Meetic: funziona? Pelo e contropelo al leader del dating on line

Giulia Vola

Meetic funziona o no? Il sito d'incontri più popolare al mondo, che oltre al dating on line organizza eventi, visto visto dall'azienda e dagli utenti.  

Secondo Meetic, ogni settimana nascono 300 storie: non tutti gli utenti condividono l'entusiasmo. © Roman Samborskyi/123RF


Come funziona Meetic

Meetic funziona? Se dare una risposta universale è impossibile, si può partire dai dati che fornisce l'azienda, leader tra le app d'incontri. Nato nel 2001 in Francia da un'idea suggerita al fondatore, Marc Simoncini, da tre amici single (tra cui un divorziato e un separato) alle prese con le difficoltà dei 30enni nel ricostruirsi una vita affettiva, è sbarcato in Italia nel 2005. Oggi è quotato in Borsa, è presente in 15 paesi europei, parla 15 lingue e fa nascere 300 storie a settimana. Il merito dell'efficacia, dicono i gestori, si deve a più fattori, tra cui il servizio a pagamento (9,99 euro al mese dopo i primi 3 giorni gratuiti) che esclude i perditempo, alla propensione a offrire molteplici canali d'incontro - oltre al tradizionale dating online, Meetic organizza eventi dal vivo permettendo così agli iscritti di vedersi in faccia , ai filtri e alle "certificazioni" degli iscritti.


Iscriversi a Meetic: i filtri e il Badge dei cavalieri 2.0

Gli utenti di Meetic sono maggiorenni, per lo più trentenni, il 63% è di sesso maschile, il 57% sono donne, hanno orientamenti etero e omosessuali, sono di cultura medio - alta (tra le preferenze degli uomini ci sono gli strumenti musicali, i viaggi, il cinema, la palestra e il calcio, tra quelle delle donne i libri, la musica, il fitness e il nuoto) e per cercare l'anima gemella hanno più di un semplice profilo da leggere.

Se per entrambi i sessi ci sono i filtri - che permettono di setacciare le richieste di contatto secondo preferenze indicate - e la possibilità d'inserire un utente nella Blacklist - la lista nera che blocca i contatti - e, in caso di necessità l'opportunità di rivolgersi al team di un centinaio di operatori specializzati, le donne hanno a disposizione anche il Meetic Badge, l'attestato di single gentlemen che l'aspirante cavaliere 2.0 ottiene dopo diversi passaggi. Funziona così: una volta che ha completato il profilo, viene invitato a guardare quattro tutorial di netiquette, poi a firmare la Carta del Gentleman. A questo punto riceve una rosa rossa che attesta l'impegno a comportarsi come si deve. Ma attenzione: il Meetic Badge Certificato lo riceve solo quando ottiene la conferma positiva di una signora.


Recensioni su Meetic: la parola agli utenti

Se dall'azienda è tutto rose e fiori, a farsi un giro in rete le recensioni degli utenti raccontano un altro scenario. "Chiunque è stato iscritto a Meetic - scrive tal Riccardo su datingwebsites.it - sa che ogni giorno, puntuali come un orologio, ti arrivano dalle 4 alle 6 visite oltre a tutti gli altri messaggi di quelle che ti hanno messo fra i preferiti, la selezione dei (magnifici) 100 profili selezionati da loro le sbandate e tutte le altre cazzate". Il commento è simile a molti altri che lamentano di essere inondati da una mole eccessiva di contatti che poi si rivelano fittizi. Senza arrivare a chi tira in ballo teorie cospirazioniste - c'è qualcuno pagato per creare movimento nel sito -, i più riconducono la pratica ad algoritmi che combinano le possibili coppie senza lasciare la libertà d'azione ai diretti interessati.

L'altra critica che ricorre di frequente è fatta dagli uomini: "Diciamola tutta - sottolinea Fabio - per le donne è più semplice, intanto hanno molta scelta in più rispetto agli uomini" perciò "una donna anche se brutta avrà sempre qualche richiesta, mentre un uomo se non ha un fisico palestrato o un bel visino da figo difficilmente approccerà qualcuna".

A complicare la faccenda, ci sono poi le alte aspettative degli utenti: Meetic non è un'app per un incontro sessuale, su Meetic si va per cercare una storia, magari per trovare l'amore, il che, va da sé, rende tutto più complicato. Qualcuno, come Domenico, obietta che nei tre giorni gratuiti di prova le cose "vanno abbastanza bene riesco a chattare con iscritte della mia regione e con una riesco persino ad avere contatto telefonico", viceversa, quando decide di iscriversi a pagamento, "non mi ha calcolato più nessuna, nonostante abbia contattato decine e decine di persone della mia regione, tanto che dopo 15 giorni mi cancello dal sito lasciando a Meetic il credito residuo".

Insomma, se è vero che le lamentele le scrive solo chi è deluso perché chi chi l'anima gemella l'ha trovata difficilmente ha tempo e voglia di dare un giudizio al servizio, come sempre la verità sta nel mezzo.


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