Life Coach: chi è, cosa fa e come si forma

Giulia Vola

Chi sono i life coach? Quali sono le loro competenze? Quando sono utili? Qual è il percorso formativo da seguire per diventarlo? Ecco tutto quello che c'è da sapere a proposito. 

Il life coach non è né un counselor tanto meno uno psicologo. © Katarzyna Białasiewicz/123RF


Chi sono i life coach

Prima di dire chi è un life coach è bene chiarire che cosa non è: non è un counselor - che, come dice la parola, è colui che dà consigli offrendo un sostegno emotivo in un determinato momento critico, al fine di aumentare la propria consapevolezza - e non è uno psicologo dal momento che non propone una terapia per disturbi o traumi. Il life coach parte dal presupposto che chiunque, in qualsiasi situazione, è in grado di tirare fuori il meglio di sé: il suo compito è aiutare a fare chiarezza, a determinare gli obiettivi e a definire il percorso per raggiungerli.


Life coach: che cosa fa e in quanto tempo

A differenza del mental coach che opera in ambienti sportivi e manageriali e spesso lavora in team, il life coach costruisce un rapporto esclusivo con il cliente, facendosi carico delle sfide della sfera privata: da quelle di coppia a quelle familiari, dalle relazioni sul lavoro a quelle con amici e condomini, dai problemi di salute a quelli economici. Il ruolo del life coach è rifare le gerarchie, studiare le strategie per ridurre al minimo gli attriti in ottica costruttiva così da portare alla realizzazione del o degli obiettivi prefissati. Solitamente il percorso si sviluppa in una decina di sedute nell'arco di 6 mesi al massimo, difficilmente si supera l'anno. Il prezzo delle sedute varia a seconda dei professionisti.


Come diventare un life coach

Anzitutto è importante chiarire che da un punto di vista legislativo il life coach è regolamentato dalla legge n. 4 del 14 Gennaio 2013 che definisce la “prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitabile abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo” ma che, ad oggi, non esiste un Albo di riferimento pertanto chi lo esercita è un semplice libero professionista. Chiarito ciò, il life coach si fora sui banchi di scuola e, in Italia, vi sono due grandi filoni. Il primo è quello che forma i coach a partire dalla Programmazione Neuro Linguistica (PNL), il secondo percorso formativo è quello riconosciuto dalla International Coach Federation.


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