Capodanno nel mondo: dove, come e quando è la Festa

Giulia Vola
  • La notte di San Silvestro non è l’unica data del Capodanno: dalla Cina alla Russia passando per la Thailandia ecco quando e dove sono le feste più belle.

    Il capodanno a New York è la festa più spettacolare per eccellenza. © Andrew Kazmierski/123RF

     

    Capodanno a New York: la Festa nella Festa

    Capodanno a New York è una Festa nella Festa che, prima poi, bisognerebbe concedersi. Anche solo per farsi un’idea di come una città possa, di notte, illuminarsi a giorno in un tripudio di luci e colori. L’epicentro è Times Square (dove è bene arrivare fin dalle prime ore del pomeriggio), al cospetto di quella Ball Drop che, facendo il conto alla rovescia, fa la sua discesa per poi lanciare una miriade di coriandoli sulla folla in tripudio.

    Ma c’è anche chi (soprattutto i newyorkesi più chic) preferisce festeggiare a Rockfeller Park, location perfetta per ammirare i fuochi d’artificio di Liberty Island e del New Jersey; o a Central Park dove, nei pressi della Bethesda Fountain, concerti e fuochi d’artificio danno il benvenuto al nuovo anno. Uno spettacolo pirotecnico che si può ammirare anche dall'Astoria Park dove fanno capolino pure quelli che illuminano Brooklyn. Infine, per un Capodanno romantico, la meta è Roosevelt Island, l’isola che si raggiunge con la funivia all'incrocio tra la 59th e la Second Avenue e regala una magica passeggiata illuminata dalle luci e gli spettacoli dell’East River.   

  • Capodanno cinese, Capodanno lunare

    Il Capodanno cinese segue il calendario lunare ma la notte di San Silvestro i cieli s'illuminano di fuochi d'artificio.


    Certo, il 31 dicembre, città come Hong Kong, Shangai e Pechino regalano fuochi d’artificio, tamburi e gong, spettacoli con il famoso drago e le tipiche danze del leone. Eppure, per festeggiare il vero Capodanno Cinese (meglio noto come Festa di Primavera) bisogna aspettare la seconda luna piena dopo il solstizio d’inverno che nel 2017 cade il 28 gennaio e dà il via all’anno del Gallo. Festeggiato non solo in Cina ma anche in alcune province giapponesi, in Corea, Nepal, Mongolia e Bhutan è un tripudio in rosso, il colore simbolo della buona sorte, della gioia e della difesa dal male.

     

    Copyright foto: Kika Press 

  • Capodanno: la prima mezzanotte

    Il Capodanno di Sidney arriva per secondo, dopo Aukland, in Nuova Zelanda. © Visun Khankasem/123RF


    Sebbene la mezzanotte del Capodanno secondo il calendario Gregoriano (il nostro, per intenderci, in vigore dal 1582) rintocchi per prima nelle isole dell’Oceano Pacifico - Isola Christmas (anche nota come Kiribati), isole Tonga e Samoa - i primi fuochi d'artificio illuminano il cielo di Auckland, in Nuova Zelanda, la prima capitale a dare il benvenuto all’anno nuovo. Nello stesso fuso orario ci sono anche Tuvalu e le Isole Figi, un posto romantico per trascorrere la notte di San Silvestro in coppia. Un’ora dopo è il turno dell’Australia, con gli spettacoli pirotecnici di Sydney che illuminano cielo e si riflettono nel mare per poi rimbalzare nei piccoli schermi di tutto il mondo. 

  • Thailandia: Capodanno Songram o San Silvestro?

    Bangkok: nella capitale della Thailandia il Capodanno si festeggia il 31 dicembre e in primavera. © THANANIT SUNTIVIRIYANON/123RF


    In Thailandia, ma anche in Birmania, Cambogia e Bengala, il Capodanno segue il posizionamento del Sole nell'anello dello zodiaco, è detto Songran e cade tra il 13 e il 15 aprile quando le città si animano tra feste, musiche e danze tipiche.   

    Ciò non toglie che la notte del 31 dicembre la capitale Bangkok non si trasformi in una festa a cielo aperto il cui epicentro è Central World, il mega centro commerciale dove un’enorme palla luminosa alta circa 15 metri scandisce il conto alla rovescia sovrastando oltre 500mila persone richiamate (anche) dalla decina (almeno) di concerti e spettacoli di danza e dalle specialità gastronomiche alla portata di tutti.

  • Capodanno in Giappone: spiritualità e tradizione

    Il Capodanno in Giappone si festeggia la notte del 31 dicembre ma secondo riti e tradizioni locali. © vincentstthomas/123RF


    Ormai dal 1973 il Capodanno in Giappone si festeggia alla mezzanotte del 31 dicembre quando le campane dei templi buddisti rintoccano per 108 volte, il numero dei peccati originali secondo la fede. Suoni che non solo sono in grado di allontanare le tentazioni dall’animo umano ma anche di perdonare quelli compiuti nell’anno precedente. Alla fine dei rintocchi ha inizio il banchetto a base di Toshikoshi-soba, gli spaghetti che, più lunghi sono meglio è (sono auspicio di lunga vita) e non vanno assolutamente masticati ma risucchiati. Poi è la volta dell’Hatsumōde, il pellegrinaggio al tempio, con indosso un kimono, quindi dell’Hatsuhinode la prima alba dell'anno, laddove il Sole ha una posizione di rilievo nella mitologia giapponese.  

  • Capodanno ortodosso, tradizionale o entrambi?

    A Mosca o San Pietroburgo la Festa di Capodanno esplode non solo la notte di San Silvestro ma anche tra il 13 e 14 aprile. © elen1/123RF


    Festeggiare il Capodanno in Piazza Rossa, a Mosca o davanti al Palazzo d’Inverno, a San Pietroburgo, è una magia più unica che rara. A scaldare il gelo russo ci pensa la vodka, a illuminare il cielo i meravigliosi spettacoli pirotecnici e a creare l'atmosfera di festa la musica e gli addobbi. Eppure, secondo la tradizione ortodossa, l’inizio del nuovo anno si chiama staryj novyj god e si festeggia la notte tra il 13 e il 14 gennaio, secondo il calendario Giuliano. A voi la scelta. 

  • Capodanno pirotecnico: appuntamento a Madeira

    Il Capodanno a Madeira regala fuochi d'artificio da Guinness dei Primati. © deymos/123RF


    Perché festeggiare il Capodanno a Madeira? Perché nell’isola portoghese davanti alle coste marocchine (che secondo le leggende faceva parte del regno della mitica Atlantide), i fuochi d’artico sono i più belli del mondo. Merito dell’azienda Pirotecnia Macedo che si è aggiudicata il record del più spettacolare degli spettacoli pirotecnici entrando così al punto da aggiudicarsi un posto nel Guinness dei Primati. Non resta che andare a vedere di persona. 

  • Capodanno a Edimburgo, Hogmanay: la festa più grande

    L'Hogmanay, il Capodanno di Edimburgo è la festa più grande al mondo. © Sergejus Bertasius/123RF


    Dedicato ai festaioli convinti, il Capodanno scozzese, meglio noto come Hogmanay è la festa di Edimburgo considerata a pieno titolo la più festosa al mondo. Per 4 giorni la città si trasforma in una kermesse di balli, spettacoli, concerti, fuochi d'artificio, banchetti e fiaccolate. Adatto a tutte le età, prima o poi è da prendere in considerazione.

  • Capodanno a Rio: Capodanno Carioca

    Il Capodanno di Rio de Janeiro va in scena sulla spiaggia di Copacabana. © Dmitry Islentyev/123RF


    Il Capodanno di Rio de Janeiro è in pieno stile carioca: la spiaggia di Copacabana s’illumina grazie alle 11 chiatte destinate ad ospitare 1.200 fuochi d'artificio (ciascuna), oltre a 4 mega schermi e 40 torri audio. Ma non solo: nella festa che ha inizio al tramonto e va avanti tutta la notte, c’è posto anche per le tradizioni: vedi l’usanza dei cariocas, gli abitanti della città, di vestirsi di bianco e portare in dono a Lemanja, la dea delle acque, rose rosse e gladioli bianchi. Va da sé che a vestirsi di rosso, il messaggio arriva forte, chiaro e trasgressivo. 

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