Donne alfa: chi sono, chi cercano e perché sono le donne da sposare

Giulia Vola

Autonome, indipendenti, determinate, ambiziose, trasparenti: ecco chi sono le donne alfa, che cosa ricercano in un uomo (al bando i rammolliti) e perché sono le compagne ideali (ma non per tutti).

Le donne alfa non sono per forza donne in carriera: sono donne risolte che affrontano la vita a testa alta. © piksel/123RF


Donna alfa: chi è

Conta poco se per necessità o per virtù, se donne alfa sono nate o lo sono diventate (i manuali per la metamorfosi abbondano): autonome, indipendenti e determinate, sono alfa tutti i giorni, che si tratti di gestire un consiglio di amministrazione o la burocrazia familiare. Perché va chiarito fin da subito: non sono per forza donne manager, piuttosto sono donne (anzitutto persone) risolte, che non hanno paura della vita, né bisogno di scudi per attraversarla a testa alta. Che camminino su un paio di sandali o su tacchi dodici.

Sono le donne che vanno dritto al punto perché non hanno paura di affermarsi né di chiedere, che non s’interrogano sulla legittimità dei desideri o delle ambizioni: se vogliono una cosa lavorano per ottenerla a viso aperto, senza sotterfugi. Amano essere se stesse, non hanno paura della loro femminilità né si fanno imbambolare da chi pensa che essere sexy sia un modo per compensare altre mancanze.

Allo stesso modo la donna alfa non ha paura dell’età, è consapevole che dopo gli anta la bellezza si trasforma, che l’essenziale è restare sempre attiva e che un ritocchino - se necessario - non è certo un’onta da nascondere. Odia lamentarsi, perché conosce la forza che deriva dall’avere un atteggiamento positivo. Ama la consapevolezza, sa di dare sempre il meglio di sé e perciò detesta chi nasconde un fallimento dietro una cortina di scuse e mezze verità.

Infine, cerca il piacere, in tutti i campi - compresa la sfera sessuale -, senza troppo pudore né tabù. Se mette un limite, lo fa per buon gusto e non per vergogna. E se non ha voglia di fare l'amore non si nasconde dietro mal di testa ottocenteschi.


Donna alfa, donna (anche) in carriera

Con il suo look business casual del tutto personale affronta la carriera come uno dei tanti modi per affermare indipendenza e valore: non cerca posizioni comode che offrano il minimo garantito, preferisce ottenere il massimo con spavalderia e sa fermarsi un passo prima dell’azzardo, punta a posizioni di responsabilità, non ha paura di gestire budget importanti e organizzazioni complesse. E se nella vita privata non si preoccupa se il partner guadagna più o meno di lei, viceversa, è molto attenta che le venga riconosciuto il giusto compenso per ciò che sa fare e che fa. Lotta per l'abolizione del gender gap, per intenderci. Va da sé che non conosce imbarazzi se i suoi subordinati sono uomini, né ha paura di dover rispondere del suo operato a un uomo. Essere, per la donna alfa, è più importante che apparire.


Cosa cerca negli uomini la donna alfa

Nel libro The Alpha Woman Meets Her Match la psicoterapeuta Sonya Rhodes scrive che le donne alfa amano uomini beta, spazzando via decenni di sogni di principi azzurri in versione alfa. Sia come sia, le donne in questione, vanno oltre l’etichetta e, anzitutto, ricercano la parità e il rispetto di un uomo che sia consapevole di quanto lei debba lottare per affermarsi, che ami questa sua forza e condivida le gioie e i dolori del vivere quotidiano al di là degli stereotipi di genere. La seconda caratteristica indispensabile è il coraggio: quello necessario a stare accanto a una donna capace di superarlo, a sostenerla senza se e senza ma nelle battaglie che dovrà combattere e quello indispensabile per essere alla sua altezza nella battaglia (gioiosa) di una vita insieme. E ancora: all’indipendenza di lei deve corrisponderne altrettanta di lui. Al bando le ombre adoranti, i rammolliti e gli zerbini mielosi. Molto meglio compagni che sanno affermare se stessi, purché sappiano farlo con grazia. Altro punto fondamentale: l’empatia. La donna alfa è una roccia capace di affrontare qualunque avversità, ma questo non vuol dire che non abbia bisogno - almeno nell’intimità della famiglia - di qualcuno con cui sfogarsi e mostrare le sue fragilità nei momenti difficili. Saper dosare la capacità di ascoltare con quella di offrire spunti per reagire è il minimo sindacale. Non guasta una dose di sana competitività contagiosa. Altra dote indispensabile: la fiducia che, come dice il detto, si dà e si toglie una volta sola. Sottolineando una volta sola: chi tradisce è fuori. Infine, i prescelti sono uomini dotati del buon vecchio senso dell’umorismo, tanto più che nella vita di tutti i giorni le donne alfa ne incontrano poco. Ce ne vuole per sdrammatizzare rispettive vittorie e sconfitte (anche all’interno della coppia) e quando si tratterà di mettere una barriera tra la coppia e il mondo esterno: in fondo noi siamo noi, che importa tutto il resto? Insomma, se chi si assomiglia si piglia, la donna alfa ha bisogno di un uomo alfa, ma che sia riconoscibile come tale tanto dagli uomini quanto dalle donne.


Perché la donna alfa è quella da sposare

Magari non lo sanno, più spesso fanno finta di non saperlo. Ma la donna alfa è la donna ideale. Tanto per cominciare perché non costringe il partner a decifrare codici né a chiedersi cosa nasconde una piega della bocca o uno sguardo che fugge: la trasparenza è la regola e non può che far bene in un rapporto a due. Secondo punto di forza: la donna alfa sa bene quanto è importante affermarsi nella vita, perciò è un alleato prezioso nelle battaglie della vita. Terzo: è una fonte pressoché inesauribile di energia positiva: incapace di arrendersi, non conosce pigrizia, rivelandosi la compagna ideale per risolvere, organizzare e divertirsi insieme. Quarto: non cerca la sicurezza economica né quella emotiva - a queste cose pensa da sé -, la donna alfa cerca l’altra metà. Quinto: la donna alfa non si lascia mai andare, né nella carriera né nella salute né nell’aspetto fisico. Sesto: la donna alfa è fedele perché pretende fedeltà, la lealtà è il suo valore fondante, l’inganno e la menzogna non le appartengono. Non li sopporta negli altri, figurarsi in se stessa.

Morale della storia, la donna alfa è la donna ideale, ma solo per gli uomini a cui non piace vincere facile. Per gli altri - d’altra parte - il problema non si pone: la donna alfa non li vede nemmeno.


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