Porte in vetro: porte interne per tutti gli stili

Giulia Vola

Le porte interne in vetro separano gli ambienti senza mortificare la luce. Non solo: grazie alle decorazioni è possibile creare vere e proprie decorazioni ad arte. 

Porte scorrevoli o a battente: ecco come scegliere le porte in vetro. © mdmfotos/123RF


Porte in vetro: premesse

Si fa presto a dire porte interne in vetro. Meno a immaginare tutte le declinazioni (scorrevoli, a scomparsa, a battente) e le lavorazioni che dal classico effetto trasparente le rende coprenti, da incolori a sgargianti grazie alla vetrofusione o alle stampe digitali, da opache a lucenti, da satinate a sabbiate con disegni geometrici o floreali in un gioco di effetti “vedo non vedo” in grado di personalizzare gli ambienti della casa.


Porte scorrevoli: in vetro per dividere senza nascondere

Le porte scorrevoli in vetro sono la soluzione ideale per dividere gli ambienti della casa senza mortificare la luce. Classici esempi sono la separazione tra l'ingresso e la zona living o tra la cucina e il soggiorno o la sala da pranzo: scegliendo una porta scorrevole a vetro (solitamente temperato, più resistente e personalizzabile) le due aree possono essere un tutt’uno o meno a seconda dell’esigenza e dei momenti della giornata. Il tutto massimizzando la luce che, in ogni caso, è libera di filtrare. La scelta - dettata oltre che dallo spazio a disposizione anche da fattori estetici - è tra quelle interne al muro, "a scomparsa" - che a loro volta possono essere dotate di cornice o meno e, in quest'ultimo caso scomparire del tutto nel muro lasciando libero il passaggio -, oppure esterne, libere di scorrere su un binario fissato lungo la parete o fissato al soffitto, diventando così una porta decorativa dal notevole impatto estetico. In entrambe i casi si può giocare con le decorazioni e le cornici per ottenere stili diversi: da quelle in ferro per effetti industrial e di design a quelle in legno per arredamenti shabby o stile bohémien.


Porte a battente: dividere decorando

Le porte a battente sono le classiche che si aprono spingendo in fuori o tirando in dentro. Anche in questo caso possono essere dotate o meno di telaio: quando ne sono prive sono chiamate battente a filo muro e, quando chiuse, si uniformano alla parete, trasformandosi in un decoro a sé. Questa è la situazione in cui il vetro può assumere vere e proprie connotazioni estetiche: dalle più tradizionali satinature e sabbiature alle più sofisticate vetrofusioni o stampe digitali.


Porte interne: decorazioni in vetro

Se, generalmente, la porta in vetro satinato prevede un lato opaco e uno liscio e non prevede l’aggiunta di elementi o colori particolari, la sabbiatura è un procedimento più decorativo: bianco da un lato, fa emergere il disegno grazie all'effetto positivo-negativo. Per effetti sgargianti c’è invece la vetrofusione, la tecnica che sfrutta i colori e i volumi: grazie a frammenti di vetro colorato (tra cui le murrine) che, una volta fusi alla lastra, creano decori in rilievo visibili da entrambe i lati. Infine c’è la decorazione con la stampa digitale, tecnica moderna, non certo economica ma di grande impatto estetico, ideali per personalizzare ambienti contemporanei e di design, che prevede l’inserimento di una stampa - di qualsiasi tipo - tra due lastre di vetro trasparente.

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