Aloe vera: proprietà, usi, benefici e controindicazioni

Cristina Piotti
  • L’aloe vera, da bere o in gel: quanti usi per un prodotto che viene spesso utilizzato anche nella cosmetologia. 

    I benefici dell’aloe vera sono diversi. Dipendono anche dall’utilizzo e dall’applicazione.


    L’aloe vera è una pianta usata da secoli per il benessere del corpo, come pianta medicinale, come prodotto di bellezza e come alimento dalle svariate proprietà. La parole stessa aloe deriverebbe dall’arabo, e significherebbe "sostanza amara splendente". Per i greci era la cura per quasi tutti i mali possibili, per gli antichi egizi una pianta dagli aspetti divini: si dice che persino Alessandro il Grande la usasse per curare le ferite dei suoi soldati, o che la bellissima regina Nefertiti la considerasse una pianta fondamentale per la sua routine di bellezza. 

    Esistono oltre 250 varietà note di questa pianta, anche se solo alcune sono realmente terapeutiche, ad esempio l'aloe barbadensis Miller, o aloe vera, oppure l’aloe arborescens. In generale, cresce in prevalenza nei climi caldi e nelle regioni aride: questo spiega il suo aspetto, simile al cactus, tipico delle piante da arredamento. In realtà è una pianta grassa perenne, che fa parte della famiglia delle Liliacee, che è la stessa di aglio, cipolla e asparago, oltre che di gigli e tulipani. 

    Copyright foto: joannawnuk /  123RF
  • Aloe arborescens (e le altre quattro varietà)

    L’aloe vera non è l’unica varietà di aloe esistente.


    L’aloe vera, o barbadensis Miller, è di sicuro la varietà più nota e utilizzata, in forma di polvere o di gel, anche perché ha maggiori proprietà: la si distingue dalle piante "sorelle" per le foglie, più grandi di quelle della arborescens, ad esempio.

    La Arborescens ha infatti le foglie più piccole ed è apprezzata anche come pianta ornamentale oltre che come potente disintossicante. Prediletta dalla medicina tradizionale cinese è la Chinensis, con delle spine bianche. I grossi fiori rossastri distinguono invece la Ferox, il cui succo sarebbe blandamente purgativo. La piccola Humilis è una aloe dalle dimensioni ridotte, con lunghi fiori rosso-giallastri. Non c’è molta ricerca a riguardo ma sembrerebbe avere poteri protettivi per il colon.

    Concentrandoci sull’aloe vera, la più commercializzata, sappiamo che è ricca di vitamine, enzimi, minerali, zuccheri (sia monosaccaridi che polisaccaridi) e diversi amminoacidi fondamentali per l’uomo. 

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  • Aloe vera: benefici, proprietà e virtù

    L’aloe vera, come sostenevano gli antichi, è un concentrato di benessere.


    Di certo fin dall’antichità le diverse proprietà di questa pianta sono state, negli anni, scoperte e sfruttate. Il gel della pianta, ad esempio, aumenta la produzione del collagene della pelle umana e rafforza i tessuti, che riesce anche a proteggere dall’azione dannosa dei raggi UV e della radiazioni gamma.

    La sua azione sa essere anche anti-infiammatoria, oltre che diretta al sistema immunitario. Ma fin dalle epoche più antiche era chiara l’azione lassativa, antisettico e antivirale, mentre è ancora oggetto di studio l’ipotesi di un effetto (diretto o indiretto) antitumorale. Non mancano neppure, come Nefertiti sapeva, i benefici in quanto a capacità di reidratare la pelle, oltre ad agire come vero e proprio anti-aging.

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  • Aloe vera da bere? Il succo lassativo

    Il succo dell’aloe vera agisce come depurativo dell’organismo ma anche come lassativo.


    Come già visto, il succo di questa pianta, che si può comprare o estrarre da sé, ha delle spiccate proprietà lassative, quindi agisce efficacemente contro la stipsi. La sua azione lassativa è molto potente, per questo non va assunto senza i consiglio di un esperto e di informare il medico (e comunque assolutamente mai puro, ma diluito in acqua). l'aloe si utilizza contro la stipsi atonica (con feci dure). Va assunto, per avere questo effetto, lontano dai pasti, ma perché faccia effetto serve un poco di tempo, almeno un paio di ore.
      
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  • Aloe vera in gel, benessere per la pelle

    Il fresco gel di aloe agisce rigenerando i tessuti in diverse situazioni.


    Il potere del gel di aloe non è racchiuso nel tubetto con il quale lo compriamo, è possibile recuperarlo direttamente aprendo le foglie della pianta e usandolo applicandolo a livello topico (come si usa in diversi Paesi asiatici) sulla pelle.

    Cura in questo modo infiammazioni, bruciature e dermatiti, che provvede a calmare, inibendo il dolore e agendo antibatterico. Contro le ferite si applica per favorire la cicatrizzazione dei tessuti, così come in caso di eritemi solari, fino alle ustioni, per il suo effetto lenitivo della pelle. Agisce infine come schermatura solare.

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  • Gel d'aloe vera da bere: si fa a casa

    Come si prepara l'aloe vera da bere? È più semplice di quel che si possa credere.


    La ricetta del succo di aloe vera parte proprio dal gel, che si estrae dalle foglie della pianta, che saranno state recise con un coltello affilato, dalla base.

    Dopo averle lavate per bene le si apre la pianta per la lunghezza e si trattiene (con un cucchiaino) solo il gel vischioso e trasparente, eliminando invece la parte restante. Questo gel andrà immediatamente frullato con succo di frutta o acqua, senza perdere tempo, per evitare l’ossidazione che farebbe perdere parte delle proprietà benefiche. Si conserva per un massimo di due settimane, ma è bene ricordare che in questo processo, se casalingo, si rischia carenza di igiene e contaminazioni quindi sarebbe meglio un consumo di prodotto confezionato e quindi maggiormente sterile.

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  • Le controindicazioni dell’aloe vera

    Ci sono anche degli effetti collaterali, nel consumo di aloe vera, che vanno tenuti a mente.


    Per prima cosa l’uso, che non può essere prolungato, sia del succo sia del gel, va portato avanti sempre informando il medico. Ci sono infatti una serie di rischi nel consumo del succo: come dicevamo se assunto puro o in dosi forti potrebbe fare più male che bene, perché potrebbe provocare delle irritazioni gastroenteriche.

    Altre controindicazioni possono essere, sempre a livello intestinale, infiammazioni e anche emorroidi. Per questo motivo chi soffre di patologie del tratto gastrointestinale, da coliti a diverticoli, a appendiciti a gastriti, non ne deve fare uso. Si sconsigli anche alle donne in fase di gravidanza e allattamento. 

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  • L’aloe vera per acne e capelli

    Il gel di aloe vera, come sapeva bene Nefertiti, non è solo un farmaco, ma un prodotto di bellezza.


    Se come già detto l’aloe in gel è un ottimo  rimedio per le scottature solari, questo dimostra le sue proprietà protettive e rigenerative della pelle, oltre ad una spiccata azione lenitiva e rinfrescante.

    Ottimo poi usare prodotti a base di aloe vera per trattare acne e piccoli brufoletti, che il gel provvederà a disinfiammare con la sua azione antisettica, e far sparire grazie al potere cicatrizzante. Infine, non bisogna dimenticare che il gel estratto dall’aloe può diventare un fantastico impacco per i capelli, da applicare per un quarto d’ora, per renderli idratati, splendenti e puliti. 

    Copyright foto: kzenon  /  123RF
  • I benefici (inaspettati) dell’aloe vera

    Recenti studi dimostrano che ci sono numerosi nuovi usi della pianta.


    Un poco di gel di aloe vera potrebbe essere un rimedio naturale adatto a rimuovere i batteri dalla frutta, secondo un recente studio applicato alle mele. Inoltre sembra provato che, oltre a disinfettare la frutta, l’azione dell’aloe abbia prevenuto anche il mantenimento delle mele, che si sono conservate più a lungo senza il supporto di un qualche agente chimico.

    Un altro studio, del 2014, ci spiega invece che un estratto dell’aloe vera può agire, nelle giuste dosi, come alternativa ecologica e naturale ai colluttori classici per il cavo orale, perché oltre ad essere ricca di vitamina C, agisce contro i batteri della bocca e può bloccare la formazione della placca.

    Infine, il diabete: uno studio recente pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine spiega che l’aloe potrebbe agire come anti-funghigno, oltre che contro virus e batteri, e quindi essere efficace contro Escherichia coli ed Candida albicans. Ma soprattutto, sarebbe in grado di diminuire i livelli di zucchero nel sangue: si procederà a studiare questo ultimo risultato, sperando che renda la pianta un nuovo rimedio naturale contro il diabete.

    Copyright foto: Ivan Kmit/  123RF
  • Come coltivare l’aloe vera?

    La coltivazione dell’aloe vera non è troppo complessa, ma bisogna metterla nelle giuste condizioni.


    Come si coltiva l'aloe vera in vaso? Secondo la scienza, proprio il fatto di vivere in situazioni di clima instabile e molto secco ha favorito le sue grandi proprietà. Ecco perché potrà sopravvivere anche in vaso e in ufficio, a patto di offrirle tutto il sole possibile.

    In Paesi come l’India è molto comune avere questa pianta in balcone, stando attenti a non eccedere con l’acqua, e usarla di tanto in tanto come rimedio contro i piccoli malanni, scottature e incidenti domestici. Basta quindi innaffiarla un paio di volte a settimana, lasciandola in una zona molto esposta al sole, innaffiandola con acqua che abbia poco calcare. Il terriccio deve essere mischiato a della sabbia, con rapporto di 3 a 1. Ovviamente in inverno deve restare rigorosamente in casa

    Copyright foto: Brian Goodman /  123RF

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