Stanchezza cronica? Ecco i rimedi per far tornare l'energia

Quando la sonnolenza durante il giorno è troppo forte e la stanchezza è anche mentale, le cause possono essere diverse e inaspettate. E spesso la soluzione per recuperare le energie è a portata di mano.

La stanchezza può essere causata da molti motivi, e spesso basta poco per ritrovare le energie.


La mancanza di sette-otto ore di sonno non è l'unica causa della carenza di energia e di quella stanchezza cronica che spesso caratterizza queste giornate. Ci sono altre piccole cose a cui prestare attenzione, che ci possono rendere esauste dal punto di vista fisico e mentale.

Ecco qui una piccola lista delle cattive abitudini che fanno sentire stanche, e qualche dritta per dare una sferzata di entusiasmo alla giornata.

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Lo sport contro la stanchezza

La mancanza di esercizio fisico è proprio una delle ragioni della stanchezza cronica.


Perdere la lezione in palestra o dimenticare la corsetta serale? Non è una buona idea, spiegano dalla University of Georgia, dove hanno chiesto ad un gruppo di adulti sani ma sedentari di fare delle sessioni leggere di attività fisica per tre giorni a settimana, per soli 20 minuti.

Hanno ammesso di sentirsi meno affaticati e più carichi di energia in appena sette settimane. Effetto che è svanito quando si è persa la regolarità dell'esercizio.

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L'energia dell'acqua

Si parla molto dell'importanza di bere acqua e idratarsi: fa bene anche alla nostra mente e ai muscoli.


La disidratazione, oltre a fare male alla pelle e diminuire la nostra concentrazione, riduce l'efficienza del sistema cardiovascolare, quindi la velocità con cui ossigeno e nutrienti sono portati a muscoli e organi, spiegano dalla Texas Health Ben Hogan Sports Medicine. Meglio bere acqua sempre e con regolarità, per mantenere questi livelli efficienti.

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Ferro per combattere la stanchezza

La carenza di ferro è uno di motivi per i quali possiamo sentirci stanchi.


La carenza di ferro rende stanchi, irritabili, deboli, incapaci di concentrazione. Con un alto rischio di anemia. Meglio quindi non dimenticare di aggiungere alla propria dieta carne rossa, fagioli, tofu, uova, noci, verdure a foglia scura come gli spinaci che ne sono ricchi. E unire alimenti ad alto contenuto di vitamina C, che ne favoriscono l'assorbimento.

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Spuntini nemici delle energie

Mangiare spuntini fatti con cibo poco sano non permette di mantenere alti i livelli di energia.


Alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati semplici (come bibite, caramelle, riso, pane e basta bianchi, patate e dessert) hanno un alto indice glicemico, innalzano velocemente il livello di zuccheri nel sangue ma danno poca energia, se non immediata.

A differenza dei carboidrati complessi che sono assorbiti più lentamente. E quindi? Meglio un frutto per spezzare la fame, che un pacchetto di patatine che spezza le nostre energie.

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Confusione = stanchezza!

Una scrivania disordinata rende molto più difficile il lavoro della nostra mente.


Una scrivania piena di confusione affatica la mente, perché riduce la capacità di concentrazione e limita le abilità del nostro cervello di processare le informazioni utili. Lo rileva uno studio della Princeton University, che consiglia: a fine giornata, meglio sistemare gli spazi di lavoro per la mattina dopo. Sarà un inizio di giornata più positivo e produttivo. Se invece la scrivania necessita di una piccola rivoluzione, non tentate di affrontare subito tutto, ma iniziate a riordinare poco per volta.

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Mai un no

Chi dice sempre di sì, si trova anche spesso in difficoltà. E sobbarcato di fatica.


Le persone che tendono ad assecondare troppo le necessità altrui, lo fanno a scapito delle proprie energie e della propria felicità, covando peraltro risentimento e rabbia. Quindi se la maestra di vostro figlio vi chiede di preparare i biscotti per la festa scolastica o il vostro capo suggerisce che potreste passare in ufficio anche di sabato, non dovete dire di si.

Ma anzi, potrebbero diventare degli ottimi primi passi per dire di no, come sostiene la dottoressa Susan Albers, psicologo della Cleveland Clinic e autore di un libro su come rafforzare la propria intelligenza emotiva. Non ce la potete fare? "Allenatevi a dire no a voce altra in macchina, da sole. Sarà più facile dirlo ad un interlocutore, più tardi", spiega la Albers.
 
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Alcolici: pericolo per il sonno

Un bicchiere di vino prima di andare a dormire non migliora, ma anzi peggiora il sonno.


Un calice colmo di rosso prima di cadere tra le braccia di Morfeo? Può sembrare invitante, invece è solo pericoloso per il nostro sonno. L'alcol deprime il sistema nervoso centrale, sedandolo, ma in un secondo momento porta ad un innalzamento di adrenalina, così che sia molto più probabile un risveglio improvviso nel mezzo della notte, spiegano dal centro Neurology & Sleep Medicine di New York.
Meglio evitare di bere alcolici tra le tre e le quattro ore prima di andare a dormire.

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Email notturne

Guardare la posta elettronica prima di andare a dormire non aiuta a fare sogni d'oro.


Dare una occhiata a tablet, smartphone e computer prima di andare a letto, ha l'effetto di sopprimere la melatonina, l'ormone del riposo, disturbando il naturale ritmo circadiano del sonno-veglia. La sensibilità ai device elettronici è molto soggettiva ma in generale è una buona norma evitare di guardare apparecchi elettronici una o due ore prima di andare a dormire. Oppure, se proprio non se ne può fare a meno, meglio tenerlo ad una trentina di centimetri di distanza dal visto, spiegano dal Neurology & Sleep Medicine di New York.

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Caffeina

Che risveglio sarebbe senza una bella tazza di caffè? Importante però evitare di abusarne.


Secondo l'European Food Information Council tre tazzine di caffè non fanno male, anche se è meglio ricordare che gli effetti sono molto soggettivi. Ci tiene svegli, spiegano dall'organizzazione europea, perché agisce come come stimolante del sistema nervoso centrale contrastando l’adenosina, una sostanza che nel nostro organismo ha la funzione di segnale di stanchezza.

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine però rivela che bere caffeina sei ore prima di andare a dormire rovina comunque la qualità del sonno.

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Weekend e riposo

Il momento di svago per eccellenza, che spesso si protrae fino a tarda sera, ha una influenza negativa sul sonno.


Stare svegli fino a tardi  e divertirsi a più non posso sabato sera, stare svegli fino all'alba e riaprire gli occhi all'ora di pranzo della domenica. Il grande classico dei fine settimana ha due criticità: il sonno del sabato disturbato e una difficoltà a riprendere poi sonno la domenica notte: il dottor Amir Allen Towfigh, specialista del sonno del New York-Presbyterian consiglia sul portale health.org di svegliarsi comunque relativamente presto domenica, e piuttosto fare un risposino di una ventina di minuti nel pomeriggio. Aiuterà a sentirci davvero riposati il lunedì.
 
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