Yoga Nidra: esercizi e rilassamento

Cristina Piotti

Si chiama Nidra Yoga ed è una tecnica che porta ad un profondo rilassamento interiore, assicurando benefici non solo a livello mentale, ma anche fisico.
 

Nidra è un tipo di yoga meditativo, che permette di raggiungere uno stato di profondo rilassamento. © Aleksandr Davydov


Yoga del sonno, lo chiamano, ed è facile capire perché: la sua pratica conduce molto velocemente ad uno stato di profondo rilassamento, aiutando la meditazione ma anche favorendo uno benessere psicofisico, più generalizzato.
 

Tecnica

Basandosi sugli antichi testi sacri di tradizione induista, i Veda, i maestri yogi usavano questa tecnica per raggiungere lo stato ideale di meditazione e raggiungere una più perfetta armonia interiore.
 

Satyananda

La tecnica di Yoga Nidra nasce grazie allo Swami Satyananda Saraswati, che l’ha apportata in una delle “capitali” dello yoga in India, Rishikesh. Allievo del famoso maestro Shivananda, ipotizzò che per raggiungere uno stato di consapevolezza e coscienza ricettiva in grado di avere reali effetti curativi, fosse necessario procedere ad uno rilassamento graduale, quindi prima muscolare, poi emotivo ed infine mentale.
 

Fasi

Questo tipo di meditazione si divide idealmente in tre fasi. L’individuazione dello Sankalpa, ovvero l’intenzione, lo scopo che si darà alla propria meditazione. Poi la Rotazione della coscienza, lo spostamento della propria attenzione, grazie ad una voce guida di accompagnamento, su diverse parti del proprio corpo. Segue il Risveglio delle sensazioni opposte, come caldo e freddo, leggerezza e pesantezza, rumore e silenzio. Si termina con le Visualizzazioni, cui si dovrebbe arrivare in uno stato ormai meditativo, e che quindi dovrebbero apparire spontaneamente nella mente, come simboli del proprio subconscio.


Esercizi

Questo tipo di yoga non prevede specifici esercizi o asana. Prima della lezione o della sessione, è solitamente consigliabile praticare alcuni cicli di Saluto al sole, per sciogliere la muscolatura. Segue la posizione Shavasana, ovvero sdraiati rilassati e supini sul tappetino, con le punte dei piedi rivolte verso l’esterno e i palmi delle mani verso l’alto. Si suggerisce di coprirsi, per evitare di sentire freddo. La mediazione dura circa 40 minuti anche se alcune tecniche permettono un rilassamento profondo breve, che si può raggiungere in circa 20 minuti. Importante anche partire da una posizione comoda, che si dovrà mantenere per tutta la sessione. Altro focus importante, nel lavoro sulle sensazione corporee, sarà l’attenzione alla proprio respirazione.
 

CD o Youtube: la voce guida

Importante, per le fasi di rotazione della coscienza e successive, avere una voce guida, che può arrivare anche da un cd sullo Yoga Nidra facilmente acquistabile nei negozi specializzati, oppure su YouTube, digitando semplicemente “Yoga Nidra” sul motore di ricerca. È possibile trovare piccoli audio registrati anche da insegnanti molto noti e italiani, come Gabriella Cella.


Benefici

La percezione corporea, il senso di rilassamento profondo, un po’ come avviene nella varie pratiche di Mindfulness, aiutano a trattare diversi stati di ansia e nervosismo, dando beneficio a stati correlati allo stress come la sindrome del colon irritabile. Questa forma di yoga, secondo gli insegnanti che la praticano, è utile anche nel trattamento dei dolori mestruali e la pratica costante sembrerebbe apportare benefici in caso di ipertensione e mal di schiena posturale. 

Vedi anche

Annunci Google

Nessun commento per il momento.