Come eliminare il grasso addominale

Barbara Leoni

Grasso sulla pancia, adipe addominale. Chiamatelo come volete, l’importante è smaltirlo. Come? Con una vita regolare e l'alimentazione.
 

Il movimento e un'alimentazione equilibrata combattono il grasso addominale. © Andrea De Martin / 123RF


I miracoli li fanno solo i santi ma il web pullula di trucchi e segreti per eliminare il grasso addominale. Peccato che molti siano inefficaci ed alcuni addirittura pericolosi. Come in ogni aspetto che riguarda la salute ed il benessere, anche in questo caso è meglio prevenire che curare. Vediamo con quali accorgimenti si può eliminare il grasso addominale e, nei casi più gravi, come si può intervenire in maniera intensiva.
 

Che cos’è il grasso addominale

Per grasso addominale si intende il grasso localizzato, ovvero che si concentra in specifiche regioni che diventano il serbatoio preferenziale di accumulo dei lipidi in eccesso. Il grasso addominale è responsabile di inestetismi quali la pancetta, la coulotte e le cosiddette maniglie dell’amore. L’accumulo di grasso addominale varia a seconda di diversi fattori: il sesso, l’età, la percentuale di grasso corporeo, la genetica, l’attività fisica praticata e la maggiore o minore sensibilità nei confronti di determinati ormoni.
 

I rischi associati al grasso viscerale

Smaltire l’adipe addominale non è una questione che riguarda solamente l’estetica ma al grasso localizzato sono associati problemi di salute anche gravi, come i disturbi cardiovascolari, il diabete ed il cancro.
 

Abitudini e attività fisica

Avere una vita regolare aiuta sicuramente il benessere e l’aspetto del nostro organismo. In particolare la secrezione di cortisolo, prodotto maggiormente a stadi elevati di stress, sembra correlata all’aumento del grasso addominale.
 

Combattete lo stress

Trovate il modo per staccare la spina e individuate delle strategie per alleviare la tensione quotidiana: dormite a sufficienza, almeno sette ore di sonno a notte, ritagliatevi dei momenti per rilassarvi, chiudendo gli occhi e respirando in profondità, separate nettamente la zona lavoro dalla zona notte per lasciarvi le preoccupazioni alle spalle.
 

Attività fisica

Fate almeno diecimila passi al giorno. Lasciate stare l’ascensore e fate le scale a piedi, dimenticate l’auto e camminate. Interrompete spesso l’attività lavorativa sedentaria per muovervi e rilassare la muscolatura. Praticate attività fisica e sportiva di tipo aerobico, ballate! Molto utile risulta essere il training a intervalli (come l'HIIT) che consiste nell’alternare brevi periodi di esercizio intenso a brevi periodi di riposo. Tra gli esercizi per eliminare il grasso addominale ci sono piegamenti, squat e crunch (in realtà rinforzano la muscolatura sottostante).
 

Cosa mangiare per togliere il grasso addominale

Non rinunciate alla colazione: è una sana abitudine da inserire nella quotidianità nel momento in cui il vostro organismo è a inizio giornata e pertanto il metabolismo si attiva. La colazione, inoltre, a un’ora dal risveglio stabilizza i livelli di insulina e di colesterolo LDL. In generale introducete nella vostra dieta proteine e fibre mentre riducete al massimo gli zuccheri raffinati. Assumente carboidrati a basso contenuto glicemico sostituendo i cereali raffinati con quelli integrali che favoriscono lo scioglimento dei grassi. Aumentate il consumo di spezie e riducete quello del sale. Scegliete grassi buoni (avocado, frutta secca, semi) e dimenticate gli altri. Bevete tanta acqua, anche con il limone a digiuno, e abbandonate le bibite zuccherate e l’alcol. In assoluto per smaltire il grasso sulla fascia addominale dovrete ridurre il vostro apporto calorico sulle 2000 calorie giornaliere, con un deficit in grado di farvi perdere dai 500 gr a 1 chilo a settimana, ovviamente considerata l’attività fisica.
 

Erboristeria e massaggi

Per eliminare il grasso addominale esistono creme e fasce addominali che grazie all’ipertermia favoriscono la circolazione aumentando il flusso ematico nella zona di interesse. I prodotti drenanti aiutano lo smaltimento delle sostanze tossiche. L’erboristeria può essere di aiuto con la messa a punto di creme da applicare a livello topico addominale a base di antiossidanti, acido ialuronico e un’integrazione proteica. Contro i rotolini ci sono creme contenenti fosfatidilcolina, caffeina ed estratti di piante, iodio, peperoncino, estratti e principi attivi capillarotropici (come centella, edera, esperidina, ippocastano, rusco, ruta). Anche i massaggi costituiscono un sistema efficace per stimolare la circolazione della zona addominale.
 

Tenetevi controllati

È importante tenersi monitorati: aiuta a rispettare le regole che vi siete posti e ad ottenere un feedback in tempi brevi. Inoltre unire le forze con un amico può essere un aiuto fondamentale e costituire un incentivo nel raggiungere l’obiettivo prefissato.
 

Liposuzione e addominoplastica

Visti questi aspetti di prevenzione e di gestione della vita quotidiana, ci sono casi in cui è necessario ricorrere ad interventi più invasivi di chirurgia estetica, come la liposuzione e l’addominoplastica. Si tratta di vere e proprie procedure chirurgiche e non vanno considerate un’alternativa a quanto detto precedentemente, ma solo nei casi in cui i risultati sono stati disattesi e la percezione dell’adiposità localizzata è tale da compromettere l’armonia ed il benessere della persona.

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