Ragnetti rossi: come eliminarli

Elena Bianchi

Sembrano piccoli ragnetti rossi ma sono acari: camminano in fila come le formiche, infestano le piante ma anche il bucato. Ecco i rimedi fai da te per eliminarli. 

I ragnetti rossi (che in realtà sono acari) sono del tutto innocui per l'uomo. © mackoflower/123RF


Piccoli ragni rossi? Sono acari!

Prima o poi arrivano in tutte le case: sono animaletti piccoli, rossi e hanno 8 zampette e per questo li abbiamo soprannominati “ragnetti rossi”. In realtà sono acari (trombidium holosericeum, per la precisione) che, va detto, sono del tutto innocui per l’uomo, meno per le piante, dal momento che infestano i bordi delle foglie e, nelle specie dove il fogliame protegge i frutti il danno è notevole. Come le formiche, anche i magnetti rossi si spostano in massa e come le formiche fanno capolino con l’arrivo del caldo ma quando la temperatura si fa troppo afosa, tendono a dileguarsi.


Ragnetti rossi in casa: rimedi naturali

Incolonnati in fila, i ragnetti rossi prediligono terrazzi e balconi ma anche finestre e davanzali e poi le tende e il bucato. In generale gli ambienti caldi e umidi. Dal momento che, però, non sopportano l’acqua, per eliminarli dalle superfici domestiche e dal bucato si può provare a lavarle accuratamente. Metodo che però potrebbe non eliminare del tutto le uova. Per risolvere il problema nebulizzate le superfici infestate (soprattutto davanzali e infissi) con una soluzione a base di acqua e sapone di Marsiglia (precedentemente sciolto in acqua calda). Poi, per precauzione, mettete negli angoli sensibili un paio di cucchiaini di bicarbonato.


Ragnetti rossi sul terrazzo: pesticidi (anche) naturali

Per creare dei pesticidi naturali efficaci contro i ragnetti rossi mettete uno spicchio d’aglio (un il cuore di una cipolla) a bollire per circa un quarto d’ora in un po’ d’acqua quindi filtrate e, una volta raffreddato, nebulizzate la soluzione sulle piante. In alternativa preparate una soluzione a base di acqua e olio essenziale di rosmarino, un pesticida naturale fai da te e dal profumo gradevole da spruzzare sulle parti infestate. Infine si possono diluire in un litro d’acqua un paio di gocce di detergente liquido per piatti e un cucchiaio di olio vegetale quindi nebulizzare. Se i rimedi naturali risultano inefficaci, la lotta chimica passa per gli acaricidi ad azione specifica.

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