Dentizione bambini: cosa c’è da sapere

Eleonora Chiais

La dentizione dei bambini inizia attorno ai 6 mesi di vita e si conclude, normalmente, attorno ai tre anni d’età. Ecco cosa c’è da sapere.
 

Dentizione bambini: i primi dentini nei neonati appaiono generalmente attorno ai sei mesi di vita e possono creare qualche disagio nei bebè. © famveldman/123rf


Dentizione bambini: cosa c’è da sapere? Il dubbio è legittimo (e diffuso) specialmente tra i genitori che si trovano a fronteggiare la prima esperienza con i denti da latte e che, di conseguenza, vengono assaliti da mille interrogativi. Come riconoscere - si chiedono - la nascita dei dentini? Come intervenire - si domandano - per lenire i fastidi? Ecco qualche risposta utile e qualche consiglio ad hoc.
 

La dentizione dei bambini: come riconoscerla

La dentizione dei bambini inizia, generalmente, attorno ai sei mesi di via del bambino ma, in alcuni casi, può comparire anche due (o più) mesi dopo quindi attorno agli otto mesi di vita o, addirittura, al compimento del primo anno. In ogni caso ogni bambino è diverso e dunque - entro questi limiti generali - non è il caso di preoccuparsi soprattutto visto che il processo è abbastanza lungo e la dentizione perdura - all’incirca - fino a 30 o 36 mesi mesi, cioè circa due anni e mezzo o tre. Riconoscere l’inizio della dentizione, dall’altra parte, è abbastanza semplice: il bebè, infatti, si accorge in autonomia che qualcosa sta cambiando all’interno della sua bocca e appare spesso infastidito dalla novità. Per questo si noterà una tendenza a portare alla bocca oggetti solidi e variegati e, allo stesso tempo, potrà succedere che il piccolo abbia qualche difficoltà a dormire la notte perché, svegliandosi per i motivi più vari, la tensione delle gengive lo farà riaddormentare con maggior difficoltà.
 

Sintomi dentizione bambini: quali sono?

I sintomi della dentizione nei bambini, quindi, vengono “comunicati” dagli stessi piccoli di casa attraverso l’assunzione di nuovi comportamenti inediti di suzione e mordicchiamento. Per capire quando si sta avvicinando il momento della nascita dei primi dentini, comunque, è consigliabile passare sulle gengive del piccolo di casa un dito (che ovviamente dovrà essere ben pulito) per identificare eventuali tensioni gengivali o, addirittura, piccole escrescenze solide che altro non saranno se non le puntine dei denti in arrivo. Oltre a questi segnali facilmente identificabili, poi, è comune tra i neo-genitori l’idea che alla dentizione si accompagni un periodo di generale indebolimento fisico ma, su questo, non esiste una correlazione scientificamente dimostrata. Secondo gli specialisti, infatti, il periodo della dentizione coincide con il momento della vita dei neonati in cui questi cessano di essere protetti dagli anticorpi materni ricevuti durante la gravidanza e durante l’allattamento ed è solo per questo che, in concomitanza con l’apparizione dei primi dentini, i piccoli di casa tendono a contrarre le prime malattie, come febbre e diarrea.

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