Entesopatia: cos'è

L’entesopatia designa una patologia che colpisce l’entesi. L’entesi è un termine medico indica le inserzioni ossee di alcune strutture come i tendini, capsule articolari o legamenti.

Significato

L’entesi è soggetta a molti sforzi biomeccanici e possiede delle proprietà istologiche e biochimiche specifiche che possono provocare infiammazioni. L’entesopatia può essere causa da infiammazioni croniche come la spondiloartrite anchilosante o l’artrite psoriasica oppure manifestarsi a seguito di un trauma. Per trattare questa affezione, si raccomanda di mettere a riposo la parte più colpita e di assumere medicinali analgesici o antinfiammatori.

Cause

L’entesopatia può insorgere a seguito di un trauma o di uno sforzo, in questo caso di parla di entesopatia meccanica. In taluni casi essa è di frequente associata a patologia che colpiscono il tendine- come ad es. una entesopatia calcifica o una tendinite del tallone d’Achille- oppure si inserisce nel quadro evolutivo di una malattia infiammatoria cronica, come già citato. Questa infiammazione provoca dolori nella zona colpita.

Diagnosi

La diagnosi distintiva di un’entesopatia meccanica o infiammatoria non è sempre facile. In soccorso è utile procedere ad un interrogatorio del paziente e ad alcuni esami clinici o radiologici come l’ecografia o la risonanza magnetica.

Terapia

L’arto colpito viene messo a riposo applicando un’ortesi e facendo assumere al paziente colpito analgesici e antinfiammatori. In caso di reumatismo infiammatorio cronico si procede seguendo la linea terapeutica in causa alla malattia. In caso di sintomi, seppur lievi, di un’entesopatia, è sempre meglio consultare il proprio medico.

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