Dermatite atopica (bambini): rimedi naturali 

Eleonora Chiais

Tre bambini su dieci soffrono di dermatite atopica fino al terzo anno d’età: ecco come affrontare naturalmente i sintomi più comuni e fastidiosi di questa malattia della pelle. 

La dermatite atopica è molto comune tra i bambini al di sotto dei tre anni e tende a sparire autonomamente prima della pubertà. © Leung Cho Pan/123rf

La dermatite atopica è una vera e propria malattia della pelle che - estremamente comune nei bambini fino a tre anni (ne patisce il 30% dei più piccoli) - è caratterizzata da lesioni cutanee che si presentano cronicamente e causano un prurito fastidioso e costante. Generalmente questo disturbo tende a scomparire verso i tre anni anche se esistono casi nei quali può durare più a lungo, anche fino alla pubertà. Visto che alla base del disturbo c’è una predisposizione genetica (e costituzionale) non esistono terapie risolutive, anche se è comunque possibile intervenire con dei rimedi (anche naturali) che aiutano i più piccoli a fronteggiare i fastidi più comuni. 

Cura dermatite atomica: rimedi naturali

Il primo consiglio utile per affrontare i disturbi connessi alla dermatite atopica è quello di evitare il contatto con sostanze chimiche e di preferire creme e unguenti naturali (come l’olio di jojoba) per la pelle. Consigliato anche il burro di karitè, prezioso idratante, e l’olio di borragine che è indicato specialmente nei casi in cui il prurito è molto fastidioso visto che ha una naturale azione emolliente e decongestionante.  

Dermatite atomica nei bambini: dieta e abitudini

Tra le varie cause che possono portare a peggiorare la dermatite atopica ci sono le allergie. Per questo è bene evitare la polvere (riducendo al minimo i tappeti nella cameretta dei bambini e lavando spesso i peluche) e prestare un’attenzione particolare all’abbigliamento dei più piccoli preferendo i capi in cotone (o lino) e privilegiando i vestiti bianchi o comunque di colori chiari, visto che i tessuti scuri contengono più agenti chimici allergizzanti. Lato bagnetto, poi, meglio evitare di farlo tutti i giorni e preferire gli olii ai classici bagno schiuma mentre per quanto riguarda la dieta la scienza consiglia di introdurre probiotici (che, se assunti durante la gravidanza, ridurrebbero addirittura la possibilità di sviluppare questo disturbo mentre, in generale, sono preziosi alleati naturali anche contro l'influenza). 

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