Essiccare peperoncini: come fare?

Anna Paola Bellini

Scopriamo insieme come essiccare i peperoncini (dolci o piccanti) per avere a disposizione tutto l’anno, secchi o da reidratare al momento opportuno, uno dei condimenti più utilizzati in cucina.
 

Metodi per essiccare i peperoncini. © Leszek Czerwonka/123RF


Essiccare i peperoncini è un ottimo modo per conservarli ed avere a propria disposizione tutto l’anno (e non solo durante i mesi più caldi), un condimento sano e naturale. Prima di addentrarci alla scoperta dei metodi di essiccazione, mettiamo in chiaro quali sono le varietà di peperoncini, in modo da poter scegliere quella che più si adatta ai nostri gusti.

In linea di massima esistono tre tipi di piante di peperoncino: dolce, piccante ed ornamentale. Questi ultimi hanno colori e forme molto gradevoli alla vista, ma non vengono di norma utilizzati in ambito culinario, i dolci hanno un sapore poco intenso, mentre i peperoncini piccanti sono quelli più utilizzati in cucina a causa dell’intensità del loro gusto.
 

Come essiccare i peperoncini piccanti e dolci

Se alla classica congelazione preferiamo un metodo alternativo per conservare un raccolto abbondante possiamo scegliere di essiccare i nostri peperoncini. Esistono, essenzialmente, tre metodi per farlo, prima di vedere insieme nel dettaglio ciascuno di questi è bene precisare che ogni passaggio di questo processo (dalla raccolta alla conservazione) dev’essere sempre effettuato utilizzando dei guanti per proteggere le mani che non dovranno essere portate alla bocca, al naso o agli occhi.
 

Peperoncini essiccati al sole

L’essiccazione al sole è il metodo più economico, proprio perché non sarà necessario l’utilizzo di apparecchiature elettroniche. È importante, però, tenere sotto controllo le previsioni meteo (essiccare i peperoncini durante giorni di pioggia non porta a dei gran risultati!) e il tasso di umidità del luogo in cui viene effettuata l’essiccazione.

Una volta verificati questi due parametri i peperoncini (precedentemente lavati ed asciugati con un panno) andranno disposti su una rete a maglie strette e lasciati al sole durante il giorno garantendo loro il massimo di esposizione ai raggi solari, ma al minimo di umidità. Nel tardo pomeriggio i peperoncini andranno poi riposti in un luogo asciutto. Questo processo di essiccazione è tipico dei mesi più caldi e può durare dai 20 ai 30 giorni, a seconda delle condizioni meteo.
 

Essiccare i peperoncini al forno

Metodo più rapido, ma meno naturale, è l’essiccazione al forno. Anche in questo caso i peperoncini vanno lavati e asciugati accuratamente. Dopo aver rimosso il picciolo e diviso i peperoncini a metà disporli (senza sovrapporli) su una teglia da forno e porli in forno preriscaldato a 50° gradi. Cuocere quindi per circa 6-8 ore con lo sportello del forno leggermente aperto. I peperoncini saranno pronti quando avranno assunto una colorazione più scura.
 

Essiccatore per peperoncini

In commercio ci sono, infine, degli apparecchi la cui unica funzione è quella di essiccare gli alimenti. Si tratta di elettrodomestici (più o meno capienti) che permettono la disidratazione di molti cibi (come ad esempio i fichi). Un essiccatore è una “scatola" al cui interno si pongono delle teglie (impilate l’una sull’altra) a maglie strette sulle quali vengono adagiati i cibi. All’interno di questa scatola una ventola alimentata ad energia elettrica permette di disidratare i cibi. Il tempo di essiccazione varia da alimento ad alimento e può arrivare fino a 20 ore. Il loro costo varia (a seconda della grandezza e della potenza) tra i 25 ed i 100 euro. 

Per quanto riguarda i peperoncini un essiccatore ha una capienza da 1 kg e mezzo fino a 3 kg alla volta (basterà aggiungere delle griglie) ed il tempo di essiccazione non supera le 12 ore.
 

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1 Commento

interessante, devo farlo a casa, finora solo compravo ma dopo quest'articolo ho proprio voglia di farlo da sola.