Cosa fare dopo l'estrazione di un dente?

Margherita Nava
Dente del giudizio, cariato, fuori posto... A volte non c'è alternativa all’estrazione di un dente. Eccovi dei consigli per non agitarvi dal dentista e per evitare dolori, infezioni e gonfiori.

L'estrazione del dente è l'estremo rimedio per un dente troppo danneggiato.


L'estrazione rimane un sistema molto utile come ultima risorsa in caso di mal di denti. Il caso più comune è quello della carie troppo profonda, che ha distrutto il dente e raggiunge il nervo, impossibile da curare. Ma ci sono altre indicazioni che suggeriscono l'estrazione, come un dente diventato troppo mobile oppure si puo togliere per fare spazio a un altro dente durante un trattamento ortodontico. Infine, a volte, si eliminano uno o anche più denti del giudizio, che possono effettivamente causare dolore o spostare altri denti quando non hanno abbastanza spazio per uscire, o crescere storti.
Da notare, tuttavia, che i denti del giudizio stanno scomparendo dalla bocca dell'uomo nel corso delle generazioni, perché la dentatura si è evoluta adattandosi ad una dieta sempre più morbida.

Se l'estrazione del dente è generalmente temuta, bisogna essere consapevoli del fatto che, con i trattamenti anestetici, diventa indolore. Nel peggiore dei casi, può richiedere più tempo del previsto quando un dente è particolarmente difficile da estrarre. Anche se si vede il medico usare grande energia per rimuoverlo, a priori, non si sente alcun dolore! I denti del giudizio, invece, sono generalmente rimossi due a due in anestesia locale, anche se è comunque possibile fare un’anestesia generale per rimuoverli tutti e quattro insieme. 

Tutti temono il famoso effetto "criceto", che segue generalmente l'estrazione del dente. Se vi fate estrarre un dente in studio, ricordatevi di portare con voi delle borse del ghiaccio. Al ritorno dal dentista, in autobus o in macchina, appoggiate il ghiaccio contro la guancia, dal lato dell’estrazione. A casa, continuate ad applicarlo per le prime 24 ore. Se, nonostante tutto, avete le guance ancora gonfie, non vi preoccupate. Si tratta di un semplice edema, che scompare entro 3-7 giorni.

Seguite attentamente le raccomandazioni del dentista o del chirurgo e rispettate bene la prescrizione medica per tutto il tempo indicato. Gli antidolorifici sono da prendere prima di avere male, generalmente a partire da un'ora dopo l'intervento. Potreste anche dover prendere degli antibiotici per prevenire il rischio di infezione.
Attenzione, però, l'aspirina e tutti gli altri farmaci anti-infiammatori sono vietati perché favoriscono il sanguinamento. Evitate di automedicarvi: se il trattamento vi sembra insufficiente, ricontattate il vostro dentista.

Se vi dovesse uscire del sangue dalla bocca sappiate la causa potrebbe essere l’assunzione di cibo troppo caldo, che provoca vasodilatazione. L'eccesso d’igiene e sciacqui troppo frequenti, come le spazzolature troppo energiche, possono anche causare sanguinamenti. Non usate  colluttorio per 24 ore dopo l'intervento chirurgico e scegliete uno spazzolino morbido.
Infine, non aspirate la ferita e non sputate, altre cause di  sanguinamento. 
In caso di sanguinamento, immaginate una pompa da giardino che perde. Per sigillare la perdita si deve premere sulla zona danneggiata e mantenere la pressione. In caso di sanguinamento dopo l'estrazione del dente va fatta la stessa cosa. In primo luogo, individuate bene da dove proviene l'emorragia, se vi hanno tolto diversi denti. Successivamente, arrotolate e piazzate una garza (non del cotone) sulla superficie in questione e stringete i denti per almeno 10 minuti per eseguire la compressione. Avete male? È il segno che state facendo la cosa giusta, nel posto giusto. Al contrario, se l'emorragia persiste significa che si comprime nel posto sbagliato o non abbastanza forte. Se l'emorragia non si ferma nonostante i vostri sforzi, rivolgetevi al vostro medico immediatamente.

Una volta ritrovata tutta la sensibilità orale (quindi quando l’anestesia non è più efficace), la dieta è limitata ai due giorni successivi. Nel menu: cibi e bevande tiepidi e freddi (il calore ritarda la cicatrizzazione e provoca dolore e, come abbiamo già visto,
sanguinamento) e soprattutto cibi morbidi per evitare di masticare! Se dovete masticare, fatelo ovviamente sul lato opposto all'estrazione del dente.
Anche tabacco e alcol dovrebbero essere evitati per facilitare la guarigione. Infine, non state sdraiati. Sedetevi invece comodamente, con la testa sollevata dal busto con un buon cuscino. La posizione seduta è infatti preferibile perché limita gli eventuali sanguinamenti.

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