I cibi nemici dei denti (e i rimedi)

Cristina Piotti
  • Dal limone alla caramelle gommose, dai sottaceti al caffè, ecco gli alimenti nemici di denti bianchi e sani. E i rimedi per farli tornare splendenti.

    Avere denti bianchi e sani è possibile. Basta prestare attenzione alla propria igiene orale, ma anche a quello che si mangia di frequente.


    Sono molti i cibi e le bevande che mettono a rischio i nostri denti. Eppure, basta un po' di attenzione per evitare quelle odiose macchie anti-estetiche. Importante anche capire quali sono i meccanismi che portano a fenomeni come l'erosione o l'ingiallimento, così da comprendere quali siano gli alimenti da evitare, a seconda dei nostri problemi.

    Avere un sorriso a prova di sguardo altrui è importante perché evita imbarazzo, migliora l'estetica del viso e trasmette un'immagine positiva, di una persona curata e attenta. Una bocca sana e dei denti bianchi sono dei veri e propri biglietti da visita.

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  • Il limone


    Il limone (insieme ai suoi parenti stretti, come il pompelmo) è uno dei principali colpevoli dell'erosione dentale.


    Il limone e il suo succo sono ricchi di vitamina C e di altri elementi nutrienti, per questo motivo fanno molto bene, ma non ai denti. Questo perché è un frutto altamente acido e a lungo andare può erodere lo smalto dei denti. Il discorso vale anche per il pompelmo e, inaspettatamente, per l'uva.

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  • Le caramelle


    Le caramelle non sono alleate dei denti, e questo lo sappiamo fin dall'infanzia. Ma bisogna ricordare che anche mentine e mou nascondono qualche rischio.


    Appiccicose e dolcissime, le caramelle sono deliziose per l'umore, meno per i denti, visto che a lungo andare possono creare molti problemi, se mangiate in eccesso. In particolare, i batteri della bocca trasformano lo zucchero in acido, dissolvendo la barriera protettiva dei denti e favorendo le carie. Da non sottovalutare anche le caramelle mou, un concentrato di caramello e di rischi.

    Mentine e caramelline balsamiche non sono da meno, in questo caso restando in una parte della bocca molto a lungo, l'acido si concentra, e con il tempo si rischia di demineralizzare i denti.

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  • I sottaceti


    Cetriolini, peperoni, cipolline. Un concentrato di aceto e sale, molto dannoso per i denti.


    Oltre a aceto e sale, che possono portare a dei danni allo smalto dentale, mangiare troppo assiduamente sottaceti aumenta la probabilità di erosione dentale: bisogna quindi evitare di mangiare questi prodotti tutti i giorni.

    Anche la loro consistenza non aiuta: i cibi che aderiscono ai denti presentano un rischio maggiore rispetto ai cibi che vengono eliminati rapidamente dalla bocca.

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  • Le bibite gassate


    Le bibite gassate sono dolci tentazioni, piacevoli nei momenti di svago, ma molto rischiose per chi vuole avere denti bianchi.


    Non è certo un segreto che le bevande zuccherine e gassate siano nemiche dei denti sani. Anche in questo caso, la composizione fortemente acida non fa bene ai denti, ma a questo si aggiunge la componente dolciastra che, come abbiamo visto, ci espone al rischio di carie.

    Stesso effetto, attenzione, hanno le bevande energizzanti.


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  • Il vino (rosso)


    Se macchia la tovaglia, macchia anche i denti. La regola non potrebbe essere più semplice.


    Gli alimenti che non vorremmo finissero sulla tovaglia bianca della nonna, sono di norma pericolosi anche per il colore dei nostri denti.

    Il vino rosso fa parte delle sostanze dette cromogene (come i mirtilli o il tabacco) che producono pigmenti che decolorano i denti. E come se non bastasse, i tannini, principali costituenti del vino, li macchiano.

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  • I cracker


    Gli spuntini salati, che si sbriciolano e sono pieni di sale, non vanno molto d'accordo con una bocca sana. Meglio non esagerare.


    Il problema è che il cracker, per sua definizione, viene usato come spuntino da ufficio e merenda del pomeriggio.

    Ma più a lungo i cibi contenenti carboidrati rimangono sui denti, più i batteri hanno tempo di produrre acido, con maggiori  probabilità di demineralizzazione.

    Il processo va avanti per quasi mezz'ora dopo l’assunzione dell'alimento, e a peggiorare la situazione sono i residui di cibo che rimangono tra i denti. Se non si vuole scegliere tra denti brillanti e cracker, è meglio evitare di sgranocchiarli per tutta la giornata.

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  • Il caffè


    Attenzione alle macchie di caffè, le peggiori per il bianco dello smalto. Meglio lavarsi i denti o bere acqua per eliminare i residui.


    Basti pensare alle macchie che restano su una tazzina mal lavata, o dimenticata nel lavello. Il colore si fissa sulla porcellana, e toglierlo non è agevole. Questo rende l'idea di cosa possa accadere ai denti dopo il primo ristretto della giornata, se non li si lava per lunghe ore, fino a pranzo. Secondo gli studi a riguardo, le macchie da caffè sui denti sono in realtà più persistenti di quelle da nicotina.

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  • Una tazza di tè

    Una tazza di tè


    Nonostante quel che si possa pensare, il tè non è certo meglio del caffè per i denti. E gli infusi o tè verdi non sono più salutari, per il bianco del sorriso, del tè nero.


    Qualcuno lo considera una sorta di surrogato del caffé e crede, errando, che non sia così dannoso. Nulla di più sbagliato.

    Come il vino rosso, infatti, contiene sostanze che favoriscono le macchie ed è ormai provato che i verdi e gli infusi erodono lo smalto dentale più del tè nero.

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  • I rimedi


    I rimedi sono importanti, per combattere fin dalla tavola le macchie sui denti e l'erosione dentale: bere acqua e mangiare alimenti ricchi di calcio, ad esempio, sono due buone abitudini.


    Bere acqua e favorire la salivazione sono le soluzioni migliori per evitare macchie ed erosione dentale.

    Inoltre, sarebbe bene usare fin da piccoli dentifrici al fluoro, lavarsi i denti almeno due volte al giorno e non mancare di fissare visite di controllo dal dentista, ogni sei mesi.

    Chi sa già di avere denti usurati o macchiati deve ridurre i cibi acidi e usare colluttori o chewing-gum senza zucchero, utili perché permettono di aumentare la salivazione ed eliminare i residui di cibo.

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