce
    - 4 paia di calzettine e/o scarpine
    - 4 completi per uscire (vestiti, pantaloni, tute...)
    - 1 cappello / berretto
    - 1 tutina per l'inverno

    Per un bambino di peso compreso tra 3 e 5 kg bisogna scegliere vestiti di taglia 3 mesi. Non comprate troppo perché vedrete che amici e parenti tendono sempre a regalare un sacco di vestiti.

    Piccolo consiglio di mamma su questo punto: non esitate a dire ai vostri amici e parenti quello che desiderate. Questo vi eviterà di ritrovarvi con "orrori" che non metterete mai al vostro bambino. Inoltre, non spendete troppo, perché i vestiti saranno ben presto troppo piccoli. Se avete la possibilità di farvi prestare delle cose da una sorella, cugina, cognata o amica che ha avuto un bambino da poco, non esitate. Di solito, questi indumenti  sono stati indossati molto poco e spesso sono come nuovi. Non preoccupatevi se il bambino arriva prima del previsto e non avete avuto il tempo di fare acquisti. Date questo elenco a vostro marito, alla mamma, a un'amica ecc., che comprerà per voi i vestiti necessari.

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