Diego Dalla Palma: consigli di bellezza e frecciate alle bellezze

Diego Dalla Palma ci ha parlato di scandalo Weinstein, di trucco e parrucco, di vera bellezza che, per lui, è sinonimo di buona qualità di vita.

Un intenso primo piano del truccatore Diego Dalla Palma. © Ufficio stampa Action Agency


Elegantissimo, seduto comodo su una poltrona, con lo sguardo a cercare lontano le parole giuste, che pesa e soppesa una a una, Diego Dalla Palma, il famoso visagista delle dive ci ha parlato degli argomenti che gli stanno più a cuore. Incalzato dalle nostre domande, il truccatore ha risposto con una sincerità disarmante: anche quando ci ha raccontato di aver subito, per due anni, abusi da parte di un prete. Eppure, lui parla di "perdono", di "misericordia", "ragionamento" e dice che l'età ha un vantaggio: porta consiglio ed esperienza


Diego, tu non hai bisogno di presentazioni, ma hai una novità da presentare a noi: il tuo nuovo blog DIEGOXTE. 

"Nella vita ho sempre cercato di accontentare altri, ma questo è un tempo in cui voglio divertirmi. Manuela Ronchi di Action Agency mi ha proposto di fare un blog, ma io all'inizio non volevo, perché temevo che mi sarei sentito fuori luogo. Però ho proposto un'alternativa: cerchiamo blogger che abbiano un seguito, mettiamo insieme degli artisti, che non partano da scopi commerciali ma che abbiano il piacere di salire su una nave felliniana, dove poter sviluppare argomenti di varia natura, legati tendenzialmente all’immagine, agli accessori, agli abiti, alla moda, al trucco, ma anche all'arte, perché tutti gli stimoli partono da input artistici. Tutto deve avere a che fare con la creatività e la fantasia. Così è nato questo blog: per fare qualcosa che non fosse abituale. Ci tengo a dire che lo stiamo costruendo, vogliamo aggiustare il tiro, fare cose interessanti, curiose e speciali, non vogliamo essere influencer. Solo in un caso vorrei essere influencer: nel provocare buonumore e un sorriso in chi ci segue. Vogliamo avere anche un'utilità, ci sono rubriche che danno indicazioni sommarie".


Hai uno spazio particolare all'interno del blog, Spunti e sputi, una serie di video in cui esamini e commenti in chiave fashion l’attualità...

"Io ho uno spazio folle, Spunti e sputi. Se vedo il dittatore della Corea del Nord e la sua pettinatura, non può venirmi uno spunto, ma nella mia testa diventa uno sputo. Se una donna, per rimanere giovane, si rifà le labbra il triplo di quello che è il loro volume naturale, per me diventa uno sputo". 


Sei il truccatore delle dive e ne hai conosciute tantissime nella tua carriera. Che cosa pensi del caso Weinstein?

"Voglio essere chiaro e incisivo, senza essere offensivo: quattro di queste italiane che si considerano attrici, dovrebbero smetterla di considerarsi tali, perché è un'offesa a chi fa davvero questo lavoro. La violenza è negativa in qualsiasi campo, però attenzione: io la penso come Nancy Brilli, che ha dichiarato che bisogna andare a fondo a questa situazione. Le cose vanno provate. Nel caso di Fausto Brizzi, soltanto perché 10 persone dicono che sia successo, è accaduto veramente? Poi bisogna fare un'importante distinzione tra violenza e avance. Bisogna andare con i piedi di piombo, la legge è nata per capire se c’è il malfatto, ma è ora di finirla di fare di ogni erba un fascio e di denunciare in ritardo. Quando si denuncia in ritardo, com’è successo a me che ho avuto una violenza per due anni da parte di un prete, bisogna mettere in moto il perdono, la misericordia e il ragionamento. So cosa vuol dire avere una violenza, ma so anche cosa vuol dire subire un'avance: ne ho subite da donne e uomini. Non ho accettato palpeggiamenti, li ho bloccati. Così si rischia di diventare il paese buffone, dove, senza prove, si distrugge una persona: è troppo facile. Soprattutto mi riferisco a una (di quelle che hanno parlato, ndr) che adesso è in America e che accusa il produttore americano: avendola conosciuta, so benissimo di cosa è capace. Non è Asia Argento. Le donne e gli uomini leali denuncino subito. E se hanno subito un'avance, basta dare un ceffone o cambiare strada".


Come dovrebbe essere la beauty routine per mantenere la pelle bella e senza imperfezioni?

"Sarei disonesto se facessi il nome di un prodotto. La qualità di vita è la cosa più importante. Quando mangio tardi la sera mi appesantisco, ho dolori, non sono perfettamente lucido, quindi occhio all'alimentazione soprattutto la sera, considerando che debbano esserci delle giuste ore di riposo. Ecco, credo che prima di parlare di prodotto dobbiamo parlare di sonno, di riposo, di alimentazione, di sport. Per quanto riguarda i prodotti, non aspettatevi miracoli: è importante l'idratazione se la pelle è normale, se è molto secca ha bisogno di nutrimento, di assorbire sostanze grasse. Poi io ho una mia teoria: il modo di fare, la stretta di mano, il sorriso, il guardare negli occhi le persone, l'essere se stessi fa sembrare più belli. Se io fossi una donna, tirerei indietro i capelli, ci giocherei, ogni giorno farei una pettinatura diversa, metterei un rossetto rosso o bordeaux: quando mi metteranno nella bara lo voglio anch'io! Poi, bisogna mettere sempre mascara e matita nera all’interno dell’occhio, come un kajal sul bordo cigliale, che fa subito un bell'effetto".


Come dovrebbe essere il trucco per chi porta gli occhiali?

"Se c’è l’occhiale il trucco va enfatizzato, soprattutto con il nero, che dà subito un risultato incisivo: bisogna sempre contornare l'occhio con la matita nera, eventualmente con un ombretto scuro. Non bisogna invece usare ombretti madreperlati, perché la lente enfatizza il tutto, ma si dovrebbe aumentare il disegno delle sopracciglia, che vanno definite. Infine, sulle labbra va messo un bel rossetto". 


Che trucco suggerisci per le Feste?

"In generale per il make-up delle occasioni speciali si può usare un rossetto squillante: non date retta a chi dice che il rossetto rende volgari le donne. Non sono mai involgarite dal rossetto, al limite lo erano da prima, anche senza! Il rossetto sta più o meno bene a tutte, ma è sempre una bella nota per una serata. Di sera, poi, è sempre interessante avere uno stacco bianco o argentato vicino al viso, anche se si è vestiti di nero, perché valorizza trucco e acconciatura".


Come consigli di truccarsi alle donne mulatte e di colore?

"Contornate gli occhi con il nero e sottolineate il disegno delle sopracciglia, osate tutti i toni che volete, anche i più vivaci e azzardati, come un bel rossetto blu argento, che su una pelle scura è molto bello. Per gli occhi, puntate sugli aranci, i rossi, i fucsia. L’importante è sempre contornarli bene di nero".


Vanno ancora di moda gli smokey eyes?

"Quando erano giovane io gli smokey eyes si chiamavano trucco bistrato, il contouring era il trucco correttivo, il chiaroscuro, la bb cream era la crema colorata...".

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