Glivec®: scheda tecnica

Ottobre 2017

Glivec® è un farmaco anticancro utilizzato nel trattamento per via orale di alcuni tipi di tumori maligni, in particolare le emopatie maligne ed alcuni sarcomi. Questo medicinale si presenta in compresse rivestite dosate a 100 e 400 mg di mesilato di imatinib.


A cosa serve il Glivec®

Glivec® è indicato nell’adulto e nel bambino per il trattamento della leucemia mieloide cronica (LMC) Philadelphia (BCR-ABL) positiva (Ph+) di nuova diagnosi (quando la terapia con trapianto di midollo osseo non è proponibile in prima battuta) e per quello della LMC Ph+ in fase cronica, quando sia inefficace il trattamento con Interferon alfa (in fase accelerata o in crisi blastica). È impiegato, inoltre, nel trattamento della leucemia acuta linfoblastica (LAL) Ph+ associato a chemioterapia, nella LAL Ph+ refrattaria o recidiva (in monoterapia), nella cura dei sindromi mielodisplastiche/mieloproliferative associate a riarrangiamenti del gene PDGFR (recettore del fattore di crescita delle piastrine) e nella sindrome ipereosinofila in stadio avanzato, nella leucemia cronica con eosinofili (associata a riarrangiamento del FIP1-L1-PDGFR alfa). Infine, la sua somministrazione può avvenire per tumori stromali gastro-intestinali maligni kit (CD117) positivi non operabili e/o metastatici e trattamento adiuvante preventivo in pazienti operati o in caso didermatofibrosarcoma protuberante, malattia di Darier-Ferrand metastatica o in pazienti adulti non operabili.

Meccanismo d’azione

Il Givec® è un medicinale a base di imatinib, un agente chemioterapia che, in maniera specifica, inibisce enzimi ad attività tirosin-chinasica, invece della divisione cellulare generica. Questo meccanismo permette di inibire la crescita tumorale.

Controindicazioni

Glivec® non deve essere utilizzato da persone ipersensibili al mesilato di imatinib o a un eccipiente che entra nella composizione di questo farmaco. Si consiglia inoltre dievitare la gravidanza attuando un trattamento contraccettivo efficace prima di iniziare la terapia con Glivec®: questo farmaco è , infatti, controindicato nella donna incinta e durante l’allattamento. Infine, la somministrazione del Glivec® a pazienti con insufficienza epatica e a pazienti che ricevano qualsiasi altra terapia concomitante deve essere strettamente sorvegliata.

Effetti collaterali

Durante la terapia con Glivec® sono riportati effetti collaterali come disturbi visivi (flash visivi, irritazione degli occhi, edema maculare, sonnolenza, vertigini, emicrania, disturbi ematologici (anemia, neutropenia, piastrinopenia, pancitopenia), disturbi della nutrizione e del metabolismo (anoressia, turbe elettrolitiche), disturbi gastro-enterici (nausea, vomito, diarrea, dolori addominali), sindrome di lisi e necrosi tumorale, vampate di calore, ritenzione idrica, edemi, emorragie, epistassi, disturbi muscolari e articolari (spasmi, crampi, rigonfiamento delle articolazioni), disturbi respiratori (tosse, dispnea) e disturbi cutanei (edema periorbitario, rash, prurito).

Posologia

La posologia del Glivec® non può essere stabilita in maniera generica poiché dosaggio ed assunzione vanno stabiliti è in funzione della malattia da cui il paziente è affetto. Naturalmente l’ematologo o l’oncologo saranno incaricati di somministrare la giusta dose al paziente.

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L'articolo originale è stato scritto da Jeff. Tradotto da AnnaBellini. Ultimo aggiornamento 11 ottobre 2017 alle 18:50 da GraziaFontana.
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