Seccare le rose: ecco come fare (non solo a testa in giù)

Giulia Vola

Non solo a testa in giù ma anche con la sabbia o per pressatura: ecco come seccare una rosa a seconda delle esigenze.

Per seccare le rose e mantenere inalterati i colori si procede con essiccature a base di sostanze naturali o chimiche. © Rassamee Thaweesubsin/123RF


Rose secche: eterne testimoni 

Rose bianche e rose rosse, gialle e rosa: un mazzo di rose (o una soltanto) è molto più di un fiore. È il testimone di un amore che sboccia o di uno che si festeggia, di un compleanno, un matrimonio o di un giorno semplicemente speciale. Ecco perché succede che si vorrebbe che durasse per sempre. La soluzione è far seccare i fiori prima che sfioriscano, cercando di catturare la loro caduca bellezza. Da sapere: le Vecchie Rose, gli ibridi di Floribunda e di Tea sono le varietà che si prestano meglio all’essiccazione così come, a proposito di colori, se quelle bianche tenderanno ad ingiallire e quelle rosa a ingrigire, quelle rosse e quelle gialle manterranno (quasi) inalterata la tonalità. Ma anche per questo c'è una soluzione: l'essiccatura con prodotti chimici o naturali.

In generale, per prima cosa dovete scegliere le rose più belle ed eliminare i petali rovinati. In secondo luogo, in caso vogliate creare dei mazzi, è bene dividerle prima, in modo da non doverle toccare una volta essiccate, quando saranno più fragili.


Come far seccare una rosa

A proposito di tecniche, la più indicata prevede che vengano legati i gambi con uno spago e poi appese a testa in giù in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e possibilmente al buio. Dopo 4 o 5 giorni si può spruzzare sui petali della lacca per capelli così da renderle più resistenti e luminose.


Boccioli di rosa secchi

In caso vogliate essiccare un bouquet di rosselline o boccioli particolarmente preziosi, esiste l’essiccazione con sostanze chimiche - il detersivo per il bucato - o naturali - la sabbia - che conserva intatta la brillantezza dei colori. In questo caso si ricopre il fondo di un recipiente con circa mezzo centimetro di sostanza essiccante e poi si adagiano i fiori che vanno, a loro volta, ricoperti. Da sapere: con la sabbia - più indicata in presenza di rose più resistenti - ci vogliono 3 settimane; con il detersivo - ideali per varietà più delicate - ne bastano due.


Rose secche per composizioni

Infine, se l’obiettivo è creare cornici o quadri fai da te, si pratica l’essiccazione per pressatura. In questo caso le rose vanno avvolte in uno strato di carta assorbente da cucina o fogli di giornale e poi messe a seccare sotto libri molto pesanti. Una volta essiccate vanno poi conservate all’interno di scatole di cartone separando i fiori con strati di carta velina.

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