Calcolare la data dell’ovulazione

Ludovica Riccardi
Le probabilità di rimanere incinta variano significativamente durante il ciclo. Il periodo più fertile è quello dell’ovulazione. Calcolarne la data permette di individuare i giorni favorevoli al concepimento. 

Conoscere la data di ovulazione aumenta le probabilità di rimanere incinta.


State cercando di rimanere incinte? Ecco come calcolare la data di ovulazione: è il momento in cui l'ovaio rilascia la cellula uovo, che può quindi essere fecondata dagli spermatozoi. 

Il principio 
Il ciclo mestruale è composto da diverse fasi: la fase follicolare (di circa 14 giorni, di cui i primi 5 circa di mestruazioni), l’ovulazione (di 24 ore in media), e la fase luteale (di circa 14 giorni). 

Questi elementi sono validi per un ciclo di 28 giorni. Ma per alcune donne la fase follicolare può essere più lunga, e quindi l’ovulazione avviene più tardi durante il ciclo. Anche la fase luteale dura di norma 14 giorni, ma può essere più corta o più lunga a seconda delle donne. Conoscere queste informazioni vi permette di calcolare con maggiore precisione il giorno dell'ovulazione. 

Per determinare la data di ovulazione, bisogna sottrarre 14 giorni (quelli della fase luteale) alla normale durata del vostro ciclo mestruale. Il primo giorno del ciclo è quello dell'inizio delle mestruazioni. 
Esempi: 
Per un ciclo breve di 22 giorni, l’ovulazione avviene l’ottavo giorno (22-14=8).
Per un ciclo normale di 28 giorni, avviene il quattordicesimo giorno (28-14=14).
Per un ciclo lungo di 32 giorni, avviene il diciottesimo giorno (32-14=18).

Se la fase luteale ha una durata superiore o inferiore ai 14 giorni, bisogna modificare il calcolo, che resta comunque approssimativo.

Il periodo fertile
Il periodo di fertilità è più lungo rispetto al momento dell’ovulazione. Infatti gli spermatozoi possono vivere fino a quattro giorni negli organi genitali della donna, mentre l’ovulo ha solitamente una vita di circa 24 ore. Il periodo di fecondità ha quindi inizio quattro giorni prima dell’ovulazione, e finisce 24 ore dopo. 

I sintomi 
Per alcune donne l’ovulazione è accompagnata da dei sintomi fisiologici:
- fastidi al basso ventre, dalla parte dove è stato liberato l’ovulo;
- il muco cervicale (prodotto dall’utero) diventa più fluido, per facilitare il movimento degli spermatozoi, e di colore più chiaro;
- la temperatura corporea aumenta di qualche decimo di grado (circa 0,3°C).

Da ricordare:
- questo metodo permette di fare una stima della data di ovulazione, ma non di individuarla con certezza; non dà la garanzia di rimanere incinte.
- viceversa, non si può usare il calcolo dell'ovulazione come un metodo contraccettivo, proprio perché non affidabile e perché si corre il rischio di una gravidanza anche durante gli altri giorni del ciclo. 

Copyright foto: Istock

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.