I 10 fatti di cronaca che hanno segnato il 2017

Giulia Vola
  • Dall'elezione di Donald Trump a 45esimo presidente degli Usa alla battaglia di Charlie Gard passando per la Blue Whale e il regno britannico che si fa di zaffiro: il 2017 in 10 pillole.  

    Melania Trump ha aspettato la fine della scuola del figlio prima di trasferirsi alla Casa Bianca. © Kika Press


    Donald Trump è il nuovo Presidente

    Il 20 gennaio 2017 Donald Trump giura e diventa ufficialmente il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America. La scalata dell'ex tycoon apre alla famiglia le porte della Casa Bianca. Tuttavia la First Lady Melania temporeggia e decide di attendere la fine dell'anno scolastico del piccolo Barron prima di lasciare la casa dorata all'ultimo piano della Trump Tower di New York.

    Sono mesi complicati negli Stati Uniti: l'elezione dell'ex tycoon dai modi decisamente poco istituzionali, spacca il Paese. In piazza sfila la Women's March che schiera le star in prima linea contro il presidente; il giovane Barron viene bullizzato dalla rete e Melania non è messa meglio, tanto che spunta anche l'hashtag #freemelania. L'unica ad essere amata è la First Daughter Ivanka che più di una volta siede al posto del padre (senza dimenticare il di lei marito, l'onnipresente Jared Kushner) nelle riunioni importanti. Oltre al conflitto d'interessi interno, il presidente Trump ha davanti a sé un anno difficile, che lo impegna su diversi fronti: gli immigrati di religione musulmana (contro cui promulga il Muslim Ban bloccato poi dalla giudice Ann M. Donnelly), il Russiagate che coinvolge il Cremlino nelle elezioni americane, la crisi nucleare con la Corea del Nord, gli attentati in giro per l'Europa, la guerra in Siria e, infine, le polemiche scatenate dalla decisione di spostare l'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, implicitamente riconoscendola come capitale dello stato d'Israele. 

  • Regina Elisabetta II: il Giubileo di Zaffiro

    La Regina Elisabetta II ereditò il regno da suo padre, il 6 febbraio 1952. © Kika Press


    Fisico minuto, carattere deciso, salute di ferro, regno di zaffiro: il 6 febbraio 2017 la corona della regina Elisabetta II spegne 65 candeline inaugurando il primo Giubileo di Zaffiro della storia britannica, l’ultimo dei record già collezionati da Elisabetta, la Regina più longeva del mondo.

  • Incubo Blue Whale

    La Blue Whale nasce in Russia ma attraverso la rete si diffonde in tutto il mondo. © nito500/123RF


    Nella primavera 2017 in rete serpeggia l'incubo Blue Whale Challenge, la terrificante sfida nata in Russia ed esportata in tutto il mondo che induce bambini e adolescenti a intraprendere un percorso di autolesionismo che si conclude con il suicidio. Quando sbarca in Italia diverse procure si attivano aprendo inchieste.    

  • Emmanuel Macron presidente di Francia

    Emmanuel Macron conquista l'Eliseo al fianco di Brigitte Trogneux, la donna che ama dai banchi di scuola. © Kika Press


    Il 7 maggio 2017 Emmanuel Macron vince le elezioni presidenziali francesi diventando il più giovane inquilino all'Eliseo. Al suo fianco c'è la moglie, Brigitte Trogneux, conosciuta sui banchi di scuola del liceo di Amiens (era la sua insegnante di teatro) e diventa poi la sua compagna. Tra i due ci sono 24 anni di differenza. “Senza Brigitte - ha commentato Marc Ferracci, testimone di nozze - Emmanuel non si sarebbe lanciato nell'avventura presidenziale”.

  • Attentato al concerto di Ariana Grande

    L'attentato al concerto di Ariana Grande è solo uno dei tanti che hanno colpito il Regno Unito nel 2017. © Kika Press


    Il 22 maggio un attentato al concerto di Ariana Grande a Manchester provoca 22 morti (per lo più adolescenti, tra loro anche tre bambini). Il 2017 passerà alla storia per l'anno dei cosiddetti lupi solitari (a Londra e a Barcellona, solo per citarne due) e per la risposta dei civili, al motto di "io non ho paura". Ariana Grande, per esempio (che ha pagato i funerali delle vittime), è tornata a Manchester regalando ai 50mila fan riuniti all'Old Trafford Cricket Ground il One Love Manchester, il maxi-concerto che ha chiamato sul palco diversi artisti internazionali.

  • L'incendio alla Grenfell Tower di Londra

    Nell'incendio alla Grenfell Tower di Londra hanno perso la vita gli italiani Marco Gottardi e Gloria Trevisan. © Kika Press


    Nella notte tra il 13 e il 14 giugno la Grenfell Tower di Londra, il grattacielo a North Kensington, affacciato a Notting Hill, si trasforma in una gabbia infernale: come ha stabilito l'inchiesta, un frigo difettoso ha scatenato un incendio che ha avvolto l'edificio e strappato le vite di 79 persone. Tra loro ci sono gli italiani Marco Gottardi e Gloria Trevisan, giovani architetti veneti che si erano trasferiti a Londra da poco. I due sono morti insieme, abbracciati. La tragedia ha acceso i riflettori sulla sicurezza degli edifici.

  • Charlie Gard: la battaglia dei genitori

    Chris Gard e Connie Yates, i genitori di Charlie Gard, si sono arresi, staccando la spina che teneva in vita il figlio affetto da una rara patologia. © YouTube


    La battaglia di Chris Gard e Connie Yates, genitori del piccolo Charlie Gard, ha segnato l'estate del 2017: quando il 24 luglio hanno deciso di staccare le macchine che lo tenevano in vita, tutto il mondo si è stretto intorno a loro, che le hanno provate tutte, prima di arrendersi al fatto che il loro bambino "non vivrà fino al suo primo compleanno". Il piccolo era affetto da una rarissima sindrome per cui non ci sono cure accertate ma solo sperimentali. Cure che, i genitori volevano tentare ma sono stati fermati dai verdetti dell'Alta Corte di Londra e della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo: entrambe le volte era stato decretato il diritto a una morte dignitosa. Il caso ha riacceso il dibattito sull'accanimento terapeutico sui minori.

  • Lo scandalo Harvey Weinstein

    Harvey Weinstein viene accusato da centinaia di donne di avance moleste. © Kika Press


    Il 6 ottobre 2017 il New York Times pubblica l’inchiesta di Jodi Kantor e Megan Twohey che mette insieme le testimonianze delle vittime delle presunte molestie del produttore hollywoodiano Harvey Weinstein e scatena un terremoto nel mondo del cinema. A stretto giro il New Yorker rincara la dose facendo uscire altre storie: da allora le scosse telluriche non si sono ancora fermate e, a macchia d'olio, hanno contagiato i dintorni. Grazie all'hashtag #meetoo lanciato da Alyssa Milano, alla spicciolata le donne hanno rotto il silenzio trasformandosi nelle Silence Breakers che il Time ha eletto la Persona dell'Anno 2017.

    Nel mirino delle accusatrici sono finiti prima il regista James Toback, poi il fotografo britannico Terry Richardson, poi gli attori Kevin Spacey e Dustin Hoffman. L'onda di denunce ha raggiunto anche l'Italia, chiamando in causa prima il regista Giuseppe Tornatore (accusato da Miriana Trevisan, difeso da tutto lo star system) poi il collega Fausto Brizzi, investito da un "processo mediatico" (come l'ha definito la moglie, Claudia Zanella) dopo un servizio de Le Iene.

  • Espugnata Raqqa, sconfitto l'Isis

    Le forze della coalizione espugnano Raqqa, in Sira, dopo 3 anni di guerra civile. © Radek Procyk/123RF


    Dopo 4 mesi di offensiva, il 17 ottobre 2017 i curdi hanno espugnato Raqqa, roccaforte siriana delle milizie dell'Isis: il simbolo del controllo della zona sono le bandiere delle Forze democratiche siriane, del Ypg e della divisione femminile Ypj (di cui facevano parte le combattenti Asia Ramazan Antar e Ayşe Deniz Karacagil), che sventolano sullo stadio al posto di quelle nere dell'aspirante stato islamico. Terminata l'operazione militare che ha causato oltre 3mila morti (di cui almeno un migliaio di civili), restano da sgominare le cellule nascoste in città, resta un paese da ricostruire e resta un popolo, quello siriano, sparpagliato e dimenticato nei campi profughi, da soccorrere.

  • Il biotestamento è legge

     

    Il 14 dicembre 2017 il Senato approva con 180 voti a favore la legge sul biotestamento. Il testo, approvato senza modificare quello che era già stato approvato dalla Camera, prevede il consenso informato del paziente e, soprattutto, le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) che permettono all'interessato di scegliere i trattamenti sanitari e gli danno voce in capitolo "rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali”. Disposizioni che sono revocabili in qualsiasi momento e svincolano il medico da responsabilità civile o penale.

    Al giubilo in aula si è unito l'entusiasmo dell’associazione Luca Coscioni dove il Presidente Marco Cappato - al momento sotto processo per aver aiutato Dj Fabo a morire in Svizzera - ora lancia la battaglia per l’eutanasia legale: "Non tutti possono aspettare i tempi per le procedure in Svizzera, né hanno i soldi per farlo" e, come ha spiegato in tribunale, "il diritto di scegliere come morire, è un diritto umano fondamentale".

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