Quarta malattia: sintomi e cura

Eleonora Chiais

La quarta malattia, o scarlattinetta, fa parte delle malattie esantematiche e, più comune nei periodi caldi tra primavera ed estate, colpisce spesso i bambini.
 

Quarta malattia: nota anche come scarlattinetta questa malattia esantematica è più comune nei mesi caldi e si cura con farmaci antibiotici. © Tatyana Tomsickova/123rf


Quarta malattia: quali sono i sintomi e come si cura? Nota ai più anche come scarlattinetta, questa malattia esantematica deve il suo nome all’ordine nel quale fu individuata (subito dopo varicella, rosolia e morbillo e prima della quinta malattia) tra i disturbi esantematici più comuni in età pediatrica. La sua diffusione è infatti frequente tra i bambini e, di origine batterica, pare che sia provocata dallo Streptococco beta-emolitico di gruppo A (anche se non tutti gli esperti sono concordi) si presenta con maggior frequenza nei mesi più caldi della primavera e dell’estate. La sua trasmissione avviene per contatto diretto della saliva e, generalmente, non porta conseguenze anche se è consigliato un esame delle urine - da eseguire a circa due settimane di distanza dalla guarigione - per accertare la corretta funzionalità renale al quale alcuni pediatri abbinano un tampone faringeo che accerti la scomparsa effettiva del batterio. Ecco quali sono i sintomi e come procedere con la cura.
 

Sintomi quarta malattia: quali sono i più comuni

I sintomi della quarta malattia sono una febbre leggera accompagnata dalla faringe arrossata, da un ingrossamento ghiandolare e - soprattutto - da un leggero esantema (costituito da puntini piccolissimi color rosso acceso leggermente in rilievo) che, simile a quello della scarlattina, si diffonde comunque in maniera piuttosto modesta e tende a scomparire nel giro di pochi giorni.


4° malattia: la cura antibiotica

La quarta malattia non è comunque un disturbo che deve suscitare particolari preoccupazioni. La cura, come quella della scarlattina, prevede un trattamento con farmaci antibiotici che, prescritti dal medico dopo un'attenta analisi tramite una visita approfondita, dovranno essere assunti indicativamente per una decina di giorni fino alla completa sparizione dei sintomi e alla scomparsa del batterio. 

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