Funghi porcini: tanto di cappello all’autunno

Alla scoperta del fungo porcino. Avventuriamoci nei boschi durante l’autunno per scoprire quelcosa in più sui misteriosi miceti


Funghi porcini: alimento autunnale per eccellenza.


Catalogati come piante, anche se non effettuano fotosintesi, i funghi sono un alimento tipico delle nostre tavole. Il loro nome scientifico deriva dal greco mykés, che in italiano diventa miceti. Il loro furtivo spuntare comincia nei mesi primaverili, ma è in autunno che i boschi - dal mare alla montagna - si riempiono di funghi. La particolarità di questi bizzarri frutti della terra accessoriati di cappello è che si riproducono tramite delle microscopiche cellule – dette spore - che il fungo perde copiosamente. 

Tra i più famosi annoveriamo i funghi porciniCon il nome porcino si definiscono delle speci di funghi detti boleto (miceti basidiometici a tubuli), che crescono soprattutto in boschi di faggi e abeti (in montagna) o boschi di querce e castagni (in pianura). Scopriamo insieme ricette e preparazione degli indiscussi protagonisti della flora boschiva.  

Piccola curiosità: nel 2014 nei pressi di Laceno (Avellino, Campania) un uomo ha trovato e raccolto un fungo porcino di ben 2 kg!

Ricette con funghi porcini 

Annoverata anche tra gli alimenti autunnali che fanno dimagrire, questa varietà di funghi non solo contiene un basso contenuto di calorie, ma si presta a moltissime preparazioni, dagli antipasti ai secondi. 
Grazie al loro gusto unico, i miceti sono ottimi abbinati alle castagne per esempio, o come condimento per la polenta.
Come non menzionare, poi, le scaloppine ai finghi porciniÈ sufficiente cuocere i nostri funghi con uno spicchio d’aglio, aggiungere un trito di prezzemolo e, quando saranno cotti, aggiungere le fettine di pollo passate nella farina, tirare il tutto con del vino bianco e il gioco è fatto!
E infinte la ricetta per eccellenza il risotto ai funghi: cremoso, unico e inimitabile. 

Tagliatelle ai funghi porcini: un classico intramontabile

Parlando di ricette l'abbinamento che per primo viene in mente è quello con le tagliatelle all'uovo. Chi non gradisce un gustoso piatto di tagliatelle ai funghi? Magari gustato in una baita di montagna accompagnato da un vino Chardonnay di media struttura. Goduria allo stato puro. 
 

Come cucinare i funghi porcini secchi 

L’essiccazione è tra i metodi di conservazione più praticati per i funghi, in generale, e porcini, in particolare. Facili da preparare e sempre pronti a essere utilizzati, i funghi porcini essiccati sono spesso un salva-cena. Ricordate però di conservare i vostri pacchetti di funghi disidratati lontani da fonti di calore e in ambienti asciutti. 

I metodi di reidratazione dei funghi sono due: nel primo caso basta mettere a bollire una pentola d’acqua in cui si è aggiunto del succo di limone. Una volta cominciato il bollore immergere i funghi e lasciarli reidratare per circa due minuti.
Il secondo caso prevede l’immersione dei vostri funghi in dell’acqua a temperatura ambiente. Lasciare in ammollo per cira 25 minuti e i vostri porcini sono pronti per prendere parte alle ricette più varie!

Copyright foto: Frank Straube /123RF
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