Cosa si mangia il mercoledì delle Ceneri? Un pasto umile e nutriente

Giulia Vola

Il mercoledì delle Ceneri, ovvero l'inizio della Quaresima pasquale, è dedicato al digiuno con alcune eccezioni: piatti umili, nutrienti e senza carne. 

Pasta, legumi, patate: il menù del Mercoledì delle Ceneri è nutriente e umile. © Tatjana Baibakova/123RF


Il mercoledì delle Ceneri segna l’inizio della purificazione lunga i 40 giorni (escluse le domeniche) della Quaresima che precede la Pasqua: terminato il carnevale (milanesi esclusi che continuano a festeggiare fino a domenica), il giovedì e anche il martedì grasso, è tempo di digiuno e penitenza.


Significato del mercoledì delle ceneri

Nella Bibbia si racconta il digiuno lungo 40 giorni di Gesù nel deserto, durante il Mercoledì delle Ceneri, i fedeli sono invitati a ricordare che sulla Terra sono solo di passaggio: “Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai”, dice Dio ad Adamo e ripete il prete durante la cerimonia che disegna una croce sulla fronte dei fedeli con la cenere benedetta.


Digiuno del Mercoledì delle Ceneri: menù alternativi

Senza arrivare al digiuno completo (che i fedeli osservano compiuti i 18 anni), la tradizione cristiana invita a consumare un solo pasto, nutriente ma umile, astenendosi dal mangiare carne come per tutti i Venerdì della Quaresima. In alternativa, si possono fare due spuntini, uno al mattino e uno alla sera, ricordandosi di non cedere a tentazioni frivole. Il pesce è ammesso, purché sia cucinato in maniera semplice.

Benvenute allora le torte salate vegetariane, che grazie alle verdure e ai formaggi (soprattutto il Parmigiano Reggiano) apportano vitamine, proteine, carboidrati e sali minerali; le ricette con il tofu, il derivato cagliato della soia ricco di proteine da abbinare a verdure cotte; la pasta e i fagioli, un primo piatto nutriente, sano ed economico; gli gnocchi alla romana che in virtù dell'abbinamento di semolino, Parmigiano Reggiano e latte si rivelano un piatto completo ricco di calcio, proteine e vitamine; la ribollita toscana, la sostanziosa zuppa a base di legumi, che prevede anche l'aggiunta di pane raffermo e verdure assicurando un'alimentazione completa; il baccalà, il pesce povero di grassi ma ricco di vitamine, proteine e sali minerali. Ottime alternative di piatti semplici ma nutrienti sono anche i cous cous con verdure e di pesce in grado di apportare il giusto quantitativo di carboidrati, fibre, proteine e vitamine.

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