Rosa di Gerico: leggenda e coltivazione

Giulia Vola

Avvolta nella leggenda, la Rosa di Gerico, sopravvive a lunghi periodi senz'acqua per poi regalare, alla prima goccia, intensi profumi e ambienti dall'aria pulita.  

La Rosa di Gerico, anche nota come pianta della Resurrezione, non ha bisogno di terra solo di acqua, a cicli. © Antonio Veraldi/123RF

Il significato della rosa di Gerico

Molto più di una pianta: la Rosa di Gerico è la “pianta della resurrezione” capace di sopravvivere per anni senz’acqua e di rifiorire alla prima goccia. Originaria delle aride terre Mediorientali (dove la si vede rotolare seguendo il vento), deve il suo fascino alla leggenda legata al cristianesimo e tramandata da vari autori. Siamo ai tempi di Erode e Giuseppe e Maria, fuggendo da Betlemme per mettere in salvo Gesù dalla mattanza del Re, passano dalle pianure di Gerico. In una delle pause, la Madonna scende dall’asino e ai suoi piedi spunta un piccolo fiore, che viene interpretato come il saluto al Bambin Gesù: quel fiore è la Rosa di Gerico la stessa che abbellì i campi negli anni futuri, fino alla Crocefissione quando, di colpo, si seccarono tutte, morendo. Apparentemente, perché tre giorni dopo, in occasione della resurrezione di Cristo, le Rose rifiorirono sprigionando il loro dolce profumo. 

Coltivazione: come prendersi cura della Rosa di Gerico

Leggenda e simbolismi a parte - serenità, lunga vita e bellezza -, i motivi per tenere una Rosa di Gerico in casa sono concreti. Primo tra tutti la capacità di assorbire i cattivi odori (in particolare il fumo) e di profumare gli ambienti con una dolce essenza di muschio. Stando alle donne beduine, inoltre, l'acqua della Rosa di Gerico avrebbe proprietà curative e sarebbe in grado di alleviare i dolori.      

Dalla teoria alla pratica, per far fiorire il bulbo apparentemente senza vita, non serve la terra: è sufficiente piazzarla per un paio di giorni sopra un sottovaso con mezzo centimetro d’acqua che, a seconda della temperatura (fredda, tiepida o calda), determinerà nuance di verde più o meno intenso. Bastano pochi giorni per veder spuntare foglie e rametti. Una volta che le radici saranno irrorate (in quel lasso di tempo non va esposta al sole diretto) l’acqua va tolta e la pianta va fatta asciugare e seccare per almeno 2-3 settimane onde evitare muffe e malattie. Assecondando il ciclo di nascita, morte e rinascita la Rosa di Gerico vivrà a lungo. Secondo alcuni per sempre.

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