Riso nero: la Venere delle ricette

Anna Paola Bellini

Il riso nero (in particolare il riso Venere) è una varietà di riso tutta nostrana. Scopriamo insieme come nasce il riso Venere, quali sono le sue proprietà e delle simpatiche ricette alla portata di tutti.
 

Il riso nero Venere è una varietà di riso tipica italiana. © Copyright foto: Ivan Kmit/123RF

 

Il riso nero, in generale, è un riso integrale tipico della Cina e nato diversi secoli fa. La sua rarità e le relative difficoltà nella sua coltivazione facevano di questo cereale un alimento molto pregiato, al punto da soprannominarlo “il riso proibito”. Negli anni novanta presso il Centro Ricerche Sapide, dall’unione di questo riso con un’altra varietà italiana nasce il riso Venere.


Cos'è il riso Venere

Il riso Venere è un tipo particolare di riso coltivato e prodotto nella nostra belle penisola. Questa varietà dal colore nero, è nata nel 1997 a Vercelli, grazie all’incrocio tra un tipo di riso nero di provenienza asiatica ed una varietà coltivata nel nord d’Italia (nella zona della Pianura Padana). Attualmente questa varietà di riso è coltivata e prodotta in Piemonte e in Sardegna.


Proprietà del riso Venere

Il riso Venere, dal chicco piccolo, nero e arrotondato, possiede molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Il suo caratteristico colore, infatti, è causato dalla presenza di molecole potenzialmente antiossidanti e antitumorali (molecole polifenoliche e antociani). Essendo, inoltre, un cereale integrale ha ricco di fibre, proteine, amido, e conta una scarsa quantità di acidi grassi. 

Piccola curiosità: l’appellativo “Venere” pare sia legato alle qualità afrodisiache di questo gustoso cereale.
 

Ricette con riso nero Venere

Come detto il riso Venere è un vanto tutto italiano ed infatti le ricette a base di questo prezioso cereale hanno tutte l’odore e il gusto del Mediterraneo. Per quanto riguarda la cottura si può bollire, saltarlo in padella (dopo averlo scottato), effettuare la cottura pilaf (si tosta in padella, si bagna col brodo ed in seguito si copre e si finisce di cuocere in forno per 30 minuti a 200°) o in pentola a pressione.

Dopo aver cotto il riso come più vi piace potete impiegarlo in svariate preparazioni. Una tra le più famose è il riso Venere con zucchine e gamberetti. Saltare in padella zucchine ridotte a listarelle con l’olio e uno spicchio d’aglio, e aggiungervi a cottura quasi ultimata i gamberi precedentemente sgusciati. Salare e pepare e aggiungere il condimento al riso nero precedentemente cotto.

Se ad un piatto caldo preferite qualcosa di più fresco basterà sostituire il riso Venere al classico riso da insalata: aggiungere quindi a questo cereale (già cotto e lasciato freddare) pomodorini, germogli di soia, tonno, olio d’oliva, succo di limone e salare per un piatto fresco e leggero.

In ogni caso potete comunque sostituire al solito riso bianco, il riso Venere, anche solo per dare un tocco di colore originale: immaginate infatti dei golosi arancini preparati con riso nero? Un’idea originale e sfiziosa per stupire i vostri ospiti!

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