Nonni e nipoti: il loro ruolo, i loro diritti

Margherita Nava
Il legame tra nonni e nipoti è sempre qualcosa di molto solido. Ma qual è il ruolo che vogliono e devono avere i nonni nella famiglia? Quanto influiscono sull’educazione dei bambini? In caso di conflitti, quali sono i loro diritti? Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Nonni e nipoti, un legame forte che spesso genera incomprensioni all'interno della famiglia.


Ruolo dei nonni nella famiglia

I nonni sono sempre più giovani. Quando la madre diventa nonna pensa ancora di essere mamma mentre invece il suo ruolo è cambiato. Non ha l’impressione di diventare nonna e magari non vuole esserlo perché nel suo immaginario una nonna è una persona anziana. Ciò comporta una grande confusione di ruoli. La nonna di oggi si considera come una sorta di seconda mamma, il che genera una serie di conflitti.  

Qual è il ruolo dei nonni nell’educazione dei bambini? 

Il ruolo primordiale dei nonni è quello della trasmissione. Trasmissione di ogni sorta di valore: della vita, della morale, oppure il valore sensoriale degli alimenti. I nonni hanno poi un ruolo d’ascolto estremamente importante che necessita di tempo e discussione. Bisogna porre delle domande e guidare il bambino nella ricerca di una risposta. I nonni hanno anche un ruolo di accoglienza, che significa fare qualcosa con i bambini: scambiare, partecipare, ecc. Talvolta accade che i nonni abbiano un atteggiamento sbagliato. Possono essere invadenti oppure colpevolizzare i genitori. Ma non è quello il loro ruolo. I nonni devono rappresentare l’accoglienza, la libertà, passare del tempo con il nipote, essere un’apertura mentale per lui e saper aiutare genitori e figli.

Nonni e nipoti: i limiti del loro ruolo educativo

Ci sono nonni che non condividono minimamente l’educazione delle nuore. Ma non sono loro a dover educare. I nonni sono lì per ascoltare e per dire ai nipoti che a casa loro le regole sono queste o quelle. Tutto qui. 

I nonni hanno un ruolo nella prevenzione dei disagi adolescenziali?

I nonni hanno senza dubbio un ruolo di confidenti, ma allo stesso tempo si pone il problema della privacy. I nonni devono o non devono raccontare ai genitori le confidenze dei nipoti? La risposta è no. Il nonno ha il dovere di spingere il nipote al dialogo con i genitori.

Durante l’adolescenza, i figli possono rifiutare il contatto con i nonni. Come reagire? 

In questo caso, consigliamo ai nonni di tenersi aggiornati. Ciò significa ad esempio conoscere l’attualità dei giovani, informarsi sui videogiochi, le nuove tecnologie, i nuovi mezzi di comunicazione. Fino gli 11-12 anni, tutto fila liscio con i nipoti. È normale. Ma poi arriva l’adolescenza. Si crea una distanza perché gli universi sono molto lontani. Se i nonni vogliono mantenere il contatto, devono interessarsi all’adolescente, capire cosa lo appassiona. 

Cosa fare per evitare i conflitti nonni-genitori? 

Quando la nonna arriva nella stanza della neo partoriente non deve dire: “Oh, il mio bambino”. Perché non è il suo. E neppure: “Assomiglia a mio figlio”, oppure prendere in braccio il neonato senza che le sia stato chiesto espressamente. Può creare problemi. Bisogna spiegare ai nonni che il loro ruolo non è quello dei genitori.


Perché le famiglie sembrano meno unite di una volta?

L’isolamento della coppia riflette l’egocentrismo. Ciò testimonia l’importanza della realizzazione personale, che è un valore centrale nella nostra società.

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