Candele fai da te: come crearle in casa

Elena Bianchi

Quali materiali usare? Come creare candele? Ecco tutto quello che c'è da sapere per fare in casa candele profumate, colorate e originali.

Le candele fai da te possono essere colorate, profumate e di forme originali. © belchonock/123RF


Creare candele: l’occorrente

Per creare candele fai da te basta procurarsi: gli stampini (a vostra scelta tra quelli già pronti all’uso o improvvisarne uno), la cera (paraffina, d’api, in grani, o gelatinosa), gli stoppini (già fatti o fai da te con del cotone da uncinetto imbevuto di cera) ed eventualmente la stearina (il componente da mescolare alla paraffina), gli olii essenziali per creare candele profumate e i colori per decorarle, a discrezione se quelli ad hoc, che si trovano sotto forma di pastiglie, o i pastelli a cera, ma il risultato è meno uniforme. Vi servono ancora: del sigillante per bloccare gli stoppini - in alternativa a quello tradizionale va benissimo il pongo -, due pentolini (per scaldare a bagno maria), un cucchiaio e un coltello d’acciaio, un bastoncino di legno, un ago da tappezziere per fissare lo stoppino, un taglierino, della carta da forno, dell’olio da cucina e un termometro fino a 150°C per controllare la temperatura della cera. A condire il tutto una buona dose di pazienza e fantasia.


Materiale per fare candele: quale cera?

A proposito di materiali per fare candele, il più diffuso è la paraffina - una miscela d’idrocarburi solidi di colore bianco che, tuttavia, può essere colorata - ma il più nobile (e difficile da lavorare oltre che caro) è la cera d'api, che si trova in fogli o a scaglie di colore ambrato. Esistono poi la cera gelatinosa e a scaglie nelle versioni già colorate e già profumate. Da sapere: se usate la paraffina dovete procurarvi anche la stearina che dovrete diluire in proporzioni 9 a 1 per dare solidità alla candela oltre che opacizzarla.


Come fare le candele fai da te

Mettete la paraffina e la stearina a scaldare a bagnomaria in quattro dita d’acqua. Mentre il composto si scioglie amalgamare eventuali aromi e colori tenendo presente che la cera asciugando rischiara le tonalità. A parte occupatevi degli stoppini: le misure devono considerare 2 centimetri in più per la base e altri 5 per l’estremità superiore. A questo punto vanno inseriti nello stampo dopo averne forato e unto la base (la futura superficie della candela) con olio da cucina. Una volta inserito, va bloccato con il sigillante. Ritornate alla cera: quando la temperatura sfiora gli 80°C è ora di trasferirla nello stampo, possibilmente scongiurando bolle d’aria, fino a raggiungere il bordo. Livellate il composto con un coltello, uniformatelo dando piccoli colpetti laterali e lasciatelo raffreddare (non in frigorifero, al massimo in acqua fredda). Una volta che sarà asciutta e dura potrà essere decorata a piacimento.


Candele fatte in casa, candele originali

Per creare candele originali da mettere come centrotavola si possono usare i gusci della frutta a mo’ stampini: non solo noci, zucche e melograni ma anche arance, mandarini e mele. Basta eliminare la polpa dall’interno, asciugarli, infilare lo stoppino e riempirli di cera in grani. Se invece siete alla ricerca di candele più sofisticate, magari per illuminare una cena romantica o un incontro sexy allora riempite un calice di vino con cera a gel e guarnitela con le decorazioni che fanno più al caso vostro.

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