Come fare la lavatrice: guida per un bucato perfetto

Giulia Vola

Stufi di capi bianchi che virano al grigio e colorati stinti? Ecco come fare il bucato in lavatrice e ottenere ottimi risultati.

La prima regola per fare il bucato in lavatrice è dividere i capi per colori e fibre. © Andriy Popov/123RF


Come fare il bucato in lavatrice

La prima regola per fare il bucato in lavatrice è dividere i panni sporchi. Per la serie: vietato mescolare capi bianchi e colorati (a meno che non vogliate ingrigire la biancheria e scolorire i colori) e lavare i capi delicati insieme al resto; consigliabile invece dividere i panni per fibre (cotone, sintetici e lana), temperature di lavaggio e velocità di centrifuga. La seconda è decifrare i simboli delle etichette per non sbagliare i lavaggi. La terza è conoscere tutte le potenzialità dell’elettrodomestico che ha rivoluzionato la vita nel secolo scorso. Tanto per fare un esempio, l’ammollo e il prelavaggio sono il miglior antidoto alle macchie mentre il doppio risciacquo è l’ancora di salvezza di chi soffre di allergie.


Lavaggi in lavatrice: preparare i capi

Premesso che è buona abitudine lavare in lavatrice una quantità di panni sufficiente a giustificare il carico, è importante evitare sovraccarichi (il rischio è azionare il blocco della centrifuga) e preparare il bucato al lavaggio. Tradotto: i capi delicati andrebbero messi negli appositi sacchetti in modo da proteggerli da eventuali strappi nel cestello mentre quelli con disegni o motivi in rilievo vanno rivoltati in modo da evitare brutte sorprese durante la centrifuga; le maniche delle camicie e i risvolti delle maglie e dei pantaloni vanno srotolate mentre le tasche vanno svuotate.

 

Lavatrice colorata, bianca, nera: temperatura e lavaggi

Premesso che le etichette dei capi danno le indicazioni precise sulla giusta temperatura e i tipi di lavaggi da effettuare, in linea generale se tutti gli indumenti possono essere lavati a freddo (30°C), la regola vale in particolare per i capi in lana, in seta (anche se sarebbe meglio lavarli a mano, in caso si seleziona il programma per delicati) e per la biancheria. A 30°C si lavano anche i capi colorati e bianchi, i tessuti sintetici, quelli misti e di cotone (a patto che non siano troppo sporchi, altrimenti si sale a 40°C, come per i jeans che mal sopportano lavaggi a temperature più elevate che rischiano di scolorirli. A 60°C si lavano i bianchi molto sporchi (anche se di norma, per sbiancarli è più indicato usare la candeggina) e la biancheria della casa avendo cura di separarla dal resto: lenzuola, asciugamani e tappetini del bagno. Infine, il lavaggio a 90°C, da selezionare solo in casi estremi (oltre allo spreco ambientale rovina i tessuti) di panni molto sporchi e solo di cotone.   


Bucato perfetto: detersivo, ammorbidente e candeggina

Volete un bucato perfetto? Usate la giusta quantità di detersivo: troppo lascia residui, troppo poco non basta. Stesso discorso con l’ammorbidente che, come il detersivo, può essere fatto in casa. L’importante è non mettere nella vaschetta prodotti per il lavaggio a mano che potrebbero danneggiare la lavatrice. Infine, se desiderate usare la candeggina per smacchiare, sbiancare e igienizzare il bucato, ma la vostra lavatrice non ha lo scomparto apposito (contrassegnato da un triangolo), allora versatela nella vaschetta dell’ammorbidente se non lo usate oppure, se desiderate usarlo, attivate il prelavaggio e versatela mentre l'acqua scorre. L’importante è non versarla in quella riservata al detersivo.

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