Latte condensato: preparazione e (dolcissime) ricette

Anna Paola Bellini

Cos’è il latte condensato? Come si prepara? In che ricette posso impiegarlo? Rispondiamo a tante curiosità su questa golosa crema.
 

Il latte condensato è una preparazione golosa che si presta come ingrediente in tanti dessert. © ©magone/123RF


Il latte condensato è un latte in cui, con il calore, è stata molto ridotta la parte acquosa e a cui si è aggiunto zucchero. In gergo tecnico si chiama “latte evaporato”, ed è stato inventato nel 1827 da Nicolas Appert, (pasticciere francese) ma perfezionato dagli industriali americani Gail Borden e John B.Meyenberg.

Attualmente viene utilizzato in ricette, soprattutto spagnole e brasiliane, ma quando è stato inventato si desiderava avere un latte che potesse essere utilizzato in particolari periodi (per esempio in caso di guerre, al fronte) o potesse essere inviato e consumato in particolari aree geografiche, dove è difficile far giungere latte fresco.
 

Come si prepara il latte condensato ?

Per preparare il latte condensato il latte viene fatto bollire a temperature comprese fra i 40 e gli 80° per eliminare germi e batteri. Dopo che si è addensato vi si aggiunge lo zucchero e viene messo in barattoli e tubetti e si procede ad una ulteriore sterilizzazione. Si ottiene così un prodotto che si conserva molto più a lungo del latte fresco e che può essere più facilmente conservato e trasportato. 

Attenzione: il processo di addensamento e l’aggiunta dello zucchero ne fanno un cibo ad alto contenuto calorico.
 

La ricetta del latte condensato (fatto in casa)

Possiamo fare il latte condensato in casa, magari adoperando il latte che sta quasi per scadere.  Occorrono 300  grammi di latte intero, 300 di zucchero, 5 di maizena e una bustina di vanillina. Dopo aver fatto sciogliere la maizena nel latte intiepidito porre in composto sul fuoco e scaldare a fuoco dolce. Aggiungere lo zucchero (precedentemente unito alla vanillina) e mescolare continuamente. Quando il latte bolle abbassare a fuoco dolce e continuarne la cottura  per 20-25 minuti a fiamma bassissima. Quando il composto si staccherà dalle pareti del pentolino, vorrà dire che è pronto. A questo punto spegnere il fuoco e lasciar raffreddare il latte condensato per 4-5 minuti, versarlo in un barattolo di vetro e chiuderlo ermeticamente. 

Il latte condensato così ottenuto può conservarsi per 15 giorni. Se vogliamo conservarlo più a lungo far bollire a bagnomaria il barattolo ermeticamente chiuso.
 

Ricette con il latte condensato

Naturalmente la sua consistenza ed il suo gusto zuccherino rendono il latte condensato un ingrediente ideale nella preparazione di invitanti dolci, anche se non si può nascondere che la sua morbidezza lo rende ideale da gustare a cucchiaiate o spalmato sul pane

Come ricetta semplice (e golosissima) possiamo portare in tavola il dolce latte, che unisce il gusto croccante delle mandorle alla morbida cremosità della ricotta arricchita dalla dolcezza del latte condensato. Questo dessert è composto da una base rotonda di biscotto (assemblato utilizzando mandorle tritate, miele, albume d’uovo, zucchero a velo e scorza d’arancia grattugiata) su cui si adagia una crema di ricotta, latte condensato, panna fresca liquida e gelatina (rassodata in frigo o congelata in freezer), che viene guarnita con scaglie di mandorle e ribes.

Altra preparazione è un dolce tipicamente inglese a base di banane, panna e latte condensato, la Banofee pie. È costituita da una base croccante (fatta da biscotti di frumento e burro fuso), su cui si adagiano fettine di banane e mou (ottenuto facendo bollire a bagnomaria per almeno 3 ore il latte condensato nella sua lattina) si decora infine con panna montata, una spruzzata di cacao, completa il tutto una guarnizione di fettine di banana e scaglie di cioccolato.

Piccola curiosità: il mou della Banoffee pie si può preparare anche facendo bollire il latte condensato per 20 minuti in pentola a pressione.

Infine, possiamo utilizzare il latte condensato per preparare la farcia della torta Kinder paradiso. Basterà, infatti, unire panna montata, miele, latte condensato e zucchero a velo per ottenere una crema spumosa e soffice. 

Piccola astuzia: per ottenere una torta oreo golosa e da leccarsi i baffi il latte condensato è un’idea geniale, provare per credere!

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