Piante rampicanti: facciate, pergolati e appartamenti fioriti

Giulia Vola
  • Le piante rampicanti arredano le facciate, i pergolati ma anche le pareti interne delle case regalando un tocco di poesia. Ecco le più belle.  
     
    La glicine è una delle piante rampicanti più scenografiche e profumate.
     
    I suoi fiori lilla, che si arrampicano sui muri e scendono a grappolo, rigogliosi, regalano un'ombra inebriante: la glicine è la regina (romantica) delle piante rampicanti. Tanto più che non esige particolare pollice verde, l'importante è disporre dello spazio necessario per permetterle di crescere in tutto il suo splendore. 
     
    Da sapere: predilige le zone soleggiate, necessita di una pergola o un graticcio a cui si avvinghierà rapidamente, necessita una potatura alla fine dell'inverno (quando le prime gemme saranno spuntate) per eliminare i rami rovinati dall'inverno, quelli troppo sottili e quelli cresciuti nella direzione sbagliata e un'altra alla fine dell'estate, seguendo lo stesso principio.  
     
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  • Rose: piante rampicanti per eccellenza

    La rosa rampicante è il fiore più elegante per arredare muri, pergolati o archi. © Inna Nerlich/123RF

     

    A proposito di piante rampicanti per facciate e pergolati fioriti, le rose sono tra le specie più amate. Da sapere: se correttamente sostenute, se posizionate in una zona soleggiata (ma non con luce diretta tutto il giorno) e non ventosa, possono superare i due metri d’altezza. Il periodo migliore per piantarle è durante le mezze stagioni, mentre per la potatura la fine dell'inverno. Vanno annaffiate abbondantemente al meno un paio di volte a settimana.  

  • Piante rampicanti fiorite: la clematide

    La clematide arreda muri e pergolati in pieno sole. © PaylessImages/123RF

     

    Dai fusti sottili, le foglie di un verde intenso e i fiori grandi e vistosi, a 7 petali che dal rosa virano al viola passando per il lilla e il blu, la clematide è una delle piante rampicanti più adatte per vestire muri, pergolati o spalliere. L'importante è che l'esposizione sia ben soleggiata, il terreno ben drenato, concimato e innaffiato con regolarità, soprattutto nei mesi caldi. Non soffre il freddo ma teme il vento.   

  • Rampicante e profumata: l'Hoya Carnosa

    L'Hoya carnosa, la pianta rampicante dai fiori di cera. © hatchawin Jampapha/123RF

     

    I petali della Hoya Carnosa sono così delicati da aver aggiudicato alla pianta rampicante sempreverde - che può raggiungere anche i due metri di altezza - il soprannome di “fiore di cera” o "fiore di porcellana”. Dalla primavera alla fine dell’estate regala fioriture ad ombrello e i fiori, a forma di stella, rilasciano un nettare profumato di cocco o vaniglia. Predilige esposizioni soleggiate e teme il freddo: d'inverno va protetta o spostata in casa. Va bagnata spesso prima che il terreno si secchi.

  • Vite americana: facciate variopinte

    La vite americana cresce rapidamente e regala sfumature autunnali da cartolina. © sapocka/123RF

     

    La vite americana, conosciuta anche come Ampelopsis, cresce velocemente su muri e facciate: le foglie, che in primavera sono verde chiaro, sfumano dal rosso al giallo in autunno, prima della caduta, regalando scorci da cartolina. Per uno sviluppo ottimale va posizionata in pieno sole, possibilmente al riparo da esposizioni più rigide d'inverno. 

  • Dipladenia: piante rampicanti e decorative

    La dipladenia ama l'esposizioni calde e soleggiate. © Inna Nerlich/123RF


    Cresce velocemente, regala fiori a cascata dai colori sgargianti e un profumo delicato: è la dipladenia, la pianta sempreverde che può essere coltivata in vasi appesi o come rampicante (a patto di offrire graticci o tutori), che d’estate arida il giardino o il terrazzo ma d’inverno va tenuta in casa. Non richiede particolari cure ad eccezione di annaffiature e concimazione regolari. 

  • Edera: la tradizione delle piante rampicanti

    L'edera, la più classica delle piante rampicanti, arreda le facciate. © Aleksandrs Tihonovs/123RF

     

    L’edera, la regina delle piante rampicanti, è il sempreverde ideale per ricoprire muri, pergolati o recinzioni. Le radici attecchiscono naturalmente, arrampicando le foglie, di un verde intenso e lucido, su tutte le superfici senza il bisogno di sostegni. Cresce velocemente, resiste e si adegua a tutti i climi e altitudini, non ha esigenze da soddisfare. Da sapere: le bacche scure che appaiono in primavera sono velenose.

  • Filodendro: rampicante domestico

    Ideale per decorare grandi spazi, il filodendro è la pianta rampicante semplice e raffinata. © Chansom Pantip/123RF

     

    Sempreverde, rampicante, decorativo con le sue foglie dal disegno semplice ma molto decorativo, il filodendro è la pianta d’appartamento che arreda con le sue dimensioni notevoli pareti e mensole. Non necessita di particolari cure se non annaffiature regolari.

  • Piante rampicanti d'appartamento

    Il pothos è una delle piante rampicanti d'appartamento più diffuse. © Thalerngsak Mongkolsin/123RF

     

    L'inquilino rampicante più diffuso nei nostri appartamenti si chiama pothos, cresce velocemente, è molto facile da coltivare e si adegua facilmente a tutte le condizioni climatiche degli appartamenti. Resiste perfino neagli ambienti bui. 

  • Gelsomino: il rampicante dell'estate

     
    Il gelsomino, una delle piante rampicanti dal profumo più intenso e riconoscibile.
    A proposito di piante rampicanti, il gelsomino evoca immediatamente il profumo rilasciato dai fiorellini bianchi (esistono anche varianti gialle, rosa e rosso) che tanto fecero invaghire, primo tra tutti in Italia, Cosimo de' Medici. D'altra parte si tratta di una delle piante più semplici da far crescere: si accontenta di qualsiasi terreno, sopporta bene il caldo e il freddo. Non lo spaventano nemmeno le gelate che difficilmente intaccheranno le radici (in caso, quindi, basta tagliare i rami e aspettare che ricrescano). 
     
    Da sapere: alcune varietà sono più compatte e non superano il metro d'altezza, altre raggiungono anche i 15 metri; l'esposizione ideale è in pieno sole; dopo i primi due anni (in cui va annaffiata una volta a settimana), la pianta è idricamente autonoma.
     
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  • Rampicanti sgargianti: bouganville

     
    La bouganville, una delle piante rampicanti dai colori più sgargianti.
    La bouganville, con i suoi fiori a cascata di un fucsia intenso, è una delle piante rampicanti che regala ombre decisamente colorate e scenografiche. Da sapere: la sua esposizione ideale è in pieno sole (altrimenti non regala nemmeno un fiore); non sopporta il freddo e le gelate perciò è consigliabile piantarla in vaso e metterla al riparo durante l'inverno; teme i terreni umidi quindi accertarsi che sia sempre ben drenato e annaffiare solo quando la terra è completamente secca.  
     
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  • Passiflora, il fiore della passione


    Piante rampicanti: la passiflora regala non solo ombra ma anche fiori meravigliosi.


    I fiori sono delle opere d'arte, i rami dei giochi di architettura: la passiflora (o fiore della passione) è una delle piante rampicanti capace di offrire non solo ombra ma anche uno spettacolo della natura. Erroneamente considerata afrodisiaca (la passione che gli attribuisce la letteratura deriva da quella di Cristo), è tuttavia meravigliosa, grazie ai suoi fiori (che sono anche profumati) le cui sfumature vanno dal porpora al blu con punte di giallo e di rosso. 

    Da sapere: è un sempreverde, predilige un'esposizione in pieno sole, cresce velocemente e può superare i 5-6 metri di altezza, resiste bene alle gelate invernali (anche se perde il fogliame le radici non vengono intaccate, sarà sufficiente una leggera potatura a fine inverno), teme i ristagni idrici (bagnare con moderazione) e le bacche ovali che d'estate prendono il posto dei fiori sono commestibili in alcune specie.

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  • Ipomea: rampicanti macchie di colore

     
    Piante rampicanti: i fiori a campanella blu (ma non solo) dell'ipomea sono perfetti per creare macchie di colore.
     
    Tra le piante rampicanti l'ipomea è perfetta per creare macchie di colore: i suoi fiori a campanella che vanno dal blu al rosso passando per il bianco, l’azzurro, il giallo e il rosa sono decisamente scenografici. Da sapere: i semi dell'ipomea sono tossici e se ingeriti causano allucinazioni e gravi disturbi; i fiori sbocciano alla sera e appassiscono al mattino; l'esposizione migliore è in pieno sole; teme i climi eccessivamente rigidi (d'inverno la colonnina di mercurio non dovrebbe scendere sotto i 7 °C) e le forti correnti d’aria; va bagnata spesso e volentieri.
     
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  • Caprifoglio: siepi rampicanti

     
    Piante rampicanti: il caprifoglio è perfetto anche per creare siepi.
    Il caprifoglio è una di quelle piante rampicanti perfette non solo per ornare muri o pergolati ma anche per creare delle siepi meravigliose grazie ai suoi fiori dalle sfumature delicate che vanno dal bianco al rosso passando per il giallo-crema e inebriano con il loro intenso profumo. Fiori che d'estate lasciano il posto a bacche (alcune commestibili, con proprietà diuretiche, altre velenose, meglio accertarsi prima, quindi). 
     
    Da sapere: ama esposizioni soleggiate ma non troppo perciò la sua posizione ideale prevede un po' d'ombra durante le ore più calde della giornata; predilige terreni freschi, molto ben drenati e poco argillosi; d'estate va bagnato non appena il terreno risulta secco.
     
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  • Eleganti rampicanti: la sundevilla

     
    Delicata e colorata: la sundevilla è una delle piante rampicanti più chic.
    I suoi fiori dalla forma delicata, a trombetta che vanno dal rosa al rosso rubino e le sue foglie di un verde brillante candidano la sundevilla a essere una delle piante rampicanti più chic per ornare muri e pergolati. Per rami rigogliosi (che possono raggiungere fino a 4 metri di lunghezza) è determinante la potatura
     
    Da sapere: l'esposizione ideale è soleggiata ma non durante le ore più calde del giorno (meglio tutta all'ombra, piuttosto, dove si sviluppa senza problemi); preferisce i climi umidi (si può sopperire con frequenti nebulizzazioni di acqua tiepida) mentre teme quelli troppo secchi e quelli troppo ventilati; va annaffiata con regolarità a giorni alterni evitando accuratamente ristagni idrici.
     
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  • Rampicanti nei giardini d'inverno: l'allamanda

     
    L'allamanda è una delle piante rampicanti dedicata ai giardini d'inverno.
    Dedicata a chi ha un giardino d'inverno ( o una serra), l'allamanda è una delle piante rampicanti originarie delle zone tropicali dell’America del Sud che necessita di un alto tasso di umidità. Meglio coltivarla in appartamento se d'inverno le temperature scendono sotto i 3 °C. Con i suoi fiori a trombetta che vanno dal giallo al violaceo passando per il porpora e l'arancione può raggiungere i 10-12 metri di altezza ma solo se piantata a terra e nell'ambiente ideale: in vaso non supera i 100-150 cm. Da sapere: la sua esposizione ideale prevede 3-4 ore di raggi diretti.
     
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  • Rampicanti esotici: la gloriosa

     
    La gloriosa, una delle piante rampicanti dai fiori più spettacolari.
    La gloriosa è una delle piante rampicanti che porta nei giardini un tocco esotico dalle zone tropicali dell’Africa e dell’Asia centrale, dove cresce spontaneamente. I suoi fusti sottili producono viticci che si avvinghiano in ogni dove, soprattutto se piantata in una zona molto luminosa che goda dei raggi diretti del sole (a meno che le giornate estive siano davvero bollenti). Prima dei boccioli va bagnata spesso e volentieri, dopo solo quando il terreno è completamente asciutto; d'inverno, invece, non dovrebbe ricevere nemmeno una goccia d'acqua.  
     
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  • Rampicanti cangianti: la quisqualis indica

     
    La quisqualis indica è una delle piante rampicanti più affascinanti: i suoi fiori cambiano colore.
     
    Una delle piante rampicanti più affascinanti è la quisqualis indica, i cui fiori cambiano colore durante le settimane. Perché cresca rigogliosa va annaffiata spesso e volentieri se piantata in terra e con moderazione se, invece, cresce in vaso (attenzione ai ristagni idrici); andrebbe posizionata in una zona semi-ombreggiata in modo da non ricevere i raggi diretti del sole durante le ore più calde della giornata; teme i climi troppo rigidi perciò, in caso andrebbe riparata in una serra. 
     
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