Connettivina: cos'è

La crema Connettivina è una pomata cicatrizzante (anche se si trova anche in altri formati) che viene impiegata in ambito medito per il trattamento di ferite e ulcerazioni a livello cutaneo.

Connettivina in crema: a cosa serve

La Connettivina in pomata (o, come vedremo, in altri formati) grazie alla forte componente di acido ialuronico agisce stimolando, a livello cutaneo, l’azione riparatrice e rigeneratrice della pelle, favorendo così il processo che porta alla guarigione di graffi, abrasioni, ferite, lesioni e ulcere, scottature e ustioni lievi, e infine le ragadi al seno e gli arrossamenti da pannolino (può essere quindi usato durante gravidanza e allattamento). La Connettivina plus, inoltre, contiene quantità più elevate di acido ialuronico.

Indicazioni

Connettivina per le cicatrici

Cicatrizzate per le ferite, non è una pomata antibiotica per ferite, ma un prodotto che può velocizzare la cicatrizzazione corretta della parte della pelle lesa: si tratta di un prodotto che agisce solo sulle ferite superficiali e lievi, ma non ha azione disinfettante, quindi è importante disinfettare la zona ferita prima dell’applicazione.

Pomata per ustioni

Pomata per scottature, grazie al suo effetto cicatrizzante la Connettivina viene suggerita anche per le lievi ustioni. L’acido ialuronico in esso contenuto la rende una crema per bruciature, ma esiste una formulazione specifica, Connettivina sole, che ha una azione lenitiva e viene suggerita in caso di scottature ed eritemi solari, arrossamenti lievi.

Connettivina come antirughe

Connettivina crema antirughe? No: l’uso della Connettivina sul viso è limitato al suo uso specifico, cioè a cicatrici lievi. Un utilizzo differente da quello per il quale la crema è stata testata può essere non tanto controproducente, quanto inefficace, perché l’acido ialuronico è formulato in modo da non avere uno specifico effetto anti-age.

Brufoli

Anche in questo caso, la crema Connettivina può essere suggerita dal dermatologo per trattare alcune cicatrici da acne, sprattutto sul viso, ma non è pensata per curare i brufoli.

Formati

Crema cicatrizzante

Il formato in crema, disponibile generalmente in formato tubo da circa 15 grammi, è ideale per trattare le cicatrici, anche sul volto, in modo da distribuire in modo omogeneo la crema ma solo lì dove è necessaria.

Garze di Connettivina

Quando la ferita o la cicatrice si trova in un’area molto circoscritta, ad esempio in caso di ragadi al seno, il medico potrebbe prescrivere l’uso di comode garze, che sono vendute già impregnate di principio attivo.

Gel

Il tubetto di gel a base di Connettivina è usato come la crema, ma può essere più semplice stenderlo in zone anche molto ampie del corpo, che necessitano di un veloce assorbimento, come in caso ulcere o piaghe da decubito.

Spray

Lo spray cicatrizzante a base di Connettivina viene usato su superfici molto estese della cute, ad esempio in caso di eritemi solari estesi su pancia e gambe. In questo caso è importante prestare attenzione a che la copertura sia uniforme.

Costo

Il prezzo della Connettivina, in base alle diverse categorie di prodotti disponibili, ma anche a seconda del canale di acquisto, può variare molto: il costo oscilla infatti tra gli 8 e i 12 euro.

Foto: © Weerapat Kiatdumrong - 123RF

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