Bonsai: crescita e consigli

Vero e proprio albero in miniatura, il bonsai è ideale per dare un tocco di verde alla vostra casa o al vostro appartamento. Vediamo come coltivarlo e concimarlo per aiutare la sua crescita.

Coltivare un bonsai non è cosa semplice come con una qualsiasi pianta. Seguendo i giusti consigli, però, la sua crescita non sarà più un problema.


Le radici

I bonsai sono alberi come gli altri.Se è vero che in natura le radici crescono secondo la loro necessità, quando sono confinate all’interno di un vaso, come nel caso del bonsai, non servono ad ancorare la pianta al terreno e hanno a disposizione uno spazio limitato. I bonsai svilupperanno quindi soltanto radici morbide che permettano all’albero di assorbire acqua e sali minerali.

Il tronco e i rami

In natura, il tronco e i rami crescono per assorbire meglio la luce, nell’intento di lottare contro la concorrenza di altre piante. All’interno del vaso questi elementi non hanno la stessa funzione, perché è l’uomo a fare in modo che la luce sia sufficiente e ben dosata. La corteccia del bonsai cambia con il tempo e permette di stabilire l’età dell’albero e, di conseguenza, il suo prezzo.

Le foglie 

Le foglie rivelano le condizioni di salute dell’albero. Il loro aspetto dipende dall’acqua e dalla luce assorbite dal bonsai. Questi due elementi devono essere dosati in maniera equilibrata. È preferibile annaffiare con parsimonia (controllando che il terreno non sia umido) ed esporre l’albero a una buona luminosità per ottenere tante foglioline ben distribuite su tutti i rami.

Il substrato

Il substrato deve essere areato, affinché l'ossigeno possa circolare. Deve inoltre trattenere una quantità d’acqua sufficiente per soddisfare i bisogni del bonsai tra un’annaffiatura e l’altra.
Potete utilizzare un composto di base a cui aggiungerete un 10% di argilla e un 20/40% di sabbia di grezza, a seconda delle specie. Quest’ultima può essere sostituita con l’argilla espansa, il lapillo vulcanico oppure la pietra pomice. Setacciate la miscela per eliminare le particelle più fini.
Altro metodo più semplice e più economico: prelevate un buon terriccio agricolo ad una certa profondità. Passatelo tra due setacci con maglie di diversa grandezza. Con il primo otterrete una terra grossolana che servirà per il drenaggio. Dal secondo ricaverete il substrato vero e proprio e una terra più fine da disporre parzialmente sulla superficie.
Prima di mescolare le diverse componenti, assicuratevi che siano ben asciutte e lasciatele riposare al sole per qualche giorno. Rimestate regolarmente il substrato ed eliminate residui vegetali, semi, larve e altri insetti.

Il concime

C’è chi crede che il bonsai debba essere nutrito poco a causa delle sue piccole dimensioni, e chi invece pensa che concimarlo contribuisca al suo sviluppo. In realtà, è necessario tenere conto delle esigenze specifiche dell’albero e del momento in cui si decide di intervenire. Se è vero che un albero trova gli elementi di cui ha bisogno nell’aria, l’acqua e la terra, per un bonsai è molto più difficile trovarli, a causa delle dimensioni ridotte del vaso.

Meglio un concime chimico o un concime organico?

Su questo punto i pareri sono divergenti. Se da un lato il concime chimico agisce più in fretta, dall’altro, con il concime organico, non correte il rischio di avere brutte sorprese. A voi la scelta.


Consigli

- Non concimate le piante durante la stagione più calda (in genere luglio e agosto).
- A primavera, scegliete un concime ricco di azoto che favorisca lo sviluppo del fogliame.
- Le annaffiature frequenti eliminano gli elementi nutritivi, per cui non esitate ad aumentare le dosi, soprattutto se avete scelto il concime chimico.

Gli ormoni

Per quanto riguarda i bonsai, non ci sono rischi. Gli ormoni più venduti sono prodotti sintetici che esercitano un’azione simile a quella delle auxine naturali. Basta seguire le istruzioni del fabbricante. Gli ormoni favoriscono la cicatrizzazione delle ferite dovute alla potatura delle radici e diminuiscono i rischi legati al rinvaso, accelerando il recupero delle funzioni vitali della pianta.

Il muschio

Il muschio ha una funzione ornamentale, ma non solo. Le sue radici superficiali non sottraggono nutrimento a quelle del bonsai, aiuta a mantenere l’umidità del terriccio e impedisce che il substrato scivoli via durante l’annaffiatura.

Consigli

- Privilegiate il muschio morbido e di colore acceso, più adatto a questi alberelli. 
- Prima di posarlo, annaffiate abbondantemente. 
- Spargete il muschio ben asciutto sulla terra del bonsai, sminuzzandolo.
- Terminate l’operazione con un’annaffiatura a pioggia.

La luce

La luce è un elemento fondamentale. Influisce sulla forma delle piante e sulla crescita delle foglie. Occorrono quindi un dosaggio corretto e una buona esposizione. Attenzione, non è necessario che la luce sia diretta: le foglie, infatti, potrebbero seccare.

Consigli

- I rami bassi non devono essere troppo lunghi, ma devono diminuire gradualmente verso l’alto.
- I rami non devono mai sovrapporsi direttamente ma essere distribuiti in modo omogeneo lungo il tronco.
- I ramoscelli che nascono dall’intersezione dei rami con il tronco vanno potati.

L’annaffiatura

La quantità d’acqua dipende da più fattori: le dimensioni del vaso, l'aspetto dell’albero, il clima e il tipo di terra.
Nelle grandi città i problemi cui far fronte sono due:
- L’acqua contiene quantità troppo elevate di calcio e di cloro, è quindi preferibile lasciarla riposare almeno 24 ore per fare evaporare queste sostanze.
- L’aria presenta un tasso elevato di anidride solforosa. Per rimediare a questo inconveniente si consiglia di lavare spesso le foglie, in particolare nel periodo invernale.

Quando e come?

Bisogna annaffiare il bonsai quando la temperatura esterna si avvicina a quella dell’acqua, ovvero nelle ore più calde in inverno, e la mattina presto nelle altre stagioni. Bisogna annaffiare con un getto sottile, che ricada a pioggia, per far sì che l’acqua si arricchisca d’ossigeno prima di penetrare nella terra. Innaffiate a più riprese in modo che l’albero assorba tutta l’acqua di cui ha bisogno. Quando fa caldo, potete lavare il bonsai ma, attenzione, l’acqua non deve oltrepassare il bordo del vaso.

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